{"id":27716,"date":"2018-12-10T00:00:00","date_gmt":"2018-12-09T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27716"},"modified":"2018-12-10T00:00:00","modified_gmt":"2018-12-09T23:00:00","slug":"alla-ricerca-del-patrimonio-perduto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/alla-ricerca-del-patrimonio-perduto\/","title":{"rendered":"Alla ricerca del patrimonio perduto"},"content":{"rendered":"<p>Investigare i percorsi dei beni culturali spostati, confiscati, saccheggiati o rubati nell\u2019area dell\u2019Alpe Adria durante il Novecento e, in particolare, nei periodi delle due guerre, ricostruendo <strong>le vicende e la storia del patrimonio culturale<\/strong>, inteso come capitale simbolico di un Paese. \u00c8 l\u2019obiettivo del <strong>progetto internazionale \u201cTransCultAA<\/strong> \u2013 Transfer of Cultural Objects in the Alpe Adria Region in the 20<sup>th<\/sup> Century\u201d (<u><a href=\"https:\/\/www.transcultaa.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.transcultaa.eu<\/a><\/u>), i cui <strong>primi risultati saranno presentati all\u2019Universit\u00e0 di Udine<\/strong> nel corso della giornata di studi \u201c<strong>Patrimonio culturale come capitale simbolico: una ricerca d\u2019archivio internazionale<\/strong>\u201d, in programma <strong>marted\u00ec 11 dicembre dalle 9.30<\/strong> nell\u2019aula T4 di palazzo di Toppo Wassermann, in via Gemona 92 a Udine. Interverr\u00e0 <strong>Salvatore Settis<\/strong>, fra i pi\u00f9 importanti studiosi del patrimonio antico e storico artistico, che proporr\u00e0 una riflessione sul legame materiale e simbolico tra patrimonio artistico, citt\u00e0 e museo, con una <em>lectio magistralis<\/em> dal titolo<strong> <em>Lo \u201cstato dell\u2019arte\u201d: il patrimonio artistico, il museo e la citt\u00e0<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del convegno, <strong>alle 11.30 sar\u00e0 inaugurata la mostra \u201cIn difesa dell\u2019arte. Il diario di Carlo Someda De Marco (1940-1945)<\/strong>\u201d, nel velario di palazzo di Toppo Wassermann (via Gemona 92). L\u2019esposizione ripercorre una fonte peculiare e rara qual \u00e8 il diario del direttore dei Musei di Udine Carlo Someda De Marco durante la Seconda guerra mondiale, nel corso della sua attivit\u00e0 di raccolta delle opere d\u2019arte provenienti da tutto il territorio friulano e giuliano, Istria compresa. La mostra \u00e8 realizzata dagli studenti del corso di Museologia dell\u2019anno accademico in corso, tenuto dalla professoressa Donata Levi, e si avvale di un ricco e inedito apparato fotografico proveniente dalla Soprintendenza e dai Musei civici di Udine. La mostra rimarr\u00e0 <strong>visitabile fino a venerd\u00ec 21 dicembre<\/strong>, in orario d\u2019apertura della sede, dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 8 alle 20.<\/p>\n<p>La giornata di studi sar\u00e0 dedicata alla <strong>documentazione archivistica individuata nell\u2019ambito del progetto <em>TransCultAA<\/em><\/strong>, \u00abche ha permesso di portare alla luce \u2013 spiega <strong>Donata Levi<\/strong> del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell\u2019ateneo friulano e tra i <em>principal investigators<\/em> del progetto \u2013 documenti inediti relativi agli spostamenti di oggetti d\u2019arte in Alpe Adria nel Ventesimo secolo, apportando cos\u00ec nuovi contribuiti di studio relativi a problemi a tratti ancora aperti e in una prospettiva di una ricerca transnazionale. Lo spostamento delle opere ha incluso anche, dopo la proclamazione delle leggi razziali del 1938, la requisizione dei patrimoni delle famiglie non-italiane. Si tratta di un aspetto ancora poco noto, ancorch\u00e9 particolarmente significativo per i territori di confine come l\u2019area giuliana e friulana\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il progetto internazionale <em>TransCultAA<\/em><\/strong> \u00e8 finanziato da HERA, Humanities in the European Research Area (<u><a href=\"http:\/\/heranet.info\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/heranet.info<\/a><\/u>) &#8211; Uses of the Past, e coordinato dal Zentralinstitut f\u00fcr Kunstgeschichte di Monaco, in paternariato con l\u2019Universit\u00e0 di Udine, il Research Centre of the Slovenian Academy of Sciences and Arts di Lubiana e la Strossmayer Gallery of Old Masters di Zagabria.<\/p>\n<p>Il progetto intende rispondere a molteplici interrogativi legati a periodi cos\u00ec complessi della storia europea quali le fasi dei conflitti mondiali: <strong>quali patrimoni e oggetti furono coinvolti e chi furono i responsabili degli spostamenti? Quando e con quali intenti?<\/strong> \u00abSono domande \u2013 precisa Donata Levi \u2013 che necessariamente danno adito a questioni pi\u00f9 generali, tra le quali indagare in quale modo la documentazione archivistica contribuisce al riconoscimento del patrimonio storico-artistico, fatto oggetto di sottrazione, di tutela forzata e di scambio, le cui vicende sono ancora in gran parte da ricostruire. A fronte dell\u2019impostazione ideologica e politica che ha connotato la lettura delle vicende del Novecento nell\u2019area di Alpe Adria, lo studio delle carte d\u2019archivio pu\u00f2 ricondurre queste storie a un piano di maggior oggettivit\u00e0, consentendo di superare interpretazioni propagandistiche, unilaterali e tendenziose\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 11<\/strong> alle 9.30 porteranno i saluti il rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, <strong>Alberto De Toni<\/strong>, e il direttore del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, <strong>Andrea Zannini<\/strong>. Alle 9.45 il progetto <em>TransCultAA<\/em> e i primi risultati saranno presentati dai principal investigartors: <strong>Christian Fuhrmeister<\/strong>, <strong>Barbara Murovec<\/strong>, <strong>Ljerka Dulibic<\/strong>, <strong>Donata Levi<\/strong>. Alle 10.30 la <em>lectio<\/em> di <strong>Salvatore Settis<\/strong> <em>Lo \u201cstato dell\u2019arte\u201d: il patrimonio artistico, il museo e la citt\u00e0<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Dalle 11.30 alle 12 la visita alla mostra<\/strong> <a name=\"_Hlk530999256\"><em>In difesa dell\u2019arte. Il diario di Carlo Someda De Marco<\/em><\/a>, a cura degli studenti del corso di Museologia.<\/p>\n<p>I lavori riprenderanno <strong>alle 13.30<\/strong>, con la sessione dedicata a<strong> \u201cIl ruolo degli archivi\u201d<\/strong>, presideuta da <strong>Christian Fuhrmeister<\/strong> (Zentralinstitut f\u00fcr Kunstgeschichte, M\u00fcnchen). Interverranno: <strong>Michael Wedekind<\/strong> (Zentralinstitut f\u00fcr Kunstgeschichte, M\u00fcnchen), <em>Archivi e circolazione dei beni culturali nella regione dell\u2019Alpe Adria<\/em>; <strong>Anneliese Schallmeiner<\/strong> (Bundesdenkmalamt, Wien), <em>L\u2019archivio dell\u2019Ufficio austriaco dei Monumenti di Vienna. La documentazione di un\u2019istituzione<\/em>; <strong>Simona Greco<\/strong> e <strong>Valeria Toscano<\/strong> (Archivio Centrale dello Stato, Roma), <em>Fonti dell\u2019Archivio Centrale dello Stato di Roma per la ricerca umanistica in un contesto europeo: una ricognizione preliminare<\/em>.<\/p>\n<p>Seguir\u00e0,<strong> dalle 14.45 alle 16.45<\/strong>, l\u2019esame di alcuni <strong>casi di studio<\/strong>: <strong>Francesca Coccolo<\/strong> (IMT, Lucca), <em>Il destino delle propriet\u00e0 artistiche austriache e italiane alla fine della Prima guerra mondiale: quando scendono in campo i funzionari dell\u2019arte<\/em>; <strong>Iva Pasini Tr\u017eec<\/strong> (Strossmayer Gallery of Old Masters \u2013 Croatian Academy of Sciences and Arts, Zagreb), <em>L\u2019<\/em><em>attuazione delle norme legali per la protezione dei beni culturali nello Stato Indipendente di Croazia (1941-1945)<\/em>; <strong>Ljerka Dulibi\u0107<\/strong> (Strossmayer Gallery of Old Masters \u2013 Croatian Academy of Sciences and Arts, Zagreb), <em>Oggetti museali come doni diplomatici<\/em>; <strong>Daria Brasca<\/strong> (Universit\u00e0 di Udine), <em>L\u2019impegno del Governo militare alleato per la restituzione dei beni culturali sequestrati agli ebrei<\/em>; <strong>Franci Lazarini<\/strong> (France Stele Institute of Art History ZRC SAZU, Ljubljana), Germanicus<em>: indagine sulla provenienza di una celebre statua bronzea<\/em>; <strong>Donata Levi<\/strong> (Universit\u00e0 di Udine) e <strong>Barbara Murovec<\/strong> (France Stele Institute of Art History ZRC SAZU, Ljubljana), <em>Beni culturali non restituiti<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Dalle 16.45 alle 17.30<\/strong> spazio alla discussione e alle conclusioni della giornata di studio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Primi risultati del progetto internazionale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-27716","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Primi risultati del progetto internazionale","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27716\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}