{"id":27047,"date":"2018-07-30T00:00:00","date_gmt":"2018-07-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=27047"},"modified":"2018-07-30T00:00:00","modified_gmt":"2018-07-29T23:00:00","slug":"la-risaia-abbandonata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-risaia-abbandonata\/","title":{"rendered":"La risaia abbandonata"},"content":{"rendered":"<p><strong>Boscat <\/strong>\u00e8 una frazione agricola del comune di <strong>Grado <\/strong>che sorge su 220 ettari di terreno ex paludoso al di sotto del livello del mare. Si trova nelle campagne di bonifica tra la Laguna di Grado e Aquileia e si raggiunge dalla Strada Statale n. 352 Palmanova-Grado.<\/p>\n<p>\u00c8 un territorio a ridosso della <strong>Centenara<\/strong>, la pi\u00f9 famosa delle dune che sin dai tempi memorabili era un isolotto vicino al centro di Belvedere di Aquileia. Tale isolotto con le alluvioni dei fiumi, ma soprattutto con le opere di bonifica, si \u00e8 successivamente unito alla terraferma, formando un\u2019immensa pineta di pini marittimi secolari.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi un tratto della celebre pineta che partiva dal fiume Savio, passava per le Valli di Comacchio e andava fino all\u2019Isonzo: selva foltissima i cui avanzi si addensano in larga macchia ancor oggi intorno alle foci del Tagliamento.<\/p>\n<p>Il territorio del Boscat \u00e8 sorto con le opere di bonifica del litorale, voluta dal governo italiano negli anni Trenta. Migliaia di operai con badile e carriola scavarono fossi e canali per far defluire nel mare le acque stagnanti. Nei primi tempi vi si insedi\u00f2 l\u2019Opera Nazionale ex Combattenti, che mirava a dare nuove terre ai reduci della Grande Guerra del 1915-18. All\u2019inizio veniva\u00a0coltivato riso, tanto che la frazione venne denominata \u201cLa Risaia\u201d. Pi\u00f9 tardi vi si insedi\u00f2 l\u2019Ente Nazionale Tre Venezie, che vi costru\u00ec le prime case e introdusse altre colture e gli allevamenti di cavalli e mucche.<\/p>\n<p>La frazione \u2013 composta dalle localit\u00e0 <strong>Le Domine<\/strong>, <strong>Cavegi<\/strong>, <strong>Dossi <\/strong>e <strong>Boscat <\/strong>propriamente detto \u2013 faceva parte della Parrocchia di Grado, dalla quale tuttavia non aveva alcun servizio, vista la distanza tra le due localit\u00e0. Questi abitanti, quindi, frequentavano la chiesa di Belvedere fino al giorno in cui il parroco decise di portare la messa domenicale a Boscat, la cui celebrazione aveva luogo in una piccola baracca di legno che serviva anche come scuola. Tutto questo fece nascere nei dirigenti dell\u2019Ente proprietario, nella gente del posto e nella Curia di Gorizia la convinzione che per continuare a celebrare la messa in un modo pi\u00f9 decoroso, fosse necessaria una chiesa. Il parroco <strong>don Giuseppe Bruni<\/strong>, ex cappellano militare, venne cos\u00ec a realizzare un suo voto: costruire una chiesa da dedicare ai caduti.<\/p>\n<p>Negli anni Cinquanta si diede il via alla riforma agraria: il territorio di Boscat venne <strong>frazionato in 24 nuovi poderi <\/strong>con altrettante nuove case. Gli assegnatari furono le famiglie di braccianti agricoli del <strong>Fossalon <\/strong>e dal vicino <strong>Veneto<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel frattempo, il progetto della chiesa dell\u2019architetto Della Mea fu approvato dalla Curia, e l\u2019arcivescovo <strong>monsignor Giovanni Giacinto Ambrosi <\/strong>pose la prima pietra nel 1960. Nel 1965 il suo successore, l\u2019arcivescovo <strong>monsignor Andrea \u00a0Pangrazio <\/strong>impart\u00ec la benedizione. Infine nel 1970, il nuovo arcivescovo <strong>monsignor Pietro Cocolin <\/strong>la consacr\u00f2 dedicandola ai \u201cSS. Cuori di Ges\u00f9 e di Maria\u201d.<\/p>\n<p>Accanto alla chiesa ci sono ancora oggi gli edifici che una volta erano popolati dai bambini dell\u2019asilo e della scuola. Negli anni, tuttavia, la frazione si \u00e8 spopolata e la scuola e l\u2019asilo sono stati chiusi. Non essendoci pi\u00f9 nemmeno il parroco, salvo casi eccezionali la chiesa di Boscat ospita solo due messe durante l\u2019intero anno: la notte di Natale e l\u20198 dicembre per la solennit\u00e0 dell\u2019Immacolata Concezione, in concomitanza con la \u201cFesta del Ringraziamento\u201d, con al benedizione delle macchine agricole, dei contadini e dei frutti della terra.<\/p>\n<p>Con il mancato sviluppo della frazione, anche i giovani sono andati a vivere altrove: oggi le uniche due attivit\u00e0 presenti sono l\u2019Agriturismo Zorz e la Trattoria alla Buona Vite.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Boscat di Grado<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":27048,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-27047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",750,420,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",750,420,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",750,420,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1-300x168.webp",300,168,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",640,358,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",300,168,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",500,280,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",474,265,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",391,219,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",300,168,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",750,420,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",750,420,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",750,420,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",750,420,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1.webp",250,140,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26243-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Boscat di Grado","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27047"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27047\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}