{"id":27336,"date":"2018-09-28T00:00:00","date_gmt":"2018-09-27T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27336"},"modified":"2018-09-28T00:00:00","modified_gmt":"2018-09-27T23:00:00","slug":"scrittura-medievale-per-attenuare-la-dislessia-e-legatoria-artigianale-per-i-carcerati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/scrittura-medievale-per-attenuare-la-dislessia-e-legatoria-artigianale-per-i-carcerati\/","title":{"rendered":"Scrittura medievale per attenuare la dislessia e legatoria artigianale per i carcerati"},"content":{"rendered":"<p>Il recupero di due arti antiche, quella della legatoria artigianale e quella della calligrafia, pu\u00f2 avere anche un risvolto sociale. Lo dimostra l\u2019attivit\u00e0 dello\u00a0<strong>Scriptorium Foroiuliense \u2013 Scuola Italiana Amanuensi<\/strong>\u00a0di San Daniele del Friuli, associazione votata all\u2019insegnamento dell\u2019arte calligrafica antica e dei mestieri del libro, che ha presentato a Montecitorio due progetti, \u201cScriptura Terapeutica\u201d e \u201cRescripta libera\u201d, volti l\u2019uno alla ricerca sulla scrittura medievale come metodo terapeutico per le persone che soffrono di disgrafia e dislessia e l\u2019altro al recupero e all\u2019inserimento lavorativo dei detenuti.<\/p>\n<p>Il primo progetto,\u00a0<strong>\u201cScriptura Terapeutica\u201d,<\/strong>\u00a0mira all\u2019elaborazione di un\u00a0<strong>metodo riconosciuto e certificato<\/strong>\u00a0per usare\u00a0<strong>la scrittura medievale per attenuare disturbi quali disgrafia e la dislessia<\/strong>. \u00abLa scrittura medievale\u2013 spiega\u00a0il direttore dello Scriptorium Foroiuliense<strong> Roberto Giurano <\/strong>\u2013 \u00e8 fatta di linee discontinue e di piccoli segmenti pi\u00f9 facili da memorizzare. Per questo, nelle persone dislessiche o disgrafiche, migliora la connessione fra mente e movimento mano-braccio, rendendolo pi\u00f9 fluido. Negli ultimi due anni abbiamo documentato tre casi di persone che, partecipando ai nostri corsi di calligrafia antica, hanno riscontrato dei benefici: da qui l\u2019idea di elaborare, con un pool di medici, logopedisti, psicologi e maestri amanuensi e con il coinvolgimento di Enti Ospedalieri e Universit\u00e0, una ricerca che porti alla creazione di un metodo certificato, che sar\u00e0 poi messo al servizio di tutti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quattro gli step previsti<\/strong>: diagnosi di disgrafia o difficolt\u00e0 grafico-motorie (da parte di scuole, logopedisti, psicologi); formazione di gruppi per et\u00e0 e valutazioni; elaborazione dei dati, brevetto del metodo e pubblicazione; diffusione e formazione. I destinatari saranno persone soggette a disturbi come disgrafia e dislessia, che parteciperanno a un corso di scrittura calligrafica medievale di 10 ore: gi\u00e0 una ventina di persone sono state selezionate per cominciare le lezioni a ottobre, nella sede dello Scriptorium a San Daniele del Friuli.<\/p>\n<p><strong>\u201cRescripta Libera\u201d nasce invece dall\u2019accordo tra lo Scriptorium e il Consorzio COSM<\/strong>\u00a0(Consorzio Operativo Salute Mentale di Udine) che aderisce alla\u00a0<strong>Lega delle Cooperative Sociali del Friuli Venezia Giulia<\/strong>. Il progetto \u00e8 rivolto\u00a0<strong>alla popolazione carceraria<\/strong>: l\u2019obiettivo \u00e8 di realizzare assieme ai detenuti un\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale incentrata sulla produzione e commercializzazione di prodotti di legatoria artigianale e artistica, per offrire loro\u00a0<strong>un\u2019opportunit\u00e0 di riscatto, inclusione e qualificazione professionale<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00ab\u201cRescripta Libera\u201d \u2013 spiega\u00a0<strong>Michela Vogrig<\/strong>, presidente Consorzio COSM e vicepresidente Legacoopsociali FVG\u00a0\u2013 intende\u00a0<strong>rafforzare le opportunit\u00e0 di inserimento lavorativo<\/strong>\u00a0e la riduzione della recidiva fra i detenuti. \u00c8 rivolto a persone scarsamente scolarizzate, ma motivate a intraprendere un percorso di uscita dalla devianza. Attraverso questo progetto potranno essere sviluppate\u00a0<strong>relazioni positive<\/strong>\u00a0tra imprese, societ\u00e0 civile e carcerati; i partecipanti potranno\u00a0<strong>acquisire competenze tecnico-professionali <\/strong>e trovare\u00a0<strong>un\u2019occasione positiva di imprenditorialit\u00e0 e socialit\u00e0<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il progetto si articoler\u00e0 in due fasi<\/strong>, la prima di formazione alla legatoria dei partecipanti e la seconda di avvio operativo di un laboratorio e di un\u2019attivit\u00e0 di produzione e vendita dei libri artigianali: l\u2019intento \u00e8 di formare gruppi di 30 detenuti che parteciperanno a un corso di 250 ore. \u00abDurante il percorso \u2013 spiega Giurano \u2013 i detenuti impareranno a realizzare a mano la carta, a scegliere i materiali per la copertina e a padroneggiare le varie tecniche di legatoria artigianale necessarie per realizzare il prodotto editoriale, che verr\u00e0 poi commercializzato\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>Scriptorium Foroiuliense \u2013 Scuola Italiana Amanuensi.<\/em><\/strong><em>\u00a0Scriptorium Foroiuliense \u00e8 un\u2019associazione culturale nata nel 2012, con sede a San Daniele del Friuli (UD), votata all\u2019insegnamento dell\u2019arte calligrafica antica. Organizza corsi di calligrafia amanuense e realizza manoscritti personalizzati. Nell\u2019Opificium Librorum, visitabile su prenotazione, ci si pu\u00f2 immergere in una vera fabbrica del libro medievale. Lo Scriptorium Foroiuliense collabora con il\u00a0Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, Fondazione Friuli, con prefetture, questure, ministeri e con la\u00a0Regione Friuli Venezia Giulia.\u00a0<u><a href=\"http:\/\/www.scriptoriumforoiuliense.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.scriptoriumforoiuliense.it\/<\/a><\/u><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetti dello Scriptorium Foroiuliense presentati a Montecitorio<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":27337,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-27336","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",750,445,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",750,445,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",750,445,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1-300x178.webp",300,178,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",640,380,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",300,178,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",500,297,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",474,281,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",391,232,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",300,178,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",750,445,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",750,445,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",750,445,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",750,445,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1.webp",250,148,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26881-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetti dello Scriptorium Foroiuliense presentati a Montecitorio","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27336"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27336\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}