{"id":29084,"date":"2019-03-20T00:00:00","date_gmt":"2019-03-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29084"},"modified":"2019-03-20T00:00:00","modified_gmt":"2019-03-19T23:00:00","slug":"rinnovamento-alla-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/rinnovamento-alla-vita\/","title":{"rendered":"Rinnovamento alla vita"},"content":{"rendered":"<p>Quali sono le parole che vi vengono in mente quando si parla di primavera? Rinascita, profumo, luce, colore, vita. La natura si risveglia in tutta la sua bellezza: fiori, animali, alberi, anche l\u2019acqua dei fiumi e del mare, il cielo e le nuvole cambiano il loro colore. Il 21 marzo, equinozio di primavera, apre ufficialmente la stagione pi\u00f9 dolce\u00a0dell\u2019anno ma anche un magico portale che ci conduce alle feste e alle tradizioni degli antichi popoli.<\/p>\n<p>Equinozio, <em>equum nocti <\/em>ovvero uguale alla notte: questo raro equilibrio era considerato un momento potente per i rituali sacri, e i fiori non potevano mancare. Gi\u00e0 nel 2700 a.C. in <strong>Egitto <\/strong>si festeggiava <em>Sham El Nessim<\/em>, \u201cfiutare il vento\u201d, che segnava l\u2019inizio della primavera egiziana; era un rinnovamento alla vita, la pi\u00f9 antica cerimonia per i contadini e serviva per ringraziare gli dei del raccolto. La festa non aveva una data fissa e la sua celebrazione veniva annunciata ogni anno, il giorno precedente, ai piedi della piramide di Cheope.<\/p>\n<p>Per i <strong>Celti<\/strong>, due erano le \u201cporte della natura\u201d che portavano alla parte pi\u00f9 buia e alla parte pi\u00f9 luminosa dell\u2019anno ed erano rappresentate da <em>Samhain <\/em>e da <em>Beltane<\/em>. Nella notte fra il 31 gennaio e il 1\u00b0 febbraio veniva festeggiato un \u201ctempo di mezzo\u201d fra buio e luce: <em>Imbolc<\/em>. Era questo il momento in cui propiziare l\u2019arrivo della primavera e il ritorno della vita sulla terra.<\/p>\n<p>In <strong>Grecia <\/strong>e in tutto il mondo ellenico venivano festeggiate le <em>Adonie<\/em>, momento in cui la natura si rigenerava. Per la festa si innaffiavano con dell\u2019acqua tiepida i semi piantati nei vasi per aiutarli a crescere pi\u00f9 rapidamente. I <strong>Romani <\/strong>ebbero sempre una particolare predilezione per le celebrazioni legate alla natura: <em>Flora<\/em>, la dea coronata di fiori, aveva la funzione di proteggere i cereali e le piante utili all\u2019alimentazione, compresi gli alberi da frutto, nel momento delicatissimo della loro fioritura. A lei venivano dedicate i <em>Floralia <\/em>o <em>Ludi Florales<\/em>, organizzati fra aprile e maggio; la prima celebrazione risale al 238 a.C.<\/p>\n<p>Primavera dunque, la stagione del risveglio, un\u2019esplosione di colori e profumi dei fiori appena sbocciati e degli alberi che germogliano&#8230; una vera e propria liberazione dalla brutta stagione. In compagnia di <em>Flora <\/em>proviamo a osservare con altri occhi lo spettacolo degli alberi da fiore.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Mandorlo<\/strong>: simbolo di rinascita e resurrezione \u00e8 il primo a dare il segnale che finalmente l\u2019inverno sta finendo; i suoi fiori portano il numero 5 dell\u2019armonia nei petali e il suo frutto, la mandorla, ha ispirato fin dall\u2019antichit\u00e0 simboli divini. \u00c8 stata considerata l\u2019essenziale celato sotto l\u2019apparenza, il cuore dell\u2019essere. La sua forma infatti riporta alla Genesi e alla geometria sacra. Sappiamo che la Creazione corrisponde a uno schema formato da un insieme di cerchi che porta il nome di Fiore della Vita; quando i primi due cerchi si intersecano creano una forma che viene chiamata <em>Vesica Piscis<\/em>, ovvero <em>Mandorla Mistica<\/em>, considerata anche il \u201cgrembo materno dell\u2019universo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ciliegio<\/strong>: albero che porta il simbolismo della nascita perch\u00e9 capace di crescere prima e in modo pi\u00f9 sgargiante\u00a0degli altri, in greco era detto <em>k\u00e9rasos<\/em>. In Giappone fin da tempi antichissimi viene celebrata una ricorrenza in cui il ciliegio \u00e8 unico protagonista, l\u2019<em>Hanami<\/em>, la festa dell\u2019osservazione dei fiori: \u00e8 la celebrazione della rinascita della natura, espressa dai fiori di ciliegio e anche dell\u2019essenza effimera della vita espressa dalla fioritura molto breve. \u00a0Chiamato anche <em>Sakura<\/em>, il fiore \u00e8 simbolo di pace interiore e il suo frutto, la ciliegia, \u00e8 simbolo di riarmonizzazione\u00a0energetica, dona serenit\u00e0 e tranquillit\u00e0 interiore.<\/p>\n<p>Nella Natura si cela la Creazione.<\/p>\n<p><em>Buona armonia<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Natura e primavera<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":29085,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-29084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28835-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Natura e primavera","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29084"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29084\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}