{"id":28899,"date":"2019-02-14T00:00:00","date_gmt":"2019-02-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=28899"},"modified":"2019-02-14T00:00:00","modified_gmt":"2019-02-13T23:00:00","slug":"turismo-rurale-nove-comuni-del-fvg-fanno-squadra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/turismo-rurale-nove-comuni-del-fvg-fanno-squadra\/","title":{"rendered":"Turismo rurale, nove comuni del FVG fanno squadra"},"content":{"rendered":"<p>Presentato a Grado \u201cMar e Tiaris\u201d, progetto di cooperazione territoriale che coinvolge in un <strong>partenariato pubblico-privato<\/strong>, oltre all\u2019Isola del sole, altri otto comuni del territorio: <strong>Aquileia, Staranzano, San Canzian d\u2019Isonzo, Fiumicello Villa Vicentina, Terzo d\u2019Aquileia, Ruda,\u00a0Cervignano del Friuli e Turriaco.<\/strong><\/p>\n<p>Realt\u00e0 racchiuse in un territorio con una <strong>superficie di 313 km<sup>2<\/sup><\/strong> (compresi i <strong>90 km<sup>2<\/sup> di laguna<\/strong>) con una popolazione di circa <strong>54 mila abitanti<\/strong>.<\/p>\n<p>La strategia Mar e Tiaris vuole valorizzare le due maggiori tipicit\u00e0 del territorio: la <strong>ruralit\u00e0<\/strong>, con la sua tradizione e professionalit\u00e0 agricola, e l\u2019<strong>offerta turistica, culturale, storica, naturalistica ed enogastronomica.<\/strong> I Comuni del partenariato intendono migliorare e ampliare l\u2019offerta con un progetto che mira a mettere in rete l\u2019intero territorio e a sensibilizzare cittadini e turisti allo sviluppo sostenibile, proponendo buone pratiche (riduzione spreco, percorsi salute, cibo sano) verso un migliore stile di vita. Si vuole <strong>incentivare la vendita diretta<\/strong> e aumentare la produzione a essa destinata, tramite la <strong>creazione di filiere <\/strong>che hanno fra i destinatari finali soprattutto le strutture alberghiere e di somministrazione di Grado, i mercati locali ed i consumatori locali.<\/p>\n<p>Attraverso la <strong>pubblicazione di<\/strong> <strong>4 bandi<\/strong> <strong>sono state ricercate le aziende agricole disposte a incrementare le proprie produzioni o a diversificarle<\/strong> con un bando sul potenziamento delle aziende e creazione di spacci aziendali, un bando per la produzione e vendita di energia elettrica, un bando per la diversificazione delle aziende agricole in attivit\u00e0 agrituristiche e fattorie sociali ed un bando per lo sviluppo di nuovi prodotti, al fine di migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019offerta e incrementare l\u2019occupazione in ambito rurale.<\/p>\n<p>Sono state <strong>selezionate 10 aziende agricole<\/strong> che eseguiranno i seguenti investimenti: 2 aziende (<strong>Feresin Alessandro e Carlo e Vini Brojili di Antonio Clementin<\/strong>) con progetti di potenziamento delle proprie aziende per un totale di investimenti privati pari 183.000 verso un contributo concedibile rispettivamente 42.879,14 euro e 29.959,36 euro; 2 aziende (<strong>Soc. Agricola La Staccionata e Adriawatt srl<\/strong>) con progetti per la produzione e vendita di energia elettrica per un totale di privati pari a 275.277,69 euro verso un contributo concedibile rispettivamente di 18.458,48 euro e 81.541,52 euro; 5 aziende agricole (<strong>Soc. Agr. La Staccionata, Castello di Spessa, Azienda Agricola Le XXX Mule, Allevamento San Lorenzo e Az. Agr. Nadia Zorzin<\/strong>) con progetti di diversificazione delle proprie aziende agricole per un totale di investimenti privati per 703.840,25 euro verso un contributo concedibile rispettivamente di 50.000 euro, 50.000 euro, 27.680 euro, 30.820,80 euro e 50.000 euro; 1 azienda agricola (<strong>Pozzar Samuele<\/strong>) con un progetto di sviluppo di nuovi prodotti per un investimento di circa 69.000 euro verso un contributo concedibile di 34.530,69 euro.<\/p>\n<p><strong>Il totale di investimento per la Strategia Mar e Tiaris da parte delle aziende agricole ammonta a 1.231.117,94 euro; il contributo concedibile totale ammonta ad<\/strong> <strong>415.870 euro.<\/strong><\/p>\n<p>Sono stati inoltre <strong>affidati due incarichi<\/strong>: uno per lo studio di fattibilit\u00e0 riguardante recupero dei fabbricati, la progettazione delle aree di sosta e il recupero degli elementi di pregio dei Comuni della strategia di cooperazione e sviluppo territoriale \u201cMar e Tiaris\u201d <strong>all\u2019architetto Ennio Snider<\/strong> e un altro per\u00a0 lo studio di fattibilit\u00e0 riguardante la viabilit\u00e0 ciclo pedonale, ippovie, vie d\u2019acqua, individuazione aree di sosta e percorsi di collegamento tra i comuni della strategia di cooperazione e sviluppo al dottor <strong>Paolo De Clara<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono stati individuati anche <strong>4 edifici<\/strong> che hanno una <strong>valenza importante dal punto di vista strategico<\/strong> e che necessitano di <strong>interventi per il loro recupero e ripristino<\/strong>: l\u2019<strong>ex Villa Ersa di Fossalon di Grado<\/strong> (in questo edificio ormai in disuso, si prevede di realizzare uno dei centri polifunzionali a supporto della strategia. Con la collaborazione dell\u2019Istituto Tecnico Agrario di Gradisca d\u2019Isonzo e l\u2019I.S.I.S Istituto Alberghiero di Grado questo luogo avr\u00e0 finalit\u00e0 di ricerca di nuovi prodotti, servizi alle imprese e incubazione di start-up per nuovi processi di coltivazione, e di formazione. Il progetto ha un duplice scopo, quello di sensibilizzare e indirizzare i giovani del territorio verso il mondo rurale con un approccio sostenibile e innovativo e quello di portare linfa nuova alla comunit\u00e0 di Fossalon colpita da un declino sociale e demografico); la<strong> Casa per ferie del borgo rurale di Strassoldo <em>(<\/em><\/strong>sar\u00e0 la porta di ingresso di Mar e Tiaris per i fruitori dalla pista ciclabile Alpe Adria); la<strong> Casa di accoglienza del Borgo Sant\u2019Antonio a Fiumicello<\/strong> (insieme all\u2019agrisosta presente nell\u2019area attigua diverr\u00e0 un luogo importante di accoglienza e di ristoro lungo la ciclovia proveniente dalla Slovenia); l\u2019ex <strong>Municipio di Terzo di Aquileia<\/strong> (sar\u00e0 un luogo deputato a svolgere politiche di integrazione socio-culturale attraverso il supporto delle associazioni).<\/p>\n<p>Verr\u00e0 quindi realizzato un <strong>collegamento sul Canale Tiel \u2013 tra Boscat e Fiumicello Villa Vicentina<\/strong> \u2013 che consentir\u00e0 la chiusura di un percorso circolare \u201cItinerario del mare\u201d di 30 Km, <strong>grazie al supporto del Consorzio di Bonifica Pianura Friulana<\/strong>. Questo ponte e la sistemazione delle strade bianche connetteranno la frazione di Boscat a quella di Fossalon.<\/p>\n<p>Grazie al <strong>Consorzio di Bonifica Pianura Isontina<\/strong> verr\u00e0 ripristinato un <strong>collegamento sul canale Brancolo<\/strong>. Entrambi i Consorzi sono partner della strategia.<\/p>\n<p>Attraverso la <strong>realizzazione di 10 aree di sosta<\/strong> verranno valorizzati alcuni luoghi poco conosciuti ma molto importanti dal punto di vista storico, culturale, archeologico, naturalistico e paesaggistico. Dal parco dell\u2019Isonzo (da entrambi i lati di Ruda e Turriaco), alle risorgive (Ruda, Strassoldo, Fiumicello Villa Vicentina) fino alla Laguna con un percorso denominato \u201cIl salmastro\u201d di 28,61 km, che a partire da Terzo di Aquileia si affaccia sulla laguna toccando il territorio del Comune di Grado e Aquileia. Le aree archeologiche e storiche saranno valorizzate grazie al supporto della Fondazione Aquileia e gli interventi verranno realizzati a cura dei Comuni Aquileia, Cervignano del Friuli e San Canzian d\u2019Isonzo.<\/p>\n<p>Gli <strong>itinerari previsti sono 5<\/strong>, oltre all\u2019<strong>\u201cItinerario del mare\u201d<\/strong> (30 Km) e <strong>\u201cIl salmastro\u201d<\/strong> (28,61 Km), sono stati previsti: l\u2019<strong>\u201citinerario delle riserve naturali tra le terre di bonifica\u201d<\/strong> (18,52 Km), l\u2019<strong>\u201cItinerario agro archeologico\u201d<\/strong> (44,12 Km) e l\u2019<strong>\u201cItinerario del Parco dell\u2019Isonzo\u201d<\/strong> (25,91 Km).<\/p>\n<p>Verranno sistemate e adeguate al <strong>transito ciclopedonale<\/strong> circa 5 Km di strade e complessivamente sono stati individuati <strong>147,15 Km <\/strong>di itinerari che sfruttano la mobilit\u00e0 lente con ippovie, cammini, percorsi ciclabili e vie d\u2019acqua.<\/p>\n<p>Grazie ad alcune associazioni partner della strategia sar\u00e0 possibile fruire in modo esperienziale di tutti i percorsi, sia via terra che via acqua. Le associazioni coinvolte sono: <strong>Associazione Bisiachinbici, Ausa \u2013 Associazione Nautica Cervignanese, Associazione Camper Club La Foce dell\u2019Isonzo, Associazione Sportiva Dilettantistica Laguna Champ, Associazione Natura Cavalli e Carrozze e Grado Voga \u2013 Associazione Sportiva Dilettantistica<\/strong>.<\/p>\n<p>Le <strong>vie lente<\/strong> saranno dotate di <strong>segnaletica univoca<\/strong> su tutto il territorio e in ogni Comune sar\u00e0 installato un <strong>Totem digitale touch screen<\/strong> che dar\u00e0 tutte le informazioni necessarie e un <strong>barometro contabici<\/strong> per monitorare il numero e la frequenza dei passanti. Sono previsti anche la <strong>creazione sito web, applicazioni multimediali, piattaforme digitali, video, allestimenti digitali e un marchio del territorio.<\/strong><\/p>\n<p>La responsabile della strategia \u00e8 <strong>Francesca Trapani<\/strong>, del Servizio Ambiente del Comune di Grado. \u201cCon questo progetto, nel quale abbiamo creduto sin dal primo giorno del nostro insediamento due anni e mezzo fa, \u2013 dichiara il sindaco di Grado, <strong>Dario Raugna<\/strong> \u2013 l\u2019Isola di Grado sta cercando di dare al turista un ventaglio di opportunit\u00e0 che pu\u00f2 trovare anche nell\u2019entroterra grazie alla collaborazione di 9 altri Comuni e con le eccellenze del territorio limitrofo, sia dal punto di vista agricolo che culturale, turistico e naturalistico. Tutti insieme, facendo rete e instaurando politiche di area vasta, saremo in grado di cogliere le sfide del futuro su ciclabilit\u00e0, tecnologia, economia circolare e km 0 al fine di ottenere ricadute in maniera diffusa su tutto il territorio. Attraverso questa strategia abbiamo sancito un\u2019alleanza tra amministrazioni che hanno gli stessi problemi che va al di l\u00e0 del progetto vero e proprio, comunque importante, rafforzando una visione politica inclusiva e collaborativa\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0\u201cIl progetto \u2013 ha affermato il sindaco di Cervignano, <strong>Gianluigi Savino<\/strong> \u2013 parte da una visione di territorio che non pu\u00f2 essere limitata ai confini dei Comuni. Insieme riusciamo a fare massa critica e a superare limiti anche di carattere amministrativo. \u00c8 la prima volta che Grado guarda in maniera collaborativa a ci\u00f2 che sta oltre il ponte e auspico che possa nascere una collaborazione sempre pi\u00f9 importante anche su altri fronti e altre iniziative per il territorio\u201d.<\/p>\n<p>Sulla stessa linea il collega di Staranzano, <strong>Riccardo Marchesan<\/strong>: \u201cDieci Comuni che lavorano assieme \u00e8 una novit\u00e0 assoluta: sono state messe assieme le reciproche conoscenze, ed \u00e8 stato l\u2019inizio di un percorso volto a realizzare qualcosa di veramente importante. Un ringraziamento alle persone che hanno lavorato per la realizzazione di un progetto che non sembrava di cos\u00ec facile realizzazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGrazie al sindaco di Grado Dario Raugna che ha lavorato per unire e non per dividere, riuscendo a realizzare un\u2019unione che va oltre all\u2019Isonzo e congiunge i comuni isontini e della bassa friulana. Da qui sono partiti anche altri progetti\u201d, ha dichiarato infine il sindaco di San Canzian d\u2019Isonzo, <strong>Claudio Fratta<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sono stati anche progettati interventi a piccola scala con l\u2019obiettivo di valorizzare luoghi poco conosciuti ma che hanno notevole pregio storico, architettonico, ambientale, archeologico e paesaggistico, per un budget di\u00a0<strong>2.584.130 euro<\/strong>. Ecco che quelli che interessano territorio dell\u2019Agro-Aquileiese.<\/p>\n<p><strong>CERVIGNANO DEL FRIULI<\/strong><\/p>\n<p><u>MANUTENZIONE COPERTURA CASA PER FERIE STRASSOLDO<\/u><\/p>\n<p>Il progetto prevede l&#39;intervento sulla copertura con il lievo del manto attuale, la posa sull&#39;intera superficie di guaina traspirante, la sovrapposizione di materiale isolante per rispondere alle norme vigenti, completata da guaina ardesiata e riposizionamento del manto in coppi usati. Il tutto con l&#39;autorizzazione della Soprintendenza. Si provveder\u00e0 anche al ripristino delle parti esterne che presentano intonaci ammalorati e di quelle interne con sostituzione delle contropareti in cartongesso danneggiato. Il tutto completo di ripresa delle tinteggiature ed adattamento della lattoneria ai nuovi spessori.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>PERCORSO VITA AREA CARLESSA<\/u><\/p>\n<p>Tabelle informative forniscono la didattica rispetto al luogo, alla sua fauna e flora. Al fine di migliorare e incentivare l&#39;uso da parte dei cittadini il progetto intende dotare i percorsi esistenti inghiaiati di postazioni ginniche al fine di realizzare un percorso vita.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>COPERTURA MOSAICO ANTIQUARIUM CERVIGNANO<\/u><\/p>\n<p>Con l&#39;autorizzazione della Soprintendenza si provveder\u00e0 all&#39;eliminazione dell&#39;attuale copertura per sostituirla con una tettoia, sempre realizzata in acciaio e vetro, ma posta in altezza nel rispetto delle architetture contermini.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>AQUILEIA<\/strong><\/p>\n<p><u>CAPPELLA DELLE VERGINI<\/u><\/p>\n<p>L&#39;intervento intende dotare il luogo, ingentilito dalla presenza di alberature, di un luogo di sosta completo che permetta la fermata, il riposo e la raccolta di informazioni sui tragitti ciclabili a partire dalla Cappella.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>PUNTO DI SOSTA INGRESSO NORD<\/u><\/p>\n<p>Lo scopo dell&#39;intervento \u00e8:<\/p>\n<p>&#8211; disporre nel parcheggio la segnaletica delle aree di sosta per camper;<\/p>\n<p>&#8211; collocare nell&#39;area verde, un punto di sosta verde completo a servizio della pista ciclabile;<\/p>\n<p>&#8211; disporre, sempre nell&#39;area verde, la pavimentazione dell&#39;elisse in ghiaino con cordonate in calcestruzzo a ripresa di un progetto di arredo urbano disposto dall&#39;ufficio tecnico sull&#39;intera area verde, che verr\u00e0 realizzato in futuro da parte del Comune.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>RECUPERO LAVATOIO<\/u><\/p>\n<p>La proposta di restauro sar\u00e0 completata con la risistemazione della pavimentazione dei marciapiedi, dell&#39;attivazione idraulica della &#8220;pompa&#8221; e della fornitura e posa di tabella didattica che spieghi l&#39;uso da parte della popolazione dell&#39;elemento.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>MANUTENZIONE COPERTURE<\/u><\/p>\n<p>Il complesso \u00e8 collegato ad una zona verde e al punto sosta di progetto e all&#39;edificio storico della Cappella delle Vergini che costituir\u00e0 un importante area di sosta per i cicloturisti, un punto di raccolta informazioni e di incontro con le attivit\u00e0 associative locali, in un punto di contatto con il Fiume Natissa e l&#39;area di partenza per l&#39;esplorazione dei terreni di bonifica in direzione del salmastro. Il luogo potr\u00e0 essere servito anche da un sistema di bus nautico per esplorare la laguna. L&#39;intervento consister\u00e0 nell&#39;installazione dei ponteggi, lievo dei coppi e della lattoneria; fornitura e posa di guaina ardesiata, riposizionamento dei coppi con integrazione delle parti mancanti, fornitura e posa nuova lattoneria.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>PONTE ROMANO<\/u><\/p>\n<p>Risulta quindi indispensabile provvedere ad una potatura delle sponde e ad una segnaletica suddivisa tra tabelle direzionali e pannelli didattici che informino i turisti e li portino al luogo di osservazione gi\u00e0 da via Julia Augusta. Sar\u00e0 compito del Comune avviare altri lotti di intervento per la messa in sicurezza e il restauro del manufatto.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>FONTANE<\/u><\/p>\n<p>La cittadina di Aquileia ne conserva un numero importante e scopo dell&#39;intervento \u00e8 di riportarle all&#39;antico uso al fine di permettere l&#39;uso di turisti ed ai cittadini, previo controllo annuale della potabilit\u00e0. L&#39;intervento consister\u00e0 nella pulizia delle vasche-lavatoi, con spazzolatura di muschi e licheni, integrazione con paste cementizie delle lacune, pulizia degli elementi idraulici con eventuale sostituzione di saracinesche o valvole ammalorate, sistemazione della pavimentazione. elemen<br \/>\no particolare \u00e8 il lavatoio della frazione di Belvedere, che si ricollega alle tematiche delle fontane aquileiesi ma riprende anche la tradizione del bucato comune sulle rogge e sui canali della popolazione locale.<\/p>\n<p>La costruzione in CA \u00e8 databile negli anni &#39;30 del novecento e con linee sobrie ma fortemente dinamiche, dispone una copertura inclinata, sorretta da pilastri e collegata con le vasche sottostanti munite di piano inclinato per i lavaggi. Anche in questo caso si proceder\u00e0 come per le fontane aquileiesi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>TERZO DI AQUILEIA<\/strong><\/p>\n<p><u>RISTRUTTURAZIONE CORPO BASSO EX MUNICIPIO<\/u><\/p>\n<p>Il progetto intende intervenire e rendere funzionale il corpo basso al fine di predisporlo, tramite ristrutturazione ad ospitare una sala polivalente eventualmente suddivisibile in due stanze, un&#39;aula per attivit\u00e0 sociali, un blocco servizi ed un vano centrale termica\/ripostiglio. rester\u00e0 a carico del Comune la sistemazione del corpo alto e degli accessori.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>AREA DI INTERSCAMBIO VIA BERLINGUER<\/u><\/p>\n<p>Lungo la ciclabile Alpe-Adria, che corre parallela alla viabilit\u00e0 Cervignano-Grado, l&#39;abitato di Terzo di Aquileia dispone uno slargo verde attualmente ospitante una mostra di sculture. Lo slargo \u00e8 posto in corrispondenza ad uno degli ingressi della cittadina. Al fine di favorire la visita del luogo da parte dei cicloturisti il progetto intende disporre nello slargo Berlinguer un punto sosta verde.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>PERCORSI LAGUNA<\/u><\/p>\n<p>Il progetto intende disporre tra il suddetto ponte e quello che interessa la strada provinciale, una zona per la posa in acqua ed il recupero di canoe e kayak essendo il fiume Terzo, una delle vie d&#39;acqua che permettono l&#39;accesso alla laguna transitando per la terra di bonifica della bassa pianura friulana. Lo squero \u00e8 costituito da due piattaforme in legno galleggianti, di forma rettangolare e fissate al fondo con 4 pali ciascuna che ne permettono la modifica in altezza, a seconda del livello del corso d&#39;acqua. Tra i due, un maniglione in acciaio per regolare l&#39;entrata e l&#39;uscita delle imbarcazioni.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>RUDA<\/strong><\/p>\n<p><u>RIQUALIFICAZIONE AREA ADIACENTE ALLA CHIESA DI SAN NICOL\u00d2<\/u><\/p>\n<p>Il progetto intende rivitalizzare l&#39;area attraverso la sistemazione dello spazio posto tra la Chiesa e la casa pubblica e tra quest&#39;ultima e lo spazio sportivo posto a ridosso dell&#39;area agricola. Definiti gli spazi pubblici con percorsi carrabili e pedonali si intende organizzare una ludoteca all&#39;aperto dei giochi di strada. Si organizzeranno: scacchiere, birilli, salta &#8220;mussa&#8221;, gioco dell&#39;oca, ecc. a ridosso dell&#39;abitazione, per poi proseguire la manutenzione della strada e definire nuovi giochi sulle pavimentazioni dell&#39;area verde e sportiva adiacente. La particolarit\u00e0 della destinazione dovrebbe attirare i nuclei familiari dei residenti e dei turisti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>SEGNALETICA PONTE SAN NICOL\u00d2<\/u><\/p>\n<p>Il progetto intende disporre apposita segnaletica che dia notizie storiche sul manufatto, ne mostri le parti non visibili e dia informazioni ai cicloturisti che portati fin li dalla ciclabile Ruda-Villa Vicentina possano scegliere se procedere in direzione Ruda-Fiumicello o Mortesins-Villa Chiozza-Cervignano. L&#39;Amministrazione comunale provveder\u00e0 con altri lotti a restaurare il manufatto del ponte.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>PUNTA SOSTA PARCO DEL TORRE<\/u><\/p>\n<p>Al fine di segnalare queste particolarit\u00e0 e permettere al cicloturista di incontrare il sistema delle strade sterrate che seguono l&#39;andamento degli argini dei corsi d&#39;acqua ed i relativi ambiti naturali ed agricoli, il progetto intende disporre un punto di sosta da cui sia osservabile la sponda dell&#39;Isonzo in comune di Turriaco, fornito di tavolo e sedute.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>PUNTA SOSTA SACILETTO<\/u><\/p>\n<p>Al fine di favorire la visita ad uno dei pi\u00f9 interessanti nuclei rurali della bassa friulana, che conta anche un importante villa con parco in direzione Perteole, il progetto intende disporre in uno spazio verde del parcheggio un punto verde di sosta per i cicloturisti da cui \u00e8 visibile la chiesa, la villa con il giardino e la roggia di risorgiva.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>PUNTO SOSTA PERTEOLE \u2013 TARABANA <\/u><\/p>\n<p>L&#39;area, di forma rettangolare, \u00e8 definita da una lunga aiuola su uno dei due lati lunghi, area caratterizzata da una teoria di tigli che la caratterizzano per confort ed ombrosit\u00e0. Il punto sosta sar\u00e0 posto nello spazio tra due alberature.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>FIUMICELLO VILLA VICENTINA<\/strong><\/p>\n<p><u>MANUTENZIONE COPERTURA CASA ACCOGLIENZA BORGO SANT\u2019ANTONIO<\/u><\/p>\n<p>Il corpo alto sar\u00e0 soggetto ad una ristrutturazione complessiva a carico del comune. In questa fase il progetto dispone il rifacimento delle coperture con lievo delle esistenti, rifacimento della struttura del tetto, primaria e secondaria in legno, piano in tavolato, strati superiori in guaina traspirante, isolante, guaina ardesiata e manto in coppi, compresa lattoneria in lamiera preverniciata.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>RESTAURO MONUMENTO FONTANA A VILLA VICENTINA<\/u><\/p>\n<p>La fontana necessita di restauro.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>PUNTO DI INTERSCAMBIO E AGRISOSTA BORGO SANT\u2019ANTONIO<\/u><\/p>\n<p>Al fine di completare il servizio di accoglienza della suddetta abitazione e permettere ai cicloturisti di raccogliere informazioni sui possibili percorsi ciclabili su strade alternative il progetto dispone nel giardino un punto di sosta verde per le cui composizioni e descrizione si rimanda alla apposita scheda. Va segnalato come l&#39;insieme degli spazi esistenti gode della presenza consolidata di associazioni locali.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>PUNTO SOSTA CAMPER<\/u><\/p>\n<p>Il punto sosta di progetto ha lo scopo di accogliere i turisti, permettere la visita della cittadina e raccogliere informazioni su percorsi turistici essendo il punto sosta collocato nell&#39;incrocio di due direttrici cicloturistiche: la Ruda-Fiumicello-Grado e la Villa Vicentina-Cervignano-Alpe Adria.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u>PUNTO SOSTA MALBORGHETTO<\/u><\/p>\n<p>Il progetto intende disporre un punto di sosta verde la cui organizzazione e descrizione viene rimandata alla scheda corrispondente. Sar\u00e0 a carico del Comune provvedere alla manutenzione della vegetazione del luogo, parte integrante del progetto, anche con convenzione con le aziende locali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Strategia \u201cMar e Tiaris\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":28900,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-28899","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",750,526,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",750,526,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",750,526,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1-300x210.webp",300,210,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",640,449,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",300,210,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",500,351,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",462,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",371,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",300,210,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",750,526,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",750,526,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",750,526,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",750,526,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1.webp",250,175,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28377-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Strategia \u201cMar e Tiaris\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28899","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28899"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28899\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}