{"id":27159,"date":"2018-08-29T00:00:00","date_gmt":"2018-08-28T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27159"},"modified":"2018-08-29T00:00:00","modified_gmt":"2018-08-28T23:00:00","slug":"solitudine-delle-persone-la-bassa-friulana-si-mobilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/solitudine-delle-persone-la-bassa-friulana-si-mobilita\/","title":{"rendered":"Solitudine delle persone, la Bassa friulana si mobilita"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto prevede una prima fase di sperimentazione che coinvolger\u00e0 i Comuni di Palmanova, Aiello e Campolongo Tapogliano. L\u2019Azienda Sanitaria 2 \u201cBassa Friulana \u2013 Isontina\u201d, in collaborazione con l\u2019UTI Agro Aquileiese e con il sostegno della Fondazione Friuli,\u00a0intende sviluppare\u00a0<strong>un modello di welfare comunitario nelle piccole comunit\u00e0, volto alla ricerca, individuazione e mappatura dei casi di solitudine<\/strong>, individuando anche le risorse di volontariato presenti sul territorio e i leader naturali che possano essere coinvolti in una rete di aiuto ai casi di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cLa Comunit\u00e0 deve tornare al centro della vita sociale, come lo era anni fa. Istituzioni e cittadini devono essere impegnati per fare in modo che ci si conosca sempre pi\u00f9 e che l\u2019aiuto reciproco possa evitare casi di emarginazione sociale prima che questi diventino patologici. Siamo fermamente convinti che le persone debbano tornare al centro della vita dei territori, viverli in modo attivo, crescere assieme e lavorare per fare in modo che tutti possano vivere la propria vita in modo sereno\u201d, commenta\u00a0<strong>Francesco Martines<\/strong>, sindaco di Palmanova.<\/p>\n<p>\u201cComunit\u00e0 competenti\u201d ha gi\u00e0 ricevuto, nell\u2019ambito del Bando Welfare, un\u00a0<strong>finanziamento dalla Fondazione Friuli<\/strong>\u00a0con il contributo di Intesa San Paolo, con il quale verranno coinvolti uno o due operatori che possano mettere in moto il progetto. A questi si affiancher\u00e0 un Comitato scientifico con, all\u2019interno, operatori dell\u2019Azienda Sanitaria, dell\u2019UTI\u00a0e dei Comuni.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo del progetto \u00e8 quello di favorire, all\u2019interno di determinate realt\u00e0 locali, risposte contestualizzate ai bisogni che facciano fronte alle situazioni di solitudine, vulnerabilit\u00e0 ed emarginazione delle persone pi\u00f9 fragili, attraverso il potenziamento delle reti naturali. \u201cSi intende quindi creare una comunit\u00e0 competente, che ponga le condizioni per la sussistenza di legami stabili di solidariet\u00e0 e responsabilit\u00e0, basati sulla logica dell\u2019aiuto reciproco e della valorizzazione dei legami relazionali e comunitari. Tale obiettivo intende realizzarsi attraverso una logica di sussidiariet\u00e0, sia di tipo verticale, in modo da potenziare un livello pi\u00f9 elevato quale sussidio di quello pi\u00f9 basso, sia di tipo orizzontale, favorendo l\u2019azione sussidiaria di ogni attore verso gli altri\u201d, specifica\u00a0<strong>Sergio Paulon<\/strong>, direttore socio sanitario dell\u2019A.A.S. n. 2.<\/p>\n<p>Attraverso il coinvolgimento di tutte le forze vive del territorio, si vuole costruire\u00a0<strong>una reale sussidiariet\u00e0<\/strong>, ponendo le basi per una rete che si autosostenga nel tempo, attraverso il rafforzamento dei legami sociali, della reciprocit\u00e0 e dello sfruttamento del capitale sociale familiare.<\/p>\n<p>\u201cSar\u00e0 un vero e proprio laboratorio per lo sviluppo umano, dove le istituzioni formano e guidano le comunit\u00e0 verso forme di aiuto interno e di supporto alle persone in difficolt\u00e0. Questo \u00e8 possibile prima di tutto nelle piccole realt\u00e0, dove \u00e8 pi\u00f9 facile individuare le persone che hanno bisogno e mettere in moto le energie giuste per il reinserimento sociale\u201d, aggiunge\u00a0<strong>Giuseppe Tellini<\/strong>, assessore alle politiche sociali del Comune di Palmanova.<\/p>\n<p>\u201cDove la comunit\u00e0 sta bene, anche il singolo sta bene. Dobbiamo riuscire a valutare il fenomeno e affrontare le situazioni di difficolta prima del declino della persona. Molti dei casi coinvolgono anche persone ancora lavorativamente attive (40-60 anni). Fondamentale \u00e8 la\u00a0 responsabilizzazione della comunit\u00e0 (sia attraverso le associazioni che i singoli cittadini) oltre all\u2019auto responsabilizzazione delle persone stesse\u201d, dichiara\u00a0<strong>Marco Bertoli<\/strong>, direttore Dipartimento di Salute Mentale dell\u2019A.A.S. n. 2.<\/p>\n<p>\u201cPoter contare \u2013 sottolinea il sindaco di Campolongo Tapogliano\u00a0<strong>Cristina Masutto<\/strong> \u2013 su un educatore di comunit\u00e0 esterno al territorio, permette di operare con occhio diverso, potendo analizzare in maniera oggettiva la situazione e le risorse presenti. Progetti come questo funzionano se riescono ad attivare risorse per rispondere come territorio alle difficolt\u00e0 delle persone, attraverso attivit\u00e0 di volontariato spontaneo\u201d.<\/p>\n<p>Infine, il presidente dell\u2019UTI,\u00a0<strong>Gianluigi Savino<\/strong>, evidenzia l\u2019importanza della collaborazione fra l\u2019Azienda per l\u2019Assistenza Sanitaria, gli Enti locali e il Servizio sociale dei Comuni per lo sviluppo di politiche sociali e sociosanitarie integrate a supporto della valorizzazione delle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto \u201cComunit\u00e0 competenti\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":27160,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-27159","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",750,504,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",750,504,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",750,504,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1-300x202.webp",300,202,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",640,430,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",300,202,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",500,336,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",474,319,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",387,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",300,202,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",750,504,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",750,504,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",750,504,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",750,504,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1.webp",250,168,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26585-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto \u201cComunit\u00e0 competenti\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27159\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}