{"id":27554,"date":"2018-11-09T00:00:00","date_gmt":"2018-11-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27554"},"modified":"2018-11-09T00:00:00","modified_gmt":"2018-11-08T23:00:00","slug":"imprenditorialita-femminile-la-carnia-si-rilancia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/imprenditorialita-femminile-la-carnia-si-rilancia\/","title":{"rendered":"Imprenditorialit\u00e0 femminile, la Carnia si rilancia"},"content":{"rendered":"<p>In Carnia, lo spirito di iniziativa delle donne e delle imprenditrici \u00e8 vivace: la percentuale delle imprese femminili \u00e8 pi\u00f9 alta nell\u2019area montana che in provincia di Udine. \u00c8 quanto emerso a Tolmezzo alla presentazione del progetto \u201cPercorsi di carriera e genere: Empowerment virtuoso in Carnia e Alto Friuli\u201d a cura di Cramars \u2013 cooperativa per l&#39;innovazione e la formazione professionale \u2013 nato per avviare un percorso virtuoso legato all\u2019occupazione delle donne, attraverso la sensibilizzazione del sistema sulla valorizzazione delle differenze di genere.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa \u00e8 stata illustrata da <strong>Stefania Marcoccio<\/strong>, Presidente di Cramars, e da <strong>Francesco Brollo<\/strong>, Presidente dell\u2019Unione comuni della Carnia, ente finanziatore insieme all\u2019Assessorato alle Pari Opportunit\u00e0 della Regione Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p><strong>I dati dell\u2019occupazione Femminile in Carnia <\/strong><\/p>\n<p>La cooperativa Cramars ha condotto una ricerca che ha preso in analisi il primo trimestre del 2018. Una fotografia generale che illustra una situazione del tessuto economico femminile potenzialmente incoraggiante: in Carnia su 2.490 imprese attive, il 27% \u00e8 gestito da donne.<\/p>\n<p>Il dato risulta interessante se rapportato alla provincia di Udine, dove su 43.453 imprese, quelle a prevalenza femminile rappresentano il 23%.<\/p>\n<p>L\u201980% delle imprese rosa \u00e8 costituito in forma di ditta individuale e solo il 7% \u00e8 una societ\u00e0 di capitali; la percentuale delle micro imprese raggiunge il 97% con 653 imprese su 671. Le donne imprenditrici sono attive soprattutto nel turismo e nei servizi per la persona. In minor numero le imprese a maggioranza femminile che operano nel commercio, nell\u2019agricoltura, nell\u2019industria e nelle costruzioni.<\/p>\n<p>Inoltre, su 1.571 assunzioni, il 51% ha riguardato le donne, impiegate soprattutto nei servizi per la persona.<\/p>\n<p>Il 60% dei contratti interessa lavoratrici con et\u00e0 fra i 30 e i 54 anni e solo il 30% giovani con meno di 30 anni. La collaborazione a tempo determinato incide per il 43%, seguita dal somministrato con il 23% e dall\u2019intermittente con il 10%. Per quanto riguarda il lavoro domestico, su 49 assunzioni, 48 sono femminili.<\/p>\n<p>Il 39% dei rapporti di lavoro \u00e8 relativo a professioni del settore commercio e servizi, l\u201911% sono posizioni dirigenziali o a elevata specializzazione e un quarto \u00e8 caratterizzato da personale non qualificato.<\/p>\n<p>\u201cI dati che la ricerca ha evidenziato \u2013 commenta Stefania Marcoccio \u2013 mettono in luce situazioni di prospettiva dal punto di vista occupazionale. Sebbene i numeri, soprattutto quando si parla di occupazione, possano nascondere fenomeni anche non positivi, e per questo vanno sempre letti in modo critico, il dato che certamente emerge \u00e8 quello di una realt\u00e0 femminile che mi piace definire in movimento. Anche in montagna le donne lavorano e fanno impresa, ma con qualche difficolt\u00e0 in pi\u00f9 rispetto alle \u2018colleghe urbane\u2019. Lo vediamo ogni giorno in molte nostre allieve: donne e professioniste grintose. Per molte di loro, la scelta di rimanere qui non \u00e8 l\u2019accettazione passiva di un prestabilito destino ma la precisa volont\u00e0 di vivere la montagna in modo nuovo, moderno e consapevole, mantenendo i legami con il passato come un punto di riferimento dal quale intraprendere una strada nuova, verso la qualit\u00e0 di vita in questo territorio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCrediamo che la donna \u2013 aggiunge Francesco Brollo \u2013 rappresenti un potenziale per il nostro territorio, perci\u00f2 \u00e8 necessario che il territorio metta la donna nelle condizioni di esprimere questo potenziale. Ecco perch\u00e9 finanziamo il progetto: perch\u00e9, da parte delle istituzioni, delle aziende e delle donne stesse, serve maggiore consapevolezza sull\u2019esistenza di soluzioni per attuare una piena parit\u00e0 di genere nell\u2019ambito lavorativo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il Progetto \u201cPercorsi di carriera e genere: Empowerment virtuoso in Carnia e Alto Friuli\u201d<\/strong><\/p>\n<p>I dati sul lavoro femminile in Carnia, sebbene incoraggianti, dimostrano una propensione all\u2019imprenditorialit\u00e0 ancora da sviluppare come anche la capacit\u00e0 di negoziazione e la valorizzazione delle proprie potenzialit\u00e0. \u00c8 in questo scenario che si inserisce il progetto di Cramars \u201cPercorsi di carriera e genere: Empowerment virtuoso in Carnia e Alto Friuli\u201d, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia &#8211; Servizio pari Opportunit\u00e0 &#8211; e dall\u2019UTI della Carnia.<\/p>\n<p>Infatti, considerata la crescita di assunzioni di personale femminile non qualificato a discapito delle professioni a elevata specializzazione, sono sorti spontanei gli spunti per intraprendere un percorso di <em>empowerment<\/em> femminile. Cramars ha quindi concepito sei incontri gratuiti, tra workshop e laboratori, indirizzati a donne e aziende del territorio.<\/p>\n<p>Gli appuntamenti hanno l\u2019obiettivo di individuare e rimuovere gli ostacoli culturali organizzativi e\u00a0 gestionali che impediscono il raggiungimento della parit\u00e0 di genere lavorativa, attraverso la sensibilizzazione del sistema sulla corretta ed efficace valorizzazione delle differenze, ricavando al contempo informazioni quantitative e qualitative che possano fornire un quadro puntuale delle problematiche e dei vincoli connessi alla gestione delle risorse umane in ottica di genere e alla valorizzazione dei potenziali femminili, facendo cos\u00ec emergere casi virtuosi.<\/p>\n<p><strong>Gli incontri <\/strong><\/p>\n<p>I sei appuntamenti in programma da novembre a marzo con cadenza mensile affronteranno le criticit\u00e0 legate alla cultura organizzativa con riferimento a meccanismi di avanzamento di carriera, criteri di selezione, gestione delle risorse e degli organi dirigenziali; si affronter\u00e0 il tema degli stereotipi connessi alla conciliazione dei tempi vita\/lavoro e ai falsi miti riguardanti i costi economici e organizzativi; si parler\u00e0 inoltre della sottovalutazione delle risorse da parte delle donne stesse che faticano a contrattare il proprio stipendio e a essere proattive.<\/p>\n<p>I sei incontri, che si terranno al Centro Servizi Museali di via della Vittoria 4 a Tolmezzo, sono totalmente gratuiti e aperti a privati e aziende. Chiunque desideri ricevere ulteriori informazioni pu\u00f2 vistare il sito <u><a href=\"http:\/\/www.coopcramars.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.coopcramars.it<\/a><\/u>, la pagina Facebook <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/empowermentcarnia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">@empowermentcarnia<\/a>, o telefonare allo 0433 41943.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iniziativa sostenuta da Regione e UTI<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":27555,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-27554","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",750,507,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",750,507,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",750,507,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1-300x203.webp",300,203,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",640,433,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",300,203,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",500,338,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",474,320,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",385,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",300,203,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",750,507,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",750,507,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",750,507,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",750,507,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1.webp",250,169,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27342-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Iniziativa sostenuta da Regione e UTI","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27554"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27554\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}