{"id":27701,"date":"2018-12-04T00:00:00","date_gmt":"2018-12-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27701"},"modified":"2018-12-04T00:00:00","modified_gmt":"2018-12-03T23:00:00","slug":"le-meraviglie-di-giotto-sulla-spiaggia-di-lignano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/le-meraviglie-di-giotto-sulla-spiaggia-di-lignano\/","title":{"rendered":"Le meraviglie di Giotto sulla spiaggia di Lignano"},"content":{"rendered":"<p>Da quindici anni \u00e8 l\u2019attrazione simbolo del Natale a Lignano Sabbiadoro, crescendo nel tempo e riuscendo nelle ultime edizioni a attirare un numero fra i 50 i 70 mila visitatori nel periodo festivo.<\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno il grande\u00a0<strong>Presepe di Sabbia<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Lignano Sabbiadoro<\/strong> \u00e8 pronto ad attirare i visitatori nell\u2019arenile posto vicino alla Terrazza a Mare, nel cuore pulsante del villaggio dei festeggiamenti natalizi. L\u2019inaugurazione della\u00a0<strong>15^ edizione<\/strong>\u00a0dell\u2019opera, organizzata da\u00a0<strong>Associazione Dome Aghe e Savalon d\u2019Aur<\/strong>, con il sostegno della\u00a0<strong>Citt\u00e0 di Lignano<\/strong>, in collaborazione con\u00a0<strong>Pro Loco Lignano<\/strong>,\u00a0<strong>Lignano in Fiore Onlus<\/strong>,\u00a0<strong>Lignano Sabbiadoro Gestioni<\/strong>\u00a0e con il contributo delle associazioni lignanesi, \u00e8 in programma sabato\u00a0<strong>8 dicembre<\/strong>; il presepe rimarr\u00e0 visitabile durante tutto il periodo festivo e fino al\u00a0<strong>27 gennaio 2019<\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo il Terremoto del Friuli e la Grande Guerra, il tema dell\u2019opera di quest\u2019anno \u00e8 il\u00a0<strong>Cantico delle Creature<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Francesco d\u2019Assisi<\/strong>, che trova la sua rappresentazione attraverso la trasposizione sulla sabbia di alcuni dipinti di\u00a0<strong>Giotto<\/strong>, che diventa cos\u00ec <em>\u201cnarratore per immagini\u201d<\/em>\u00a0nel guidare il visitatore attraverso il percorso espositivo. Perno centrale dell\u2019architettura narrativa \u00e8, infatti, la traduzione tridimensionale della\u00a0<strong>Nativit\u00e0<\/strong>, ispirata agli affreschi della\u00a0<strong><em>Nascita di Cristo<\/em><\/strong>\u00a0e dell\u2019<strong><em>Adorazione dei Magi<\/em><\/strong><em>,\u00a0<\/em>dipinti da Giotto tra il 1303 e il 1305 nel ciclo della\u00a0<strong>Cappella degli<\/strong>\u00a0<strong>Scrovegni<\/strong>\u00a0di Padova.<\/p>\n<p>Ancora di Giotto \u00e8 l\u2019affresco, anch\u2019esso tradotto in parte in un altorilievo di sabbia nel Presepe di Lignano,\u00a0<strong><em>La celebrazione di Greccio<\/em><\/strong>,\u00a0realizzato fra il 1288-1292\u00a0nella Chiesa Superiore di San Francesco in Assisi. Come racconta Bonaventura da Bagnoregio, Francesco chiese e ottenne da papa Onorio III il permesso di rappresentare la nativit\u00e0. Nella notte del 24 dicembre 1223, Francesco si trovava nel povero borgo di\u00a0<strong>Greccio<\/strong>, dove diede vita al primo presepe vivente della storia.<\/p>\n<p>Ad accogliere il visitatore all\u2019interno della tensostruttura lignanese una scultura che descrive il rapporto di San Francesco con il mondo degli animali. Al centro della scena troviamo il Frate Francescano che abbraccia il \u201c<strong>lupo di Gubbio<\/strong>\u201d, circondato da una cinquantina di animali fra uccelli, pesci, conigli, cinghiali e molto altri esemplari. Il visitatore verr\u00e0 poi letteralmente abbracciato dal filo tematico principale del presepe: Il\u00a0<strong>Cantico delle Creature<\/strong>. Nella prima parte si vede Francesco, malato e quasi cieco, che ospite di Chiara nella serenit\u00e0 di San Damiano detta il suo Cantico.\u00a0Si passa cos\u00ec al\u00a0cuore dell\u2019opera, il\u00a0\u00ab<strong><em>Laudato si\u2019<\/em><\/strong>\u00bb, dove l\u2019<strong>acqua<\/strong>, il\u00a0<strong>vento<\/strong>, il\u00a0<strong>sole<\/strong>, la\u00a0<strong>luna<\/strong>, il\u00a0<strong>cielo stellato<\/strong>, il\u00a0<strong>fuoco<\/strong>, la \u201c<strong>Terra Madre<\/strong>\u201d e coloro \u00ab<strong><em>che perdonano<\/em><\/strong>\u00bb (quindi i \u201c<strong>costruttori di pace<\/strong>\u201d), vengono rappresentati singolarmente in sette realizzazioni in sabbia che costituiscono il corpo principale del percorso.<\/p>\n<p>A completare il presepe anche le rappresentazioni monumentali\u00a0dell\u2019episodio evangelico: l\u2019<strong>Annuncio dell\u2019arcangelo Gabriele a Maria<\/strong>, che mette in moto la vicenda della salvezza offerta all\u2019umanit\u00e0 attraverso Dio che si \u00e8 fatto Uomo in Cristo, e dalla citazione dal Vangelo di Luca dell\u2019episodio \u201c<strong>Non c\u2019era posto per loro nell\u2019albergo<\/strong>\u201d (Luca, 2,7), con Giuseppe e Maria incinta che vengono respinti da una locanda e costretti a rifugiarsi in una stalla per far nascere il loro bimbo.<\/p>\n<p>A realizzare la 15^ edizione del Presepe di Sabbia di Lignano \u00e8 stata chiamata l\u2019equipe di artisti internazionali dell\u2019<strong>Accademia della Sabbia<\/strong>, guidati dal maestro\u00a0<strong>Antonio Molin<\/strong>.\u00a0A impreziosire ulteriormente l\u2019opera,\u00a0la conferma dell\u2019<strong>Albero\u00a0di\u00a0Yule<\/strong>, che raccoglier\u00e0 sui suoi rami migliaia\u00a0di\u00a0testimonianze sotto forma\u00a0di\u00a0biglietti, pensieri che portano auguri, sentimenti e buoni auspici per l\u2019anno che verr\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Lignano e Greccio.<\/strong><\/p>\n<p>Proprio nel segno di\u00a0<strong>Francesco<\/strong>,\u00a0oltre il tempo e lo spazio, nel Natale 2018\u00a0<strong>Greccio<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Lignano Sabbiadoro<\/strong>\u00a0s\u2019incontrano e si prendono simbolicamente per mano: Greccio con il Presepe vivente \u00abpi\u00f9 antico del mondo\u00bb, Lignano con il suo Presepe di Sabbia. Per suggellare questo gemellaggio l\u2019associazione\u00a0<strong><em>Dome aghe e savalon d\u2019aur<\/em><\/strong>\u00a0doner\u00e0 a Greccio un\u00a0<strong>piccolo presepe di sabbia<\/strong>, realizzato dagli artisti dell\u2019Accademia della Sabbia, che sar\u00e0 collocato nel Museo Internazionale del Presepe del paesino laziale. Nelle giornate di\u00a0<strong>sabato 15 e domenica 16 dicembre<\/strong>\u00a0una corriera partir\u00e0 da Lignano per fare visita a Greccio e Orvieto. Fra le attivit\u00e0 della due giorni anche il concerto degli\u00a0<strong>Harmony Gospel Singers<\/strong>\u00a0nel pomeriggio di sabato 15 proprio a Greccio. Per chi volesse prendere parte alla gita, per info e prenotazioni, chiamare il 339 7485334.<\/p>\n<p><strong>Il Presepe di Sabbia in numeri.<\/strong><\/p>\n<p>La 15\u00b0 edizione dell\u2019opera \u00e8 ospitata in una tensostruttura di\u00a0<strong>400<\/strong>\u00a0metri quadrati, nella quale sono stati modellati, senza l\u2019uso di alcun collante chimico, ma solo con acqua e con le sapienti mani degli artisti, ben\u00a0<strong>350\u00a0<\/strong>metri cubi di sabbia, che verr\u00e0 riconsegnata all\u2019arenile di Lignano a fine gennaio 2019.\u00a0<strong>5<\/strong>\u00a0gli artisti dell\u2019equipe internazionale dell\u2019Accademia della Sabbia, che ha visto quest\u2019anno anche la partecipazione dell\u2019artista olandese\u00a0<strong>Charlotte Koster<\/strong>, considerata fra i migliori al mondo in questo genere di lavorazioni artistiche. La preparazione dell\u2019opera ha richiesto\u00a0<strong>7\u00a0<\/strong>settimane di lavoro.<\/p>\n<p><strong>Giorni e orari di apertura del Presepe di Sabbia<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u20198 e il 9 dicembre 2018 dalle 10:00 alle 18:00<\/p>\n<p>Dal 10 al 14 dicembre 2018 dalle 14:00 alle 18:00<\/p>\n<p>Dal 15 al 24 dicembre 2018 dalle 10:00 alle 18:00<\/p>\n<p>Il 25 dicembre 2018 dalle 14:00 alle 18:00<\/p>\n<p>Dal 26 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 dalle 10:00 alle 18:00<\/p>\n<p>Il 12, 19, 26 gennaio 2019 dalle 14:00 alle 18:00<\/p>\n<p>Il 13, 20, 27 gennaio 2019 dalle 10:00 alle 18:00<\/p>\n<p>Info: <u><strong><a href=\"http:\/\/www.presepelignano.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.presepelignano.it<\/a><\/strong><\/u><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritorna il Presepe di Sabbia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":27702,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-27701","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27674-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Ritorna il Presepe di Sabbia","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27701\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}