{"id":27125,"date":"2018-08-20T00:00:00","date_gmt":"2018-08-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27125"},"modified":"2018-08-20T00:00:00","modified_gmt":"2018-08-19T23:00:00","slug":"raccontare-il-territorio-e-le-sue-storie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/raccontare-il-territorio-e-le-sue-storie\/","title":{"rendered":"Raccontare il territorio e le sue storie"},"content":{"rendered":"<p>Al castello di <strong>Ragogna<\/strong> nuovo appuntamento con <strong>\u2018Scrittori e scritture in Castello\u2019: la due giorni (25 e 26 agosto),<\/strong> giunta alla sua 6^ edizione, punta a raccontare il territorio e le sue storie, un \u2018gancio\u2019 per far comprendere ai partecipanti come proprio le storie possono trasformarsi in elementi di narrazione. \u201cPer l<em>\u2019edizione 2018<\/em> &#8211; spiegano <strong>Alessandro Di Pauli<\/strong>, <strong>Anna Gubiani<\/strong> e <strong>Giulia Tollis<\/strong>, direttori artistici di <em>Mate\u00e2riuM<\/em>, che quest\u2019anno non solo organizzano la rassegna ma guideranno i laboratori &#8211; <em>trasformeremo il Castello di San Pietro (via Castello 1, Ragogna) in un laboratorio di scritture, incontri e confronti. Saranno due giorni intensi che metteranno alla prova le penne dei nostri partecipanti, le loro idee e le storie che si aggirano tra i monti e i fiumi del nostro territorio<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>IL LABORATORIO INTENSIVO<\/strong> &#8211; Organizzato da <em>Mate\u00e2riuM<\/em> (un progetto Servi di Scena \u2013 Associazione Culturale) \u2018Scrittori e scritture in Castello\u2019 (con il sostegno della Comunit\u00e0 Collinare del Friuli e del Comune di Ragogna) \u00e8 un modo per avvicinare gli autori teatrali al pubblico, senza il paravento della finzione teatrale: la drammaturgia si fa, almeno per due giorni, alla portata di tutti. Il 25 e 26 agosto (dalle 10 alle 18 circa) i partecipanti al laboratorio intensivo\u00a0\u201c<em>saranno impegnati nella scrittura di un testo originale a partire dai materiali che verranno condivisi durante gli incontri. La partecipazione al corso \u00e8 consigliata a chi vuole realizzare un testo teatrale o un racconto a partire da eventi storici o da fonti storiche (diari, documenti, reperti, \u2026)<\/em>\u201d, sottolineano ancora gli organizzatori.<\/p>\n<p><strong>SPAZIO AI GIOVANI SCRITTORI<\/strong> &#8211; <em>Mate\u00e2riuM<\/em> quest\u2019anno propone una grande novit\u00e0 dedicata ai pi\u00f9 giovani. Nella giornata del 26 agosto (dalle 10 alle 17), infatti, in parallelo al laboratorio per gli adulti, \u00e8 in programma anche\u00a0un \u2018Laboratorio di scrittura fantastica\u2019, per ragazze e ragazzi dai 10 ai 14 anni. Giulia Tollis guider\u00e0 i giovani che dovranno inventare una storia ricca di misteri e colpi di scena, dando voce ai personaggi che potranno abitare le mura del castello. Gli aspiranti scrittori si potranno lasciar ispirare dal luogo e scriveranno la loro prima opera fantastica. \u201c<em>Questo\u00a0<\/em>\u2013 chiariscono i direttori artistici \u2013<em> \u00e8 il primo di un ciclo di laboratori per bambini e ragazzi che proporremo in questa nuova stagione. Una proposta con cui vogliamo rispondere da una parte al desiderio crescente dei pi\u00f9 giovani di scoprire come si diventa scrittori e dall\u2019altra alla nostra vocazione: trasmettere gli strumenti del mestiere a tutti, perch\u00e9 li possano usare come armi per crescere, comunicare e condividere idee, valori, storie<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>LA BORSA DI STUDIO<\/strong> &#8211; Ma non \u00e8 l\u2019unica novit\u00e0 di quest\u2019anno, per la rassegna. Il 26 agosto, infatti, dalle 18.15, verr\u00e0 consegnata la <strong>prima borsa di studio <em>Mate\u00e2riuM<\/em><\/strong>, con la quale viene data la possibilit\u00e0 di avere per un anno accesso gratuito a tutte le attivit\u00e0 di formazione, alle pubblicazioni, ai progetti creativi e al servizio di\u00a0tutoring drammaturgico,\u00a0a una persona sulla quale \u201c<em>ci sentiamo di scommettere e di condividere al 100% le nostre competenze<\/em>\u201d. A riceverla sar\u00e0 <strong>Veronica Cojaniz<\/strong>: nata a Tolmezzo nel 2000 (compir\u00e0 18 anni il 25 agosto), \u00e8 una studentessa del quarto anno al liceo classico Stellini di Udine.<\/p>\n<p><strong>IL GRAN FINALE: RUBRICHE DI SCRITTURA E COSMESI<\/strong> &#8211; Dopo la consegna della borsa di studio verranno presentate le &#39;8 rubriche di scrittura&#39; targate <em>Mate\u00e2riuM<\/em> (Enodrammaturgia, Vita da drammaturg, Palestra di scrittura, Scritture metropolitane, Drammi a est, Play &#038; co., Spetacui che a no son ancjem\u00f4, Pensierini aristopunk) che chiuderanno la due giorni. A seguire, durante un originale rinfresco (toast party), tutti i partecipanti potranno assistere a un evento senza dubbio fuori dal comune: \u2018Cosmesi ha fatto un disco\u2019 (dalle 19.30). Cosmesi \u00e8 un gruppo fondato 15 anni fa da Eva Geatti e Nicola Toffolini che da sempre collabora con differenti artisti per sviluppare progetti ibridi nel contesto del teatro, dell&#39;installazione e della performance. \u201c<em>Il nostro nuovo lavoro teatrale \u2018Cosmesi fa un disco \/ Cosmesi fa un live\u2019 \u00e8 stato finalizzato alla realizzazione di un disco, un vinile vero e proprio, stampato in una quantit\u00e0 di copie e distribuito da un&#39;etichetta discografica. <\/em>\u2013 spiegano i due artisti &#8211;<em>\u00a0 Lo chiamiamo \u2018teatrale\u2019 per quel piacere nel mescolare le competenze nostre e non nostre, per inventarci un&#39;avventura in un territorio che non conosciamo, per incasinare dispositivo e linguaggio come abbiamo sempre cercato profondamente di fare<\/em>\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna \u2018Scrittori e scritture in Castello\u2019<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":27126,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-27125","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26488-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Torna \u2018Scrittori e scritture in Castello\u2019","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27125\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}