{"id":28857,"date":"2019-02-06T00:00:00","date_gmt":"2019-02-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=28857"},"modified":"2019-02-06T00:00:00","modified_gmt":"2019-02-05T23:00:00","slug":"udine-nuova-sede-per-gli-uffici-delluniversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udine-nuova-sede-per-gli-uffici-delluniversita\/","title":{"rendered":"Udine, nuova sede per gli uffici dell&#8217;universit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ex scuola materna \u201cMaria Bambina\u201d di Udine \u00e8 diventata la nuova sede degli uffici della direzione Amministrazione e finanza e all&#39;area Servizi per la ricerca dell\u2019universit\u00e0 di Udine. L\u2019inaugurazione ufficiale, alla presenza del rettore <strong>Alberto De Toni e del prorettore Angelo Montanari<\/strong>, si \u00e8 svolta con il taglio del nastro, la benedizione dei locali impartita da don Claudio Como, parroco del Redentore e la visita dei nuovi spazi ricavati nell\u2019edificio che occupa parte dell\u2019isolato che si affaccia su via Mantica e su via Tiberio Deciani. Le origini della struttura risalgono al 1913 quando, prima della Grande Guerra, un gruppetto di suore aveva fondato l\u2019asilo \u201cMaria Bambina\u201d che ha proseguito la sua attivit\u00e0 fino al 2003, diventando anche scuola elementare, dopo la riedificazione negli anni \u201870.<\/p>\n<p>L\u2019intervento costituisce un primo esempio di <em>smart building<\/em> nell\u2019universit\u00e0 di Udine, tema particolarmente complesso se applicato a edifici esistenti, con l\u2019obiettivo di realizzare una struttura in grado di garantire il massimo risparmio energetico e offrire allo stesso tempo il maggior comfort possibile. \u201cParticolare attenzione \u2013 ha sottolineato <strong>Giampaolo Proscia<\/strong>, responsabile della direzione Servizi operativi \u2013 \u00e8 stata posta nella cura dell\u2019involucro edilizio, con un isolamento termico particolarmente efficiente e serramenti altamente performanti. Altrettanto fondamentale \u00e8 stata la scelta delle soluzioni impiantistiche, mentre la produzione di energia elettrica avviene in parte mediante pannelli solari\u201d. Soluzioni di domotica avanzata consentono agli impianti, regolabili da remoto, di comunicare tra loro e con la rete elettrica e di indirizzare l\u2019energia ove necessario, regolando l\u2019illuminazione e il riscaldamento sulla base delle effettive necessit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019edificio, oltre che funzionale, \u00e8 anche bello \u2013 ha sottolineato il rettore, ricordando la particolare cura del design scelto per gli ambienti interni \u2013 perch\u00e9 gli spazi hanno un\u2019implicazione fortissima sul benessere organizzativo e, di conseguenza, sull\u2019efficienza del lavoro. Questo edificio \u00e8 la punta di diamante degli uffici dell\u2019ateneo, mette al centro il personale tecnico e amministrativo con una serie di interventi, come ad esempio la cucina, che fanno sentire come a casa\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019intervento edilizio ha quindi cambiato anche il modo di lavorare a relazionarsi. \u201cGli spazi da ostacolo iniziale sono diventato occasione di confronto e di dialogo, una vera sfida al cambiamento\u201d ha evidenziato <strong>Sandra Salvador<\/strong>, responsabile dell&#39;area Servizi per la ricerca, mentre <strong>Mara Pugnale<\/strong>, vicedirettore e responsabile della direzione Amministrazione e finanza, ha ricordato il lavoro corale di tutto il personale coinvolto in questa sfida al cambiamento. Chicca finale, i disegni che Franco Matticchio, illustratore e pittore dal 1985 al 1992 disegnatore di Linus, ha realizzato per l\u2019universit\u00e0 di Udine e che decorano le pareti dell\u2019ingresso principale. \u201cSe il luogo \u00e8 bello si pensa anche bene\u201d ha ricordato <strong>Andrea Lucatello<\/strong>, responsabile della Comunicazione, che ha coordinato gli interventi di grafica e di design insieme ai consulenti esterni.<\/p>\n<p>L\u2019acquisto dell\u2019edificio da parte dell\u2019universit\u00e0 risale al 2008. L\u2019intervento ha interessato una superficie complessiva di 1.420,62 metri quadrati. L\u2019edificio si sviluppa essenzialmente su due piani fuori terra, tutti adibiti a uffici, e la ristrutturazione ha comportato opere di riqualificazione architettonica, risanamento e adeguamento funzionale e impiantistico. I lavori, durati circa tre anni, sono stati eseguiti dalla Temi srl di Pasian di Prato e il costo complessivo dell\u2019operazione \u00e8 stato sostenuto con mutuo della Cassa depositi e Prestiti interamente assistito da contributo regionale.<\/p>\n<p>La ristrutturazione dell\u2019edificio appena inaugurato rappresenta il completamento di un intervento di pi\u00f9 ampio respiro, cui ha partecipato anche l\u2019Agenzia regionale per il diritto agli studi superiori (Ardiss) che, sulla parte di immobile affacciata su via Mantica aveva ricavato, nel 2013, una residenza con 12 stanze riservate prioritariamente a dottorandi e specializzandi, ricercatori e docenti dell\u2019universit\u00e0. L\u2019intero complesso, nel suo insieme, risulta particolarmente strategico perch\u00e9 confina con il parco di palazzo Antonini e lo integra con un\u2019ampia superficie scoperta di circa 2 mila metri quadrati, di cui circa 1.300 a verde e la parte restante destinata a parcheggi e spazi di circolazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ex asilo &#8220;Maria Bambina&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":28858,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-28857","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28288-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Nell'ex asilo \"Maria Bambina\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28857\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}