{"id":27300,"date":"2018-09-24T00:00:00","date_gmt":"2018-09-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27300"},"modified":"2018-09-24T00:00:00","modified_gmt":"2018-09-23T23:00:00","slug":"anche-un-drone-per-la-sicurezza-di-gusti-di-frontiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/anche-un-drone-per-la-sicurezza-di-gusti-di-frontiera\/","title":{"rendered":"Anche un drone per la sicurezza di Gusti di Frontiera"},"content":{"rendered":"<p>Oltre 200 operatori e rappresentanti delle forze dell\u2019ordine al giorno a presidiare l\u2019area della festa, furgoni e jersey alle porte d\u2019accesso, 70 telecamere di videosorveglianza in tutto il centro citt\u00e0 e un drone che sorvoler\u00e0 soprattutto le zone esterne per tenere sotto controllo il traffico: questi alcuni degli accorgimenti del piano di sicurezza di <strong>G<\/strong><strong>u<\/strong><strong>sti di Frontiera<\/strong>, elaborato dal Comune di Gorizia insieme alla ditta Salus, sulla base delle indicazioni fornite dalla prefettura con il coinvolgimento di tutte le forze di polizia.<\/p>\n<p>La kermesse enogastronomica, in programma a <strong>Gorizia da gioved\u00ec 27 a dom<\/strong><strong>e<\/strong><strong>nica 30 settembre<\/strong>, lo scorso anno aveva portate in citt\u00e0 700 mila persone. Tra le novit\u00e0 anche l\u2019uso della filodiffusione, che da via Roma diffonder\u00e0 istruzioni nel caso ci siano particolari emergenze, e una mappa interattiva utile per orientarsi ma anche per conoscere le vie di fuga.<\/p>\n<p>Gli uomini in campo a Gusti di Frontiera 2018 per la gestione della sicurezza con mansioni di antincendio, pubblica sicurezza, soccorso sanitario, instradamento, monitoraggio evento e assistenza all\u2019esodo saranno nelle fasce di bassa e media affluenza circa 60, nelle fasce di alta affluenza circa 100. Il totale giornaliero sar\u00e0 quindi di circa 120 uomini su due turni il gioved\u00ec, 260 uomini su tre turni venerd\u00ec e sabato, 220 uomini su tre turni la domenica. Da gioved\u00ec a domenica si alterneranno quindi su diversi turni un totale di quasi 850 operatori, di cui quasi un terzo saranno volontari.<\/p>\n<p>Il piano sicurezza \u00e8 stato presentato dal sindaco, <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong>, dall\u2019assessore comunale ai Grandi eventi, <strong>Arianna Bellan<\/strong>, dal prefetto <strong>Massimo Marchesiello<\/strong> e dai rappresentanti delle forze dell\u2019ordine, alla presenza del vicesindaco, <strong>Stefano Ceretta <\/strong>e dell\u2019assessore comunale alle Attivit\u00e0 produttive, <strong>Roberto Sartori<\/strong>. A parlare dettagliatamente della mappa interattiva \u00e8 stato l\u2019assessore regionale ai Sistemi informativi, <strong>Sebastiano Callari<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Comune avr\u00e0 a disposizione quest\u2019anno uno strumento nuovo per diffondere le informazioni su Gusti di Frontiera, quindi anche quelle sulla sicurezza, ovvero una <strong>mappa interattiva<\/strong> realizzata da Insiel. La app sar\u00e0 scaricabile da domani sugli smartphone e i tablet da un link dedicato dal sito ufficiale <u><a href=\"http:\/\/www.gustidifrontiera.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.gustidifrontiera.it<\/a><\/u>. I visitatori saranno cos\u00ec aiutati nella ricerca dello stand o del borgo che intendono raggiungere, in quanto sulla mappa sar\u00e0 indicato loro il percorso pi\u00f9 breve da fare. Uno strumento su cui saranno riportate anche le vie di fuga. \u201cApprofittiamo di Gusti di Frontiera \u2013 ha rimarcato l\u2019assessore Callari \u2013 per una app che avr\u00e0 anche ulteriori sviluppi. I cittadini sapranno dove andare a mangiare quello che desiderano, grazie a questa mappa che sfrutta la cartografia regionale di Eagle Fvg, attraverso cui \u00e8 possibile sapere dov\u2019\u00e8 collocato lo stand a cui si \u00e8 interessati. In prospettiva sar\u00e0 molto sfidante e stimolante pensare di dotare le nostre citt\u00e0 di sistemi intelligenti, digitali, che possano aiutare la pubblica amministrazione a erogare servizi ai cittadini. Gorizia ha le caratteristiche giuste, in quanto citt\u00e0 piccola ma non troppo, adatta a fare sperimentazione da questo punto di vista. Questo \u00e8 un primo passo, ma gi\u00e0 dal prossimo anno questa mappa potr\u00e0 essere implementata con altri contenuti, per esempio per sapere se nello stand che interessa c\u2019\u00e8 la fila o meno. Si tratta perci\u00f2 della possibilit\u00e0 di dotare Gorizia di tutta la tecnologia necessaria per dare servizi ai cittadini, per creare quella che chiamiamo smart city\u201d.<\/p>\n<p>Quattro delle <strong>porte d\u2019accesso<\/strong> alla festa, ovvero le due del corso (verso via Santa Chiara e via XXIV Maggio), quella di via Cadorna e quella di piazza Sant\u2019Antonio saranno presidiate dai mezzi della ditta Alexa di Gradisca, che nel caso di necessit\u00e0 di far passare mezzi di soccorso saranno spostati. Nelle altre quattro porte sar\u00e0 posizionato new jersey in cemento armato. Tutti i varchi di accesso alla festa saranno presidiati dalle forze di polizia (polizia, vigili, finanza e carabinieri), la cui presenza sar\u00e0 ulteriormente intensificata rispetto alle edizioni passate della manifestazione. Per la Polizia municipale sono attesi rinforzi da Udine, Trieste e Lignano. Dal comando di Udine arriver\u00e0 in prestito anche il <strong>drone<\/strong> che sar\u00e0 usato per tenere sotto osservazione la questione viabilit\u00e0, visto che negli anni passati si erano formati ripetutamente lunghi serpentoni di auto per entrare in citt\u00e0. Gorizia non sar\u00e0 controllata solo dall\u2019alto con il drone, ma sar\u00e0 incrementata anche la presenza delle <strong>telecamere<\/strong> di videosorveglianza. Ne saranno in funzione 70, una ventina in pi\u00f9 quindi di quelle che erano state posizionate lo scorso anno.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di duecento uomini al giorno saranno impegnati tra safety e security, in stretto collegamento con la centrale operativa nella sede della polizia municipale (il Centro Operativo Comunale) e con quella gestita dalla questura alla caserma Massarelli. Sar\u00e0 il servizio informatico del Comune a curare la centrale operativa ospitata dalla Polizia municipale e il suo raccordo con quella della questura. Il dispiegamento di forze comprende anche i volontari di protezione civile, radioamatori, carabinieri in congedo e alpini. Il servizio di vigilanza notturna sar\u00e0 gestito da Italpol Group: le guardie giurate saranno sempre in contatto con la centrale operativa.<\/p>\n<p>Un posto medico avanzato \u00e8 previsto alla Croce verde goriziana per le prime cure e soccorsi. Per i disabili un\u2019area ad hoc sar\u00e0 creata in via Colobini, con ingresso da via Rabatta. Gi\u00e0 nel 2017 erano sbarcate a Gusti di Frontiera le squadre di <strong>steward<\/strong> professionisti (\u201cdecretati\u201d), appositamente formati e iscritti alle liste prefettizie, con il compito di controllare le vie d&#39;accesso e l&#39;area della festa. A loro disposizione anche in questa edizione ci saranno metal detector portatili, megafoni e segnalatori luminosi. Saranno loro a dover deviare il flusso di persone nel caso ci siano sovraffollamenti, con la possibilit\u00e0 di posizionare delle transenne nel caso di necessit\u00e0 per chiudere accessi o indirizzare la folla.<\/p>\n<p>Il Comune ha deciso di limitare alle 24 di gioved\u00ec, all\u2019una di venerd\u00ec, alle due di sabato e alle 24 di domenica la musica negli stand. Nel caso si presentassero emergenze particolari, sar\u00e0 fatto abbassare il volume della musica e messaggi pre registrati saranno comunicati tramite quattro altoparlanti per mezzo della <strong>filodiffusione<\/strong> da via Roma. Uno strumento in pi\u00f9 a servizio della sicurezza introdotto in via sperimentale, scegliendo via Roma per la sua posizione strategica e per il fatto di essere una delle strade pi\u00f9 affollate durante la festa.<\/p>\n<p>La prefettura di Gorizia ha emanato una propria ordinanza per disporre il divieto di uso del <strong>vetro<\/strong> e delle lattine. Cos\u00ec durante la manifestazione sar\u00e0 vietato il consumo, la cessione, la vendita e la somministrazione di bevande in bottiglie e bicchieri di vetro o in lattine, anche se erogate da distributori automatici. Saranno esclusi dal divieto la somministrazione e il consumo all&#39;interno dei locali, negli spazi specifici appositamente delimitati e autorizzati dal Comune. Sar\u00e0 consentita la vendita non destinata al consumo in loco, purch\u00e9 con l&#39;utilizzo di idonee confezioni di cartone. I titolari degli stand e dei locali dovranno esporre appositi avvisi e vigilare perch\u00e8 gli avventori non portino all\u2019esterno degli spazi autorizzati contenitori di vetro e lattine metalliche.<\/p>\n<p>\u00c8 invece un\u2019ordinanza della Polizia municipale a stabilire l\u2019<strong>accesso delle vetture<\/strong> nell\u2019area della manifestazione. Sono consentiti l&#39;ingresso e il transito ai veicoli adibiti al carico e scarico a servizio degli espositori o i veicoli che riforniscono le farmacie, con la massima prudenza procedendo a velocit\u00e0 particolarmente moderata gioved\u00ec 27 fino alle 16, mentre da venerd\u00ec 28 a domenica 30 solo dalle 6 alle 11 e dalle 15 alle 16. Il transito dei residenti \u00e8 consentito solo dalla mezzanotte alle 16 di gioved\u00ec 27 e dalle 3 alle 11 nelle altre tre giornate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il piano operativo<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":27301,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-27300","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26816-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato il piano operativo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27300\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}