{"id":28785,"date":"2019-01-23T00:00:00","date_gmt":"2019-01-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=28785"},"modified":"2019-01-23T00:00:00","modified_gmt":"2019-01-22T23:00:00","slug":"trieste-tre-mesi-tra-jazz-e-musica-da-film","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-tre-mesi-tra-jazz-e-musica-da-film\/","title":{"rendered":"Trieste, tre mesi tra jazz e musica da film"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>grande repertorio per tastiera, dalle cantate per organo di Buxtehude e Bach del Settecento, fino alle espressioni contemporanee di scrittura pianistica<\/strong>, senza tralasciare l\u2019esplorazione di formazioni cameristiche per archi, e un sorprendente duo arpa e chitarra. Con incursioni nel jazz e nella musica da film, fino ai recital pianistici solistici con alcuni dei pianisti emergenti italiani che pi\u00f9 stanno facendo parlare di s\u00e9, <strong>il cartellone della Stagione inverno-primavera 2019 \u201cConcerti del Conservatorio\u201d prende avvio nella Sala Tartini.<\/strong><\/p>\n<p>La programmazione, di scena fino al 27 marzo come sempre a fruizione gratuita previa prenotazione, \u00e8 stata presentata oggi dal Presidente del Conservatorio Lorenzo Capaldo e dal Direttore<strong> Roberto Turrin<\/strong>, con i docenti delegati alla produzione <strong>Andrea Amendola <\/strong>e alla Comunicazione <strong>Paolo Da Col<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>Saranno dieci appuntamenti con la grande musica, protagonista il Novecento musicale, con proposte artistiche ed esecutive che sorprenderanno il pubblico attraverso esibizioni solistiche &#8211; con i nuovi talenti del panorama concertistico, vincitori di concorsi internazionali &#8211; e le proposte cameristiche. Spicca la collaborazione con le <strong>Giornate del Cinema Muto di Pordenone e con la Cineteca nazionale della Fondazione Csc di Roma<\/strong> per <strong>l\u2019accompagnamento musicale del film muto \u201cLa memoria dell\u2019Altro\u201d (1913) di Alberto Degli Abati<\/strong>, che vedr\u00e0 esibirsi <strong>venerd\u00ec<\/strong> <strong>20 marzo <\/strong>l\u2019<strong>Ensemble del Conservatorio G. Tartini di Trieste<\/strong>, ossia i violini Sne\u017eana Ac\u0301imovic\u0301 e Dragana Gajic\u0301, Liubov Zuraeva alla viola, Kezia Andrejcsik al violoncello, Sara Brumat al flauto, Andrea Corazza al clarinetto, Marco Risolino al pianoforte, <strong>per la direzione di Biagio Micciulla<\/strong>, giovane trombonista (gi\u00e0 nelle fila dell\u2019orchestra giovanile Cherubini di Ravenna e Piacenza diretta e fondata dal maestro Riccardo Muti; dal 2015 Micciulla studia direzione d\u2019orchestra al Tartini). Verranno eseguite musiche di Davide Coppola, Silvio Bartoli, Lorenzo Visintin, Riccardo Pitacco.<\/p>\n<p>Un ensemble di tutt\u2019altro sapore, in cui le forme classiche del jazz vengono reinterpretate in chiave moderna, quello di <strong>questa sera alle 20.30<\/strong> con il <strong>Gregoretti Electric Quintet<\/strong> composto da musicisti che si stanno perfezionando negli indirizzi jazz del Tartini, su composizioni di Giovanni Gregoretti, contrabbassista e compositore, concerto che d\u00e0 il via al nuovo cartellone.<\/p>\n<p><strong>Tre gli appuntamenti in Duo della stagione: <\/strong>a iniziare dalla serata dedicata alla produzione pianistica contemporanea bulgara, quella di<strong> mercoled\u00ec 30 gennaio<\/strong> <strong>con Velislava Karagenova al pianoforte e con la partecipazione di Katya Vasileva sempre al piano<\/strong>, e brani dei compositori Marin Goleminov (1908 \u2013 2000), Svetoslav Karagenov (del 1967), Nikolay Stoykov (del 1936) l\u2019arrangiamento per piano quattro mani curato da Svetoslav Karagenov del Jerez dello spagnolo Isaac Alb\u00e9niz, per concludere con le suggestive Five Impressions per pianoforte di Samuel Barber.<\/p>\n<p>Un Duo appassionante e cristallino quello di<strong> mercoled\u00ec 20 febbraio con Nicoletta Sanzin all\u2019arpa e di Sandro Tortolano alla chitarra<\/strong> in un concerto dal titolo \u201cLes cordes chantantes\u201d, che omaggia due strumenti vicini, la cui formazione in duo \u00e8 stata consacrata da due mostri sacri, Nicanor Zabaleta all\u2019arpa e Narciso Yepes alla chitarra, musicisti che Sanzin-Tortolano (artisti con lunga esperienza solistica e colleghi al Conservatorio) celebreranno proprio in un programma a loro dedicato, con opere tra gli altri di Tansman, Granados e Boccherini.<\/p>\n<p><strong>Duo violino pianoforte<\/strong> <strong>per<\/strong> <strong>Ale\u0161 Lavrenc\u030cic\u030c e Sebastiano Gubian, mercoled\u00ec 6 marzo<\/strong>, in un concerto intenso ed emotivamente coinvolgente, con la Ciaccona di Bach, la sonata per violino e pianoforte di C\u00e9sar Franck e la Tzigane \u201crapsodie de Concert\u201d di Ravel. Vincitore di innumerevoli premi, il violinista Lavrenc\u030cic\u030c (classe 1998) \u00e8 da poco stato riconosciuto come idoneo nel ruolo di violino di spalla all\u2019Orchestra Nazionale Sinfonica dei Conservatori Italiani e di violino di fila dell\u2019orchestra della Fondazione Teatro Lirico di Trieste. Con lui Gubian &#8211; pianista e interprete alla celesta &#8211; nato nel 1997, \u00e8 pianista dell\u2019Orchestra Nazionale dei Conservatiori italiani.<\/p>\n<p><strong>Uno degli organisti italiani pi\u00f9 brillanti e rappresentativi della sua generazione<\/strong>, organista europeo dell\u2019ECHO 2012, <strong>Manuel Tomadin docente di organo al Conservatorio,<\/strong> <strong>mercoled\u00ec 20 marzo <\/strong>proporr\u00e0 una serata dedicata allo strumento a mantice, ai primordi della storia musicale occidentale, celebrando un connubio artistico e di amicizia, quello tra Dietrich Buxtehude e Johann Sebastian Bach nel dicembre del 1705. Incontro che determin\u00f2 lo stile e le produzioni bachiane giovanili.<\/p>\n<p><strong>Fiore all\u2019occhiello delle stagioni dei Concerti del Conservatorio del Tartini, sono i recital pianistici, con talentuosi musicisti emergenti<\/strong>. Tre i giovani pianisti che si esibiranno in sala Tartini, nomi che hanno gi\u00e0 iniziato a farsi conoscere e riconoscere a livello nazionale: <strong>mercoled\u00ec 13 febbraio <\/strong>si esibir\u00e0 <strong>Maria Iaiza<\/strong>, nata a Palmanova nel 1989, diplomatasi a Udine al Tomadini, attualmente iscritta al biennio specialsitico del Tardini di Udine. Iaiza si \u00e8 perfezionata in masterclass con musicisti di chiara fama come Andrej Jasinsky, Daniel Rivera, Maurizio Baglini, Antoinette Van Zabner. Si \u00e8 esibita in recital in numerose stagioni in Italia e Croazia. Proporr\u00e0 un programma con brani di Rameau, Rautavara, Crumb, Liszt e Brahms.<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 27 febbraio sar\u00e0 la volta di Luca Chiandotto<\/strong>, nato a Latisana 1995, in un concerto dedicato ai Volti del Novecento (Skrjabin, Ravel e Barber) arricchiti da un caposaldo della scrittura pianistica, i canoni sul Thema Regium di Bach. Chiandotto, diplomatosi al Tartini nel 2017 col massimo dei voti, si \u00e8 esibito in sale da concerto del Nord Italia e all\u2019estero. Vincitore di innumerevoli importanti premi in prestigiosi concorsi &#8211; tra cui il terzo premio al concorso internazionale Rospigliosi &#8211; Premio Schumann e il Premio Lamberto Brunelli riservato ai migliori diplomati italiani &#8211; nel 2018 \u00e8 stato finalista all\u2019Isidor Bajic Piano Memoria Competition di Novi Sad dove ha ottenuto la borsa di studio Sinclair Ravazzolo.<\/p>\n<p>Chiude il cartellone invernale <strong>mercoled\u00ec 27 marzo il pianista Nicola Losito<\/strong>, <strong>classe<\/strong> <strong>1995: non una promessa ma uno dei migliori talenti della sua generazione.<\/strong> A soli 21 anni la rivista Amadeus ha pubblicato un suo cd inedito interamente dedicato a Robert Schumann dedicandogli la copertina. Nel 2017 ha ottenuto la Medaglia della Camera dei Deputati come riconoscimento al talento. Dal 2017 \u00e8 artista sostenuto dai Cidim, e l\u2019anno successivo ha debuttato a Istanbul, Budapest, Lugano, Oslo e Londra nella Steinway Hall per la Fondazione Keyboard Trust. Ha vinto primi premi\u00a0 in innumerevoli concorsi internazionali (tra cui il Muzio Clementi di Firenze, l\u2019Isidor Bajic Piano Memorial Competition di Novi Sad) sista perfezionando al Tardini di Trieste e all\u2019Accademia pianistica di Imola. Porter\u00e0 un repertorio che celebra i principi del pianoforte, Beethoven, Liszt e Chopin.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al via i \u201cConcerti del Conservatorio\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":28786,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-28785","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",750,536,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",750,536,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",750,536,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1-300x214.webp",300,214,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",640,457,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",300,214,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",500,357,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",453,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",364,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",300,214,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",750,536,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",750,536,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",750,536,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",750,536,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1.webp",250,179,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28118-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Al via i \u201cConcerti del Conservatorio\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28785\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}