{"id":28815,"date":"2019-01-30T00:00:00","date_gmt":"2019-01-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=28815"},"modified":"2019-01-30T00:00:00","modified_gmt":"2019-01-29T23:00:00","slug":"aggregatore-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/aggregatore-sociale\/","title":{"rendered":"Aggregatore sociale"},"content":{"rendered":"<p>Quando si sente parlare per la prima volta del <strong>gioco delle bocce<\/strong>, di solito la reazione \u00e8 sempre la stessa. \u00abUno sport per vecchi\u00bb \u00e8 la definizione con cui pi\u00f9 comunemente viene etichettato da parte di coloro che lo conoscono solo superficialmente, ma \u00e8 anche lo stereotipo che pi\u00f9 di tutti suscita l\u2019esasperazione degli addetti ai lavori. Questa \u00e8, infatti, una descrizione riduttiva e alquanto impertinente: basterebbe guardare le cose appena un po\u2019 pi\u00f9 da vicino per accorgersi che questo sport \u00e8, pi\u00f9 di altre discipline con maggior forza attrattiva verso i cosiddetti \u201cgiovani\u201d, un fortissimo aggregatore sociale. Le bocce\u00a0offrono infatti la sorpresa di unire persone di tutte le et\u00e0 e con diverse abilit\u00e0, cosa rara e molto pi\u00f9 complicata in altre discipline.<\/p>\n<p>A questo proposito, l\u2019<strong>ASD Bocciofila Cervignanese <\/strong>si presenta come un modello virtuoso grazie al suo impegno volto alla diffusione generalizzata della conoscenza del gioco delle bocce. Tutte le fasce d\u2019et\u00e0, senza distinzioni, sono ugualmente ricercate e coinvolte. Sono ormai molti anni che l\u2019associazione si distingue per il suo impegno sportivo e sociale allo stesso tempo, e le sue iniziative hanno un buon impatto sul territorio.<\/p>\n<p>Il contributo della Bocciofila si articola su vari livelli. Anzitutto, da alcuni anni il bocciodromo di Cervignano non \u00e8 a disposizione soltanto dei soci di pi\u00f9 o meno recente acquisizione, ma anche dei <strong>ragazzi diversamente abili di Cervignano, Sottoselva e Corniolo<\/strong>. \u00c8 abitudine ormai consolidata che, nei mesi invernali, questi intraprendenti allievi si ritrovino con gli istruttori della Bocciofila Cervignanese una mattina alla settimana per imparare i rudimenti dello sport, che li aiuta a migliorare la coordinazione e i movimenti attraverso una serie di giochi studiati appositamente per loro.<\/p>\n<p>La passione e soprattutto la grande forza di volont\u00e0 di questi ragazzi sono encomiabili. Durante l\u2019ultima lezione, per verificare\u00a0i miglioramenti ma soprattutto per continuare a divertirsi, gli atleti disputano un torneo alla fine del quale i migliori vengono premiati. Questo progetto \u00e8 reso possibile grazie all\u2019impegno dei volontari <strong>Luigino Toffolo <\/strong>e <strong>Pietro Vignola<\/strong>, che da tempo si impegnano con costanza e dedizione.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019attivit\u00e0 con i ragazzi diversamente abili, alcuni volontari della Bocciofila Cervignanese si impegnano da vari anni per diffondere la conoscenza dello sport delle bocce nelle <strong>scuole primarie del circondario<\/strong>. Gli istruttori, che hanno seguito appositi corsi di specializzazione, si sono distinti nella partecipazione alle mattinate sportive organizzate dal CONI volte a \u00a0pubblicizzare gli sport cosiddetti minori. Il fine di queste iniziative \u00e8 dimostrare ai ragazzi che esistono sport diversi dai ben pi\u00f9 comuni calcio e pallavolo, e soprattutto per far provare loro in prima persona queste \u201cinsolite\u201d discipline.<\/p>\n<p>Oltre a questo genere di manifestazioni, nei mesi invernali gli stessi volenterosi istruttori della Bocciofila si attivano per tenere un <strong>ciclo di lezioni direttamente nelle scuole<\/strong>. Queste lezioni sono volte all\u2019insegnamento di alcuni <strong>giochi fisico-educativi <\/strong>correlati al gioco delle bocce. Per ora, la Bocciofila Cervignanese \u00e8 stata attiva nel Cervignanese nelle localit\u00e0 di Terzo d\u2019Aquileia, Aquileia e Villa Vicentina, ma talora \u00e8 stata chiamata anche in paesi pi\u00f9 lontani da altre associazioni che desideravano comprendere come impostare l\u2019approccio con gli istituti scolastici. Gli istruttori tengono le lezioni in orario curricolare, nelle palestre o, in caso di bel tempo, nei giardini delle scuole. I giochi proposti fanno semplicemente riferimento alle tante discipline in cui \u00e8 diviso il gioco delle bocce piuttosto che rispecchiarle fedelmente, perch\u00e9 si tratta di esercizi propedeutici volti a interessare e ad appassionare i pi\u00f9 giovani a uno sport che, il pi\u00f9 delle volte, considerano inadatto o distante da loro.<\/p>\n<p>Le finalit\u00e0 di queste lezioni sono principalmente quelle di insegnare ai ragazzi il coordinamento motorio e il gioco di squadra nell\u2019ambito di uno sport che richiede una costante attenzione al dosaggio della forza e allo sviluppo dell\u2019agilit\u00e0. Responsabili di questa attivit\u00e0 sono <strong>Mario Iustulin <\/strong>(presidente della Bocciofila stessa), <strong>Luciano Cao<\/strong>, <strong>Arveno Contin <\/strong>e <strong>Astrid Iustulin<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 della Bocciofila Cervignanese dimostra che lo sport delle bocce ha una versatilit\u00e0 che, a tutta prima, non sembra possedere: non solo pu\u00f2 essere insegnato e giocato da ragazzi di tutte le et\u00e0 e con diversissime abilit\u00e0, ma pu\u00f2 diventare anche lo strumento adatto a creare inaspettati sodalizi e a migliorare le proprie capacit\u00e0. Anche se talora sono state riscontrate iniziali\u00a0diffidenze verso quello che \u00e8 \u201cuno sport per vecchi\u201d, dopo alcune lezioni l\u2019entusiasmo degli allievi \u00e8 stato generale e sincero e la voglia di partecipare \u00e8 stata contagiosa. Fra i molti modi che, indubbiamente, esistono per unire un gruppo divertendosi,\u00a0questo \u00e8 certamente un metodo collaudato e che funziona, indipendentemente dal pregresso dei nuovi giocatori. Provare a giocare a bocce, pertanto, \u00e8 un invito che va rivolto a tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bocciofila cervignanese<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":28816,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-28815","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",750,547,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",750,547,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",750,547,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1-300x219.webp",300,219,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",640,467,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",300,219,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",500,365,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",444,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",356,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",300,219,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",750,547,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",750,547,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",750,547,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",750,547,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1.webp",250,182,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28195-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Bocciofila cervignanese","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28815"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28815\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}