{"id":27055,"date":"2018-07-31T00:00:00","date_gmt":"2018-07-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27055"},"modified":"2018-07-31T00:00:00","modified_gmt":"2018-07-30T23:00:00","slug":"diamante-di-solidarieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/diamante-di-solidarieta\/","title":{"rendered":"Diamante di solidariet\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Domenica 2 settembre <\/strong>alle ore 14.30 il diamante di via Atleti Azzurri d\u2019Italia a Staranzano ospiter\u00e0 l\u2019edizione 2018 dell\u2019<em>Home Run Derby &#038; All Star Game <\/em>di baseball per ciechi. Sar\u00e0 la prima volta per il Friuli Venezia Giulia, grazie all\u2019organizzazione affidata all\u2019ASD Staranzano BXC. L\u2019occasione per fare il punto con il presidente del sodalizio, <strong>Franco Buttignon<\/strong>, su una realt\u00e0 unica nel suo genere in tutto il Triveneto.<\/p>\n<p><strong>Presidente Buttignon, partiamo dall\u2019evento di settembre: in cosa consiste?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNel mondo del baseball tradizionale, ogni anno alla fine del campionato si svolge l\u2019All Star Game: il raduno dei migliori giocatori che hanno partecipato al torneo appena concluso e che si sfidano in due formazioni miste. Nel contesto, si svolge anche l\u2019<em>Home Run Derby<\/em>, sfida tra i migliori fuoricampisti del campionato. Questa reunion di fine anno \u00e8 ormai diventata anche nel BXC (baseball per ciechi) l\u2019occasione per onorare i migliori giocatori italiani e stranieri che militano nel nostro Campionato italiano di categoria\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Staranzano ospiter\u00e0 quindi i migliori atleti delle undici squadre che si sono confrontate sui diamanti italiani\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abI giocatori saranno scelti tramite una votazione tra loro e i manager di ogni squadra, e si confronteranno in due formazioni:\u00a0Ovest contro Centro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un incontro di baseball per ciechi in cosa si differenzia rispetto al baseball tradizionale?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon cambia molto, anche se sono state apportate ovvie modifiche per permettere ai disabili di confrontarsi. Gli atleti giocano in assoluto silenzio perch\u00e9 guidati da quattro suoni: un cicalino che li chiama a superare la prima base dopo la battuta; gli assistenti di seconda e terza base li chiamano a toccare il sacchetto battendo apposite palette; una volta raccolta da terra la pallina, il difensore vedente di seconda base chiama \u201cdue, due, due\u201d e a questo segnale loro gli indirizzano la pallina per eseguire un out o eliminazione dell\u2019avversario; giocano con una pallina dalle dimensioni uguali a quella tradizionale con cinque fori al cui interno roteano dei bubboli che emettono un suono al quale loro fanno riferimento. Le regole per svolgere questa disciplina sono state studiate per avere la massima sicurezza in campo tra i giocatori e non avere alcun contatto fisico\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I giocatori non vedenti come vengono introdotti a questo sport?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa maggior parte per curiosit\u00e0. C\u2019\u00e8 poi chi \u00e8 diventato cieco ma praticava gi\u00e0 questo sport da normodotato. I componenti della ASD Staranzano BXC hanno iniziato senza conoscere minimamente cosa fosse il baseball: non sapevano correre, perch\u00e9 abituati a usare il bastone o il tatto. Le prime rudimentali lezioni le abbiamo svolte seduti in palestra facendo loro toccare una versione in braille del campo da gioco e cercando di spiegare i fondamentali della disciplina e della corsa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I giocatori normodotati come si rapportano con i compagni di squadra non vedenti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn maniera armoniosa: non esiste la differenza tra disabili e normodotati, siamo un unico gruppo in cui ci si comporta liberamente con rapporti semplici che vanno oltre l\u2019aspetto sportivo e umano. Si condividono difficolt\u00e0, si discute della mancanza di lavoro e dei problemi sociali esattamente come in una qualsiasi comunit\u00e0 o gruppo di amici che si conoscono da sempre\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In Friuli Venezia Giulia il movimento del baseball per ciechi quante realt\u00e0 coinvolge? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa nostra \u00e8 l\u2019unica realt\u00e0 che pratica questa disciplina non solo in regione \u2013 tant\u2019\u00e8 che raccogliamo atleti provenienti dalle province di Trieste, Gorizia e Udine \u2013 ma in tutto il Triveneto: le squadre a noi pi\u00f9 vicine sono Brescia e Bologna, le pi\u00f9 lontane due formazioni sarde, oltre a tre compagini lombarde, una toscana e una umbra\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quando \u00e8 nata l\u2019attivit\u00e0 del vostro sodalizio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUfficialmente siamo nati nel luglio 2016, ma il lungo lavoro di preparazione aveva avuto inizio gi\u00e0 nel 2014 cercando di far conoscere la disciplina in terra bisiaca, da sempre regina del baseball con realt\u00e0 quali Ronchi, Redipuglia e Staranzano. Proprio a Staranzano organizzammo una partita dimostrativa, quindi nel 2015 ospitammo sul diamante di Ronchi una fase del torneo di Coppa Italia BXC. L\u2019entusiasmo del pubblico e la risposta entusiastica degli addetti ai lavori del mondo del baseball ci diede ulteriori stimoli per affrontare la sfida. Nel settembre 2016 ci siamo presentati per la prima volta davanti al nostro pubblico in un\u2019avvincente sfida contro una formazione mista composta da atleti provenienti dal centro Italia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quanti sono gli atleti e gli allenatori che vestono i vostri colori?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl nostro team \u00e8 composto da una decina di atleti ciechi e ipovedenti. Tra loro anche tre donne, poich\u00e9 il regolamento nazionale non fa distinzione di sesso o et\u00e0 nella formazione della squadra. Completano la rosa altre sei persone tra manager, coach e assistenti, senza scordare l\u2019autista volontario messo cortesemente a disposizione unitamente al pulmino dall\u2019Unione\u00a0Italiana Ciechi e Ipovedenti di Trieste, oltre a tutti i volontari che ci aiutano a gestire le partite che disputiamo in casa, distribuendo pasti e bibite alle due formazioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 il rapporto della vostra societ\u00e0 sportiva con le istituzioni del territorio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDi fatto siamo nati grazie all\u2019apporto di AUSER, che ancora oggi \u00e8 al nostro fianco, cos\u00ec come l\u2019amministrazione comunale di Staranzano, la Regione FVG e i Comuni di Turriaco e Ronchi dei Legionari che in questi anni ci hanno messo a disposizione le palestre per gli allenamenti invernali. Senza scordare gli sponsor territoriali che ci sostengono nelle impegnative trasferte e ci forniscono divise e attrezzature\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 invece la risposta del pubblico in termini di interesse e partecipazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl pubblico si sta interessando sempre pi\u00f9 a questa disciplina, grazie anche al battage pubblicitario e al passa parola tra i chioschi, sempre aperti durante le partite ufficiali e non. Anche chi non segue il baseball si \u00e8 affezionato a questa realt\u00e0, con la curiosit\u00e0 di capire e imparare. Tutto questo per noi \u00e8 importante: ci fa bene vedere le tribune zeppe di gente che ci segue e ci applaude, perch\u00e9 significa che abbiamo centrato l\u2019obiettivo solidaristico e prodotto qualcosa di nuovo e interessante per il territorio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dopo il grande evento di settembre quali saranno i prossimi obiettivi della societ\u00e0 che lei presiede? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abPer prima cosa vogliamo chiudere in maniera decorosa il campionato e la Coppa Italia, quindi ripagare la fiducia concessaci dall\u2019AIBXC Nazionale nell\u2019organizzazione di <em>All Star Game &#038; Home Run Derby<\/em>. Per il 2019 abbiamo dei progetti ancora allo stato embrionale che necessitano di risorse per essere concretizzati. Per questo come presidente di Staranzano BXC lancio\u00a0un appello a nuovi sponsor disposti ad aiutarci in questa avventura gestita quotidianamente solo da volontari\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Home run derby &#038; All star game<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":27056,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-27055","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",750,474,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",750,474,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",750,474,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1-300x190.webp",300,190,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",640,404,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",300,190,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",500,316,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",474,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",391,247,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",300,190,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",750,474,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",750,474,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",750,474,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",750,474,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1.webp",250,158,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26277-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Claudio Pizzin","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/pizzin\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Home run derby & All star game","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27055"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27055\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27056"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}