{"id":27607,"date":"2018-11-16T00:00:00","date_gmt":"2018-11-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27607"},"modified":"2018-11-16T00:00:00","modified_gmt":"2018-11-15T23:00:00","slug":"udine-inaugurato-laboratorio-di-traduzione-assistita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udine-inaugurato-laboratorio-di-traduzione-assistita\/","title":{"rendered":"Udine, inaugurato laboratorio di traduzione assistita"},"content":{"rendered":"<p>Doppio taglio del nastro a palazzo Politi-Camavitto, in via Zanon a Udine, dove \u00e8 stato inaugurato ufficialmente il Laboratorio per la traduzione assistita, realizzato dall\u2019Ateneo all\u2019interno del piano strategico del Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e societ\u00e0. Elemento di particolare spicco del LabTA \u00e8 la possibilit\u00e0 di utilizzare SDL-Trados, software adottato dalle maggiori agenzie di traduzione e dalle imprese per ottimizzare modi e tempi della traduzione di testi tecnici.<\/p>\n<p>\u00abUn altro fiore all\u2019occhiello per il nostro ateneo \u2013 ha affermato il rettore Alberto De Toni \u2013, sia per l\u2019importanza di questo punto di riferimento al servizio della formazione degli studenti del corso di Laurea magistrale in Traduzione e mediazione culturale, sia per il nuovo look del palazzo, che torna agli antichi splendori. Il frutto di un grande e bellissimo lavoro di squadra che fa parte del percorso di rinnovamento messo in atto per le nostre sedi\u00bb.<\/p>\n<p>Il rettore, dopo aver guidato una visita al rinato palazzo, ha ringraziato tutti coloro i quali hanno dato un contributo al raggiungimento di questo traguardo: per la parte del restauro il coordinatore dei lavori, <strong>ing. Giampaolo Proscia<\/strong>, dirigente dei Servizi operativi dell\u2019ateneo, la professoressa <strong>Christina Conti<\/strong>, docente di Tecnolgia dell\u2019Architettura al DPIA ed esperta di design, gli informatici del DMIF, e per la parte laboratoriale, la coordinatrice per la realizzazione della nuova struttura, la prof.ssa <strong>Rosanna Giaquinta<\/strong>, responsabile del progetto per il DILL, ed <strong>Eleonora Sacchi<\/strong>, segretaria della sezione regionale dell\u2019AITI (Associazione Italiana Traduttori e Interpreti), che guider\u00e0 gli studenti all\u2019utilizzo di questo strumento portandoli a un efficace livello di padronanza.<\/p>\n<p>Ospite d\u2019onore dell\u2019evento \u00e8 stata Katia Castellani, Antenna della Direzione generale Traduzione della Commissione europea, la quale ha sottolineato \u00abquanto sia importante per gli aspiranti traduttori istituzionali padroneggiare gli strumenti come quello disponibile a Udine, che in gergo tecnico si chiamano CAT tools\u00bb.<\/p>\n<p>Situato negli spazi del palazzo Politi-Camavitto, recentemente aggiornato anche con le segnaletiche di orientamento d\u2019Ateneo, il laboratorio potr\u00e0 essere di supporto anche alle attivit\u00e0 del Centro linguistico e d\u2019Ateneo, anch\u2019esso sito in via Zanon.<\/p>\n<p>\u00abUno strumento importantissimo per gli studenti del corso di Laurea magistrale in Traduzione e mediazione culturale \u2013 ha dichiarato la professoressa Giaquinta \u2013, che, una volta laureati, utilizzeranno le loro competenze al servizio delle imprese produttive, commerciali e di servizi attive sul territorio, a livello nazionale e internazionale\u00bb. Il LabTA, composto da due sale collegabili in videoconferenza, offre 37 postazioni dotate di computer di ultima generazione, Wi-Fi e collegamento audio-video completo.<\/p>\n<p>La creazione del LabTA porta a compimento un percorso che viene da lontano: gi\u00e0 negli anni dal 1998 al 2005 il corso di laurea in Traduttori e interpreti, allora attivo a Gorizia, aveva allestito un laboratorio per l\u2019utilizzo del programma Trados, successivamente utilizzato per seminari extracurriculari in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Ora il LabTA e le attivit\u00e0 a esso collegate entrano a far parte in modo permanente dell\u2019offerta formativa dell\u2019Ateneo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Doppio taglio del nastro<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":27608,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-27607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27469-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Doppio taglio del nastro","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27607"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27607\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}