{"id":27520,"date":"2018-11-05T00:00:00","date_gmt":"2018-11-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27520"},"modified":"2018-11-05T00:00:00","modified_gmt":"2018-11-04T23:00:00","slug":"a-trieste-musiche-e-storie-di-un-mare-chiuso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-trieste-musiche-e-storie-di-un-mare-chiuso\/","title":{"rendered":"A Trieste musiche e storie di un mare chiuso"},"content":{"rendered":"<p>Ritorna il festival Wunderkammer che proporr\u00e0 quest\u2019anno, dal 9 novembre al 12 dicembre, sei concerti ispirati al \u201cMediterraneo. Musiche e storie di un mare chiuso\u201d, tema di questa tredicesima edizione pi\u00f9 che mai attuale.<\/p>\n<p>\u00abIl Mediterraneo \u00e8 un continente liquido, intersecato da penisole dalla forte ossatura montuoso. A buon titolo un luogo millenario tanto di scambi quanto di conflitti millenari fra genti spesso arroccate sulle alture che lo circondano &#8211; racconta il direttore artistico del festival <strong>Andrea Lausi<\/strong> &#8211; una porta che, aperta, ci consente di ascoltare come la musica si \u00e8 trasformata nei secoli attraverso le contaminazioni pi\u00f9 diverse e di come questo continui ad accadere nonostante le barriere culturali e fisiche; \u00e8 un lungo viaggio quello della musica, nel tempo e nello spazio, su una barca in grado di attraversare ogni impedimento\u00bb.<\/p>\n<p>In programma, primo fra tutti, il sound multietnico dell\u2019<strong>Amine e Hamza Qui<\/strong><strong>n<\/strong><strong>tet<\/strong> che ingloba suoni e ritmi appartenenti alla musica classica occidentale, al jazz, al flamenco, fino alle melodie indiane e persiane e che salir\u00e0 sul palco del Teatro Miela il 9 novembre a partire dalle 20.30. In programma musiche tratte dal loro ultimo album \u201cFertili Paradossi\u201d (Arc Musica \/ Marzo 2017), una sorta di diario dei loro ultimi sei anni di attivit\u00e0 artistica, disco che \u00e8 stato recensito da una trentina di media internazionali e posizionato nella top 10 delle classifiche di World Music.<\/p>\n<p>Amine e Hamza M\u2019Raihi sono due giovani fratelli tunisini diplomati in musica orientale che hanno ottenuto il premio nazionale di <em>oud<\/em>, il liuto arabo, e <em>kanoun<\/em>, strumento a corde pizzicate come il salterio. A dispetto della loro giovane et\u00e0 &#8211; sono nati rispettivamente nel 1986 e 1987 &#8211; Amine e Hamza sono apparsi nei pi\u00f9 prestigiosi teatri del mondo arabo: a Beirut, al Cairo, a Tunisi e in Francia.<\/p>\n<p>Suonano sia composizioni classiche che originali, riferendosi alla musica arabo-andalusa che nelle diverse aeree del Maghreb acquisisce particolarit\u00e0 espressive e nomi differenti. In Tunisia e Libia si chiama <em>maluf <\/em>e le origini di questo stile vanno ricercate nell\u2019occupazione araba della penisola iberica. I due fratelli stanno sviluppando una nuova tecnica per <em>oud <\/em>e <em>kanoun <\/em>che unisce le diverse influenze della musica orientale, rispettandone gli aspetti di meditazione e improvvisazione. Durante la loro carriera musicale, Amine e Hamza hanno condotto diversi progetti con musicisti di diversa provenienza e si sono esibiti sui luoghi pi\u00f9 prestigiosi tra cui il Kennedy Center di Washington, il Cairo Opera House, il Teatro della Medina Beirut Festival di Cartagine, Fierra Mediteranea in Spagna, il Festival di musica orientale in Danimarca, il World Festival araba di Montreal, Cully Jazz e Jazz di Montreux in Svizzera. Saranno affiancati per l\u2019occasione a Trieste dagli indiani Baiju Bhatt al violino e \u00a0Prabhu Edouard al tabla con lo svizzero Valentin Conus), al clarinetto e sax.<\/p>\n<p>Il festival proseguir\u00e0 poi sempre al Teatro Miela il 20 novembre con <strong>Rolf Lislevand<\/strong>, inarrivabile virtuoso che fa tornare vivo il repertorio della chitarra antica; ci sposteremo poi alla Torre del Lloyd, il 30 novembre con <em>Mer Am\u00e8re<\/em> in cui l\u2019ensemble <strong>Per Sonat<\/strong> far\u00e0 sentire il sorprendente repertorio della Cipro medioevale e il 2 dicembre con l\u2019ensemble <strong>Repicco<\/strong> e la musica del Seicento del programma <em>Assassini. Assassinati,<\/em> appuntamento in collaborazione con il progetto Europeo EEEmerging, finanziato dall\u2019Unione Europea per promuovere i talenti emergenti della musica antica. Si ritorna al Miela il 7 dicembre con <strong>Machiko Suto<\/strong>, giovane cembalista in \u201cTrasporti Barocchi\u201d in collaborazione con MUSICA, importante istituzione musicale belga. Infine il 12 dicembre appuntamento con \u201cLa Tecla dell\u2019Alma\u201d al Conservatorio Tartini, in collaborazione con il Piccolo Festival dell\u2019Animazione: immagini improvvisate dall\u2019artista digitale canadese <strong>Jean Detheux<\/strong> sulle musiche del cembalo di <strong>Paola Erdas<\/strong>.\u00a0 Inoltre il 24 novembre e il 12 dicembre alla Casa della Musica si terranno due appuntamenti pensati per i pi\u00f9 piccoli con la rassegna MiniW.<\/p>\n<p>Info: <u><a href=\"http:\/\/www.wunderkammer.trieste.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.wunderkammer.trieste.it<\/a><\/u><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 9 novembre al 12 dicembre<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":27521,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-27520","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",750,499,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",750,499,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",750,499,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",640,426,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",750,499,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",750,499,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",750,499,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",750,499,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27277-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dal 9 novembre al 12 dicembre","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27520"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27520\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27521"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}