{"id":27338,"date":"2018-10-01T00:00:00","date_gmt":"2018-09-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27338"},"modified":"2018-10-01T00:00:00","modified_gmt":"2018-09-30T23:00:00","slug":"gusti-di-frontiera-record-di-folla-sotto-il-sole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gusti-di-frontiera-record-di-folla-sotto-il-sole\/","title":{"rendered":"Gusti di Frontiera, record di folla sotto il sole"},"content":{"rendered":"<p>I<\/p>\n<p>Stand che hanno esaurito ben prima di domenica sera tutte le scorte o che hanno dovuto eliminare dal menu qualche prodotto andato a ruba, file consistenti per comprare le leccornie, strade e piazze\u00a0 affollate al punto che era difficile camminare, parcheggi e bus navetta pieni all\u2019inverosimile, treni presi d\u2019assalto.<\/p>\n<p>La quindicesima edizione di <b>Gusti di Frontiera<\/b> si chiude con il raggiungimento di quota 850 mila presenze stimate a Gorizia dal tardo pomeriggio di gioved\u00ec alla domenica sera. Tanti gli stand che hanno registrato il tutto esaurito: le mozzarelle con salumi emiliani in corso Verdi davanti ai Giardini pubblici, il cinghiale in via Crispi, la lombata nel food truck del Borgo Novit\u00e0. Inavvicinabile lo stand australiano: essendo presente per la prima volta e non sapendo cosa aspettarsi da Gusti di Frontiera, il titolare \u00e8 dovuto andare due volte in Austria a ricomprare la carne di canguro. E ancora i vini sud africani di via Rastello hanno riscosso il 20% in pi\u00f9 di consensi, i coccoretti belgi sono stati apprezzati dal 30% in pi\u00f9 di golosi cos\u00ec come le plieskavice balcaniche, con le griglie che non hanno smesso un attimo di fumare. Il kurtos ungherese si conferma in cima alla top ten dei golosi, come attesta il fatto che la fila \u00e8 arrivata dall\u2019incrocio di via Roma con via Oberdan fino davanti alla prefettura, con tanto di transenne per dare ordine alle persone in attesa. Fin dal momento dell\u2019apertura \u00e8 stato caratterizzato da una lunga coda di avventori in attesa anche lo stand aretino della Pro Loco Ambra: nonostante, alla luce dell\u2019esperienza degli anni passati, i gestori toscani si fossero preparati al bagno di folla le scorte sono andate esaurite domenica a pranzo. In totale sono stati venduti 1.406 chili di bistecche lombate, 70 di prosciutto e altrettanti di salame, 95 di lampredotto, 120 di salsiccia, 200 di porchetta e 10 di rigatino. Esemplificativi anche i dati del Borgo Oriente, la cui presenza nel piazzale Donatori di sangue \u00e8 anno dopo anno pi\u00f9 variegata e apprezzata: oltre mille i chili di kebab e 300 quelli di falafel serviti da Israele, 400 i chili di riso, 600 quelli di pollo e 1.000 quelli di verdure cucinati degli indiani, pi\u00f9 di 350 i chili di dolci palestinesi venduti. Tra i goriziani che hanno voluto essere presenti nel cuore della festa con uno stand spicca il caso del Bierkeller, che, posizionato all\u2019angolo tra corso Verdi e via Petrarca, ha spinato pi\u00f9 di 175 fusti di birra.<\/p>\n<p>\u201cVedere la citt\u00e0 animata e affollata di persone tanto soddisfatte \u00e8 sicuramente motivo di orgoglio. Il Comune organizza Gusti di Frontiera per far conoscere Gorizia e per stimolare l\u2019indotto, direi che i risultati sono sotto gli occhi di tutti\u201d, commenta l\u2019<b>assessore comunale ai Grandi eventi, Arianna Bellan<\/b>. E prosegue: \u201cLa qualit\u00e0 dei prodotti proposti negli stand \u00e8 stata ancora maggiore rispetto al passato, grazie all\u2019accurato lavoro eseguito gi\u00e0 dai mesi precedenti dalla commissione comunale competente. A tal proposito sono doverosi i ringraziamenti all\u2019Ufficio grandi eventi, agli storici responsabili di Gusti di Frontiera Roberto Cevenini, Paola Magrin e Roberto Criscitiello, e anche agli altri uffici del Comune che con la loro attivit\u00e0 sono trasversali, ovvero Cultura, Verde, Manutenzioni, lo staff della segreteria del sindaco, Protezione civile e Polizia locale, che si impegnano sempre al massimo e che sono veramente un valore aggiunto. Dato l\u2019affollamento in citt\u00e0 qualche disagio pu\u00f2 esserci stato, ma \u00e8 stato fatto tutto il possibile per contenerlo al massimo. Dopo il boom di presenze del sabato sera le pulizie delle strade in alcune zone sono finite un\u2019ora in ritardo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019edizione di Gusti di Frontiera che si \u00e8 appena conclusa \u00e8 stata da record. Oltre 850 mila presenze stimate, pubblico soddisfatto, standisti altrettanto con merce esaurita prima della fine dell&#39;evento, commenti sui social entusiasti&#8230; insomma cosa pu\u00f2 volere di pi\u00f9 un sindaco?\u201d, commenta il <b>primo cittadino, Rodolfo Zibe<\/b><b>r<\/b><b>na<\/b>.<\/p>\n<p>E riprendendo le parole dell\u2019assessore Bellan il sindaco rimarca: \u201cGrazie anche ai cittadini goriziani, soprattutto chi vive e lavora in centro, che hanno tollerato che la citt\u00e0 venisse sconvolta per alcuni giorni. Stiamo gi\u00e0 lavorando per un&#39;edizione di Gusti di Frontiera del 2019 in grado di corrispondere sempre pi\u00f9 alle aspettative delle centinaia di migliaia di persone che la attendono. Siamo grati anche agli enti che hanno contribuito alla riuscita dell\u2019evento, quindi Regione, con Ersa il cui supporto \u00e8 stato prezioso e con Insiel che ha realizzato la mappa interattiva di Gusti di Frontiera, Fondazione Carigo e Camera di commercio della Venezia Giulia, oltre alla Cassa Rurale Fvg\u201d.<\/p>\n<p>Sempre sul fronte dei numeri, significativo il dato registrato da <b>Apt<\/b>. Le navette che hanno fatto la spola dalla stazione e dai parcheggi scambiatori e il trenino transfrontaliero di collegamento con Nova Gorica da venerd\u00ec a domenica hanno trasportato 80 mila passeggeri, contro i 55 mila dello scorso anno. Sono invece aumentati del 47% coloro che hanno scelto il treno per venire a Gusti di Frontiera: venerd\u00ec, secondo i dati di <b>Trenitalia<\/b>, ci sono stati\u00a03.400 viaggiatori, sabato\u00a019.000 e domenica 15.600, per un totale di 38.000 passeggeri.<\/p>\n<p>Il<b> Salotto del Gusto<\/b>, allestito dal Consorzio Collio su incarico del Comune di Gorizia, ha proposto 28 appuntamenti, con nove chef di livello internazionale e nazionale che hanno operato a stretto contatto con quelli locali. Circa 700 gli assaggi gratuiti distribuiti al pubblico. Nella sola giornata inaugurale sono state circa 1.500 le persone presenti al tra taglio nastro e agli show cooking con <b>Ernst K<\/b><b>nam<\/b> e <b>Cristina Bowerman<\/b>. Complessivamente si stima quindi che in piazza Sant\u2019Antonio al Salotto del Gusto e al Salotto del Gusto Off siano transitate almeno quattromila persone.<\/p>\n<p>Ha funzionato al meglio anche il <b>piano sanitario<\/b> gestito dalla Croce verde goriziana e concordato con la Salus: 149 gli interventi, quasi il doppio rispetto al 2017. Si \u00e8 trattato soprattutto di trattamenti per persone che avevano alzato troppo il gomito, lesioni da taglio e reazioni allergiche.<\/p>\n<p>Il <b>Castello<\/b>, aperto da venerd\u00ec a domenica con ingresso gratuito, ha superato i cinquemila visitatori, a conferma della rilevanza turistica dell\u2019eventi.<\/p>\n<p>Dal 27 al 30 settembre 2018 il sito <u><a href=\"http:\/\/www.gustidifrontiera.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.gustidifrontiera.it<\/a><\/u> \u00e8 stato visitato da 24.450 utenti e sono state 60.509 le visualizzazioni di pagina, con una durata media di ogni sessione di un minuto 51 secondi. Delle visualizzazioni il 73% \u00e8 avvenuto da mobile. Le pagine pi\u00f9 visitate sono state, oltre all&#39;homepage, la presentazione dell&#39;evento e la sezione logistica. Oltre ventimila le visualizzazione della mappa interattiva durante l\u2019evento. Nel 2017 erano stati totalizzati 11.538 utenti, con 29.072 visualizzazioni di pagina. Una cartina da tornasole della riuscita dell\u2019evento \u00e8 data anche dai <b>social<\/b>. Pi\u00f9 di quattromila persone hanno visitato la pagina Instagram in questi quattro giorni: 2.173 \u00a0i follower, di cui 500 di questi solo nell\u2019ultima settimana. Ogni post ha una media di 80 mi piace, pi\u00f9 di 700 persone hanno partecipato a sondaggi\/quiz. La pagina Facebook ha visto aumentare le visualizzazioni del 372%, raggiungendo una copertura di 108.413 persone nell\u2019ultima settimana<\/p>\n<p>Nella gallery del nostro <strong>Claudio Pizzin<\/strong>, alcune immagini inedite della 15^ edizione di Gusti di Frontiera.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guarda le foto on line<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":27339,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-27338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26938-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Guarda le foto on line","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}