{"id":26957,"date":"2018-07-13T00:00:00","date_gmt":"2018-07-12T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26957"},"modified":"2018-07-13T00:00:00","modified_gmt":"2018-07-12T23:00:00","slug":"archeologia-ferita-da-aquileia-omaggio-al-vaticano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/archeologia-ferita-da-aquileia-omaggio-al-vaticano\/","title":{"rendered":"Archeologia Ferita, da Aquileia omaggio al Vaticano"},"content":{"rendered":"<p>In occasione della Festa dei SS. Patroni Ermagora e Fortunato l\u2019ambasciatore <strong>Antonio Zanardi Landi<\/strong>, presidente della Fondazione Aquileia, ha consegnato ad Aquileia al cardinale Segretario di Stato <strong>Pietro Parolin<\/strong> la prima copia del volume \u201cLa storia di Giona. Nei mosaici della Basilica di Aquileia\u201d edito da Umberto Allemandi.<\/p>\n<p>L\u2019opera, dedicata al ciclo musivo della storia di Giona nella basilica di Aquileia, \u00e8 illustrato dalle fotografie scattate dal maestro <strong>Elio Ciol<\/strong> e si pregia dei saggi del cardinal <strong>Gianfranco Ravasi <\/strong>e del professor <strong>Carlo Ossola<\/strong>, e dei contributi del coordinatore del Tribunale Rabbinico del nord Italia <strong>Vittorio Robiati Bendaud<\/strong>, dell\u2019imam di Al Azhar Sheik <strong>Ibrahim Reda<\/strong>, e \u00a0del direttore della Fondazione Aquileia <strong>Cristiano Tiussi<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abIl libro &#8211; come dichiara Zanardi Landi nella prefazione &#8211; si inserisce nel programma \u201cArcheologia Ferita\u201d, avviato dalla Fondazione Aquileia nel 2015 che si propone di portare ad Aquileia reperti provenienti da musei e siti devastati dal terrorismo fondamentalista con l\u2019obiettivo di far comprendere ai visitatori quanto le civilt\u00e0 le cui memorie vengono distrutte fossero legate al mondo aquileiese e parte di una pi\u00f9 ampia civilt\u00e0 mediterranea. La Moschea e la Tomba del Profeta Giona &#8211; elemento unificante tra i popoli del Mediterraneo e presente nella Bibbia, nei Vangeli di Luca e Matteo e in quattro sure del Corano &#8211; sono il primo edificio di culto distrutto dall&#39;Isis\u00a0e con questo volume vogliamo offrire un contributo di idee e di riflessione sulla gravit\u00e0 dei danni causati al patrimonio dei paesi colpiti ma anche alla nostra identit\u00e0 di mediterranei ed europei\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLa Fondazione Aquileia &#8211; prosegue Zanardi Landi &#8211; ha due anni e mezzo fa iniziato una serie di mostre che vogliono portare al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia opere d\u2019arte e reperti provenienti da siti e da musei devastati dal terrorismo fondamentalista che cos\u00ec duramente ha colpito tanta parte del patrimonio culturale ed artistico del Vicino e del Medio Oriente e dell\u2019Africa Settentrionale.\u00a0\u00a0Le mostre che hanno raccolto opere provenienti dal Museo del Bardo pochi mesi dopo i tragici fatti del 2015, eccezionali reperti achemenidi provenienti da Persepolis e da Tehran e commoventi memorie da Palmira ci hanno aiutato a lanciare dei messaggi di vicinanza nei confronti dei paesi colpiti e ad avviare riflessioni che hanno avuto una buona, ottima eco nel mondo accademico e nei media italiani, europei ed extra europei.\u00a0Abbiamo dato un nome al progetto: <em>Archeologia Ferita<\/em>.\u00a0 E desideriamo che il progetto cresca e contribuisca ad una presa di coscienza sulla gravit\u00e0 dei danni causati al patrimonio dei paesi colpiti, ma anche alla nostra identit\u00e0 di mediterranei e di europei.\u00a0Nel 2018 il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia \u00e8 chiuso per restauri e non possiamo tenervi una mostra, ma desideriamo che comunque si continui a parlare di Archeologia Ferita. Ed ecco che ci vengono in aiuto Giona, le fotografie del Maestro Ciol, la disponibilit\u00e0 del Cardinal Ravasi e di Carlo Ossola, la generosit\u00e0 dello Sheikh Ibrahim Reda An Imam di Al Azhar\u00a0e di Vittorio Robiati Bendaud, Coordinatore del Tribunale Rabbinico del Centro-Nord Italia.\u00a0Il volume \u201cLa Storia di Giona\u201d \u00e8 dunque una nuova tappa di <em>Archeologia Ferita<\/em> e vuole portare non solo bellissime immagini, ma anche un messaggio chiaro e netto, che soprattutto si basa sulla scienza e l\u2019autorevolezza di chi ha accettato di offrire un suo contributo di idee e di riflessione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto avviato nel 2015<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26958,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-26957","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",750,498,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",750,498,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",750,498,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",640,425,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",500,332,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",750,498,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",750,498,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",750,498,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",750,498,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/26047-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto avviato nel 2015","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26957"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26957\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}