{"id":27486,"date":"2018-10-26T00:00:00","date_gmt":"2018-10-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27486"},"modified":"2018-10-26T00:00:00","modified_gmt":"2018-10-25T23:00:00","slug":"a-trieste-un-teatro-accessibile-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-trieste-un-teatro-accessibile-per-tutti\/","title":{"rendered":"A Trieste un teatro accessibile per tutti"},"content":{"rendered":"<p>Illustrato al Teatro Orazio Bobbio di Trieste il progetto\u00a0<strong>I.D.E.A<\/strong>\u00a0<strong>&#8211; INCLUSIVE DIGITAL EVOLUTION IN ACTION &#8211;\u00a0\u00a0<\/strong>nato da un\u2019iniziativa promossa dalla Commissione Europea promossa attraverso la Regione FVG con il\u00a0bando Programma Operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale POR FESR 2014-2020 \u201cInvestimenti a favore della crescita e dell\u2019occupazione\u201d del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p>La Contrada ha progettato appositamente I.D.E.A, un servizio pensato per offrire un ascolto efficace e pi\u00f9 coinvolgente agli spettatori e per rendere il teatro accessibile anche a coloro che non sentono o sentono poco, attraverso un sistema di\u00a0<strong>dolby surround<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>sopra-titolazione\u00a0<\/strong>nella sala del Teatro Orazio Bobbio di via del Ghirlandaio.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cUn\u2019iniziativa lodevole\u00a0 &#8211; l\u2019ha definita l\u2019assessore regionale alla Cultura <strong>Tiziana Gibelli<\/strong> &#8211; che consentir\u00e0 al pubblico di godersi al meglio gli spettacoli. Il progetto I.D.E.A., Inclusive Digital Evolution in Action, rappresenta uno strumento innovativo ed \u00e8 un tema, quello dell\u2019accessibilit\u00e0 al teatro, che mi sta particolarmente a cuore. La Regione Friuli Venezia Giulia non pu\u00f2 che sostenere un progetto cos\u00ec meritevole portato avanti dal Teatro Stabile di Trieste La Contrada\u201d.<\/p>\n<p>Hanno illustrato il progetto insieme alla presidente della Contrada, <strong>Livia Amabilino<\/strong>, anche <strong>Roberto Pillon<\/strong> di Area Science Park, responsabile del coordinamento tecnico operativo del programma, e <strong>Giorgio Gerometta<\/strong>, amministratore unico di BIC Incubatori FVG S.r.l., incubatore certificato che supporta l\u2019iniziativa attraverso l\u2019erogazione dei servizi di\u00a0 accompagnamento allo sviluppo imprenditoriale.\u00a0<\/p>\n<p>Attraverso l\u2019implementazione dei servizi offerti dalla Contrada gli spettatori godranno di un modo pi\u00f9 efficace, inclusivo e diretto di sentire e godere degli spettacoli come spiega l\u2019acronimo anglofono\u00a0<strong>I.D.E.A.<\/strong>\u00a0Il termine Inclusione indica appunto l\u2019ampliamento del pubblico a persone portatrici di deficit sensoriali: sordi o ipoudenti, non vedenti o ipovedenti che grazie a supporti fisici potranno usufruire dei prodotti culturali della Contrada, ma anche inclusione di soggetti con i quali la comunicazione \u00e8 difficile per barriere linguistiche.<\/p>\n<p><strong>D<\/strong>igital\u00a0<strong>E<\/strong>volution si riferisce all\u2019evoluzione tecnologica in atto anche nelle arti performative, che pur avendo alcune caratteristiche peculiari che le distinguono da tutte le altre e che possono essere riassunte nella fisicit\u00e0, nella presenza, nell\u2019immanenza dell\u2019atto artistico, nella non replicabilit\u00e0, sta mutando rapidamente sull\u2019onda dell\u2019evoluzione tecnica dei supporti digitali. Da anni infatti ormai, grazie all\u2019evoluzione tecnologica, si innestano negli spettacoli effetti video, scene virtuali, proiezioni su vari supporti, utilizzo del computer per simulazioni o addirittura avatar. Senza spingersi sulle innovazioni pi\u00f9 estreme, partendo dalle percezioni sensoriali, il progetto vuole sfruttare la tecnologia per una fruizione pi\u00f9 coinvolgente dell\u2019evento teatrale e per includere attivamente lo spettatore nel giudizio sulla qualit\u00e0 e il gradimento. Infine\u00a0<strong>A<\/strong>ction: azione, performance che si riferisce all\u2019azione intesa come \u201cto act\u201d, in inglese recitare, ma anche essere attivi e quindi alla fruizione non passiva dello spettacolo dal vivo.\u00a0<\/p>\n<p>Il progetto consentir\u00e0 agli spettatori, anche a quelli ipoacusici, di sentire e godere degli spettacoli attraverso l\u2019installazione di un sistema di dolby surround presso la sala del Teatro Bobbio. Il sistema amplifica le musiche e i suoni restituendoli a 360 gradi e rende cos\u00ec possibile un maggiore coinvolgimento sonoro.<\/p>\n<p>Il display posizionato in alto sopra il palcoscenico consentir\u00e0 ai non udenti, attraverso la trascrizione in tempo reale dei dialoghi degli spettacoli, di seguire le vicende degli attori sul palcoscenico, servizio che sar\u00e0 attivato durante le rappresentazioni in programma il marted\u00ec, e render\u00e0 possibile la messa in scena di spettacoli stranieri ampliando cos\u00ec anche l\u2019offerta.<\/p>\n<p>Infine l\u2019introduzione di un sistema per la valutazione della \u201ccustomer satisfaction\u201d, ovvero un totem con touch screen all\u2019ingresso del Teatro vicino alla biglietteria consentir\u00e0 al pubblico di esprimere in tempo reale se l\u2019IDEA, appunto, \u00e8 stata gradita.<\/p>\n<p>La Contrada si fa promotore di un teatro accessibile, non soltanto attraverso i dispositivi I.D.E.A. ma anche con l\u2019installazione di una nuova porta automatica per i disabili all\u2019ingresso del teatro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il progetto I.D.E.A<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":27487,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-27486","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",750,491,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",750,491,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",750,491,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1-300x196.webp",300,196,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",640,419,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",300,196,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",500,327,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",474,310,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",391,256,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",300,196,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",750,491,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",750,491,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",750,491,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",750,491,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1.webp",250,164,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/27193-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato il progetto I.D.E.A","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27486\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}