{"id":27710,"date":"2018-12-06T00:00:00","date_gmt":"2018-12-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27710"},"modified":"2018-12-06T00:00:00","modified_gmt":"2018-12-05T23:00:00","slug":"nel-tempo-di-attesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/nel-tempo-di-attesa\/","title":{"rendered":"Nel tempo di attesa"},"content":{"rendered":"<p>Natale si avvicina, gi\u00e0 da qualche mese nei supermercati troviamo i primi panettoni e alla tv la pubblicit\u00e0 con Babbo Natale. Ma Avvento e Natale sono questi? Frenesia, corsa ai regali, al colore di tendenza per l\u2019albero oppure \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 profondo che ci lega a tradizioni e simboli lontani nel tempo? Come sempre il Regno della Natura e le Donne di Guarigione ci raccontano le \u201cantiche storie\u201d, e questa volta ci parlano del \u201ctempo di attesa\u201d.<\/p>\n<p><strong><em>Avvento<\/em><\/strong>, <strong><em>Adventus<\/em><\/strong>, nel linguaggio religioso del paganesimo era la venuta periodica di Dio e la sua presenza nel Tempio. Nella religione cattolica \u00e8 il tempo dell\u2019attesa, della venuta, e coincide con l\u2019inizio del nuovo anno liturgico: \u00e8 il tempo di preparazione al Natale Le prime tracce storiche di un periodo di preparazione al Natale appaiono nel V secolo, quando il Vescovo di Tours stabil\u00ec un digiuno di tre giorni prima della nascita di Ges\u00f9. Qualche tempo dopo Papa San Gregorio Magno fu il primo a redigere un ufficio per l\u2019Avvento. Nel IX secolo l\u2019Avvento divenne di quattro settimane e nel 1100 il digiuno fu sostituito da una semplice astinenza. Oggi l\u2019Avvento \u00e8 il periodo di quattro settimane a partire dall\u2019ultima domenica di novembre o dalla prima di dicembre (le quattro domeniche prima del 25 dicembre).<\/p>\n<p>Oggetto floreale tipico di questo periodo \u00e8 la <strong>Corona di Avvento<\/strong>, che ormai fa parte della tradizione cattolica, ma di cui non se ne conoscono esattamente le origini. Anticamente i popoli germanici pre-cristiani usavano corone con candele accese durante i mesi freddi e bui come augurio e speranza del ritorno della luce e del calore del sole. Le popolazioni scandinave, nei mesi invernali, ponevano delle candele accese attorno a una ruota e offrivano preghiere al dio della luce per far s\u00ec che la \u201cruota della terra\u201d girasse velocemente verso il sole: cos\u00ec si sarebbero allungati i giorni e ristabilito il caldo.<\/p>\n<p>Nel Medioevo questa tradizione fu adottata dai cristiani che realizzavano corone con candele a simboleggiare Ges\u00f9 \u201cluce del mondo che disperde le tenebre\u201d.<\/p>\n<p>Si dice comunque che a ideare la corona dell\u2019Avvento come simbolo dell\u2019annuncio dell\u2019avvicinarsi del Natale, della nascita del Messia, fu il pastore protestante Johann Hinrich Wichern: la sua corona prevedeva per\u00f2 pi\u00f9 candele di quella di oggi, una per ogni giorno di avvento. Verso la met\u00e0 del 1800, per la prima volta una corona d\u2019Avvento illumin\u00f2 con 24 luci la sala oratoria del <em>Rauhen Haus <\/em>di Amburgo, in Germania: luci pi\u00f9 grandi per le domeniche e\u00a0pi\u00f9 piccole per gli altri giorni.<\/p>\n<p>Qualche tempo dopo la corona si rimpicciol\u00ec, si ridusse a 4 candele, e prese il suo posto nelle scuole, nei ritrovi ecclesiali, negli orfanotrofi e alla fine in quasi tutte le case private della Germania del Nord. Nel resto d\u2019Europa inizi\u00f2 a diffondersi lentamente verso il 1920 e appieno solo dopo la Seconda guerra mondiale. Tuttavia, le Donne di Guarigione raccontano qualcosa di pi\u00f9 profondo e in connessione con il Regno della Natura, qualcosa che i \u201cmoderni\u201d hanno dimenticato&#8230; La Corona d\u2019Avvento \u00e8 un oggetto ricco di simboli antichissimi che va preparato seguendo delle regole ben precise, <strong>utilizzando materiali vegetali <\/strong>che portano il messaggio del tempo e facendo molta attenzione: attraverso il movimento delle mani nasce la \u201cmagia del tempo di attesa\u201d; viene creato un meraviglioso oggetto con una potente energia di amore e protezione, nascosta nella sua forma, che si sprigiona attraverso \u201c<strong>onde da forma<\/strong>\u201d. Cosa sono le onde da forma? Ogni forma geometrica emette vibrazioni con un campo oscillatorio microscopico che sfugge agli strumenti fisici pi\u00f9 sensibili, ma che si irradiano molto \u00a0velocemente in determinate direzioni.<\/p>\n<p>Queste vibrazioni sono definite \u201conde da forma\u201d, che nascono da \u201cvibrazioni da forma\u201d e sono generate dall\u2019energia magnetica naturale che viene accumulata al centro di ogni figura o corpo geometrico; l\u2019energia viene poi restituita all\u2019esterno, modificata secondo la struttura geometrica, la dimensione e il materiale di cui \u00e8 composta\u00a0la forma stessa.<\/p>\n<p>Le onde da forma erano ampiamente conosciute dalle Antiche Donne: il loro potere veniva impiegato all\u2019interno delle strutture degli amuleti o nei riti religiosi, nei quali si faceva uso di simboli come la croce, il cerchio, il triangolo.<\/p>\n<p>La forma della Corona d\u2019Avvento \u00e8 circolare: fin dai tempi pi\u00f9 antichi il <strong>cerchio <\/strong>rappresentava il <strong>segno dell\u2019eternit\u00e0 e al tempo stesso dell\u2019unit\u00e0<\/strong>; il ciclo delle stagioni, la nascita e la rinascita e ancora una volta torniamo allo schema della Genesi, il Fiore della Vita, simbolo di armonia e bellezza per eccellenza.<\/p>\n<p>Per realizzare la base della corona di Avvento le Donne di Guarigione ci indicano elementi vegetali e candele:\u00a0<strong>alloro <\/strong>che porta l\u2019energia della vittoria sulle tenebre; <strong>tasso, cipresso, tuja <\/strong>che rappresentano l\u2019immortalit\u00e0 e la vita eterna; <strong>cedro del Libano <\/strong>che porta energia di forza e guarigione; <strong>agrifoglio <\/strong>con le sue foglie che evocano\u00a0immagini di sopravvivenza e le sue bacche che, maturando in autunno e durando per tutto l\u2019inverno, celebrano la rinascita del sole al solstizio; <strong>pigne <\/strong>che, con la loro spirale aurea, simboleggiano l\u2019armonia, la regalit\u00e0 e la ricchezza.<\/p>\n<p>Le quattro candele portano colore e forma e lavorano energeticamente insieme agli altri elementi nel riequilibrio energetico della casa: vanno dunque scelte con consapevolezza (se volete seguire la liturgia allora tre saranno di colore viola e una rosa). Infine, le Antiche Donne di Guarigione ci consigliano di aggiungere un pizzico di magia in pi\u00f9: un po\u2019 di <strong>polvere di cannella <\/strong>(grattugiando il bastoncino) sparsa sopra la corona vi porter\u00e0 forza fisica, abbondanza e benessere.<\/p>\n<p><em>Buona armonia<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fiori e Avvento<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-27710","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Fiori e Avvento","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27710"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27710\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}