{"id":26921,"date":"2018-07-03T00:00:00","date_gmt":"2018-07-02T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26921"},"modified":"2018-07-03T00:00:00","modified_gmt":"2018-07-02T23:00:00","slug":"trieste-il-verdi-si-presenta-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-il-verdi-si-presenta-a-milano\/","title":{"rendered":"Trieste, il Verdi si presenta a Milano"},"content":{"rendered":"<p>\u201cUna stagione all\u2019insegna della vocazione internazionale di Trieste e della capacit\u00e0 del suo Teatro Lirico di essere uno straordinario veicolo di valori, tradizioni e identit\u00e0 culturale della citt\u00e0 e del Friuli Venezia Giulia in tutto il mondo\u201d. Con queste parole il Sovrintendente della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste,\u00a0<strong>Stefano Pace<\/strong>, ha introdotto l\u2019attivit\u00e0 artistica per la Stagione 2018-2019, presentata alla stampa per la prima volta a Milano, nella sede del Gruppo Allianz, main partner della Fondazione, alla presenza dell\u2019Assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia,\u00a0<strong>Tiziana Gibelli<\/strong>, e dell\u2019Assessore ai Teatri del Comune di Trieste,\u00a0<strong>Serena Tonel<\/strong>.<\/p>\n<p>La programmazione 2018-2019 della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi si articola in tre percorsi: la Stagione Sinfonica, la Stagione Lirica e di Balletto e, per la prima volta in un\u2019unica rassegna annuale, una Stagione specificatamente ideata per avvicinare all\u2019opera nuovo pubblico, adatta a tutti e a tutte le et\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cLa Stagione Sinfonica \u2013 ha illustrato il Direttore Artistico della Fondazione,\u00a0<strong>Paolo Rodda<\/strong>\u00a0\u2013 propone una significativa panoramica dal Settecento ai giorni nostri, dalla nascita della forma classica al contemporaneo, con delle novit\u00e0 assolute a livello mondiale ed esempi significativi della musica italiana, germanica, francese e russa\u201d.<\/p>\n<p>Una rassegna di sei concerti &#8211; dal 14 settembre a fine ottobre &#8211; che alterna pagine molto conosciute (il\u00a0<em>Concerto per violino e orchestra<\/em>\u00a0e la\u00a0<em>Quinta Sinfonia\u00a0<\/em>di Beethoven, diretto da <strong>Pinchas Steinberg<\/strong> in apertura di stagione), con prime esecuzioni assolute (<em>Dissolutio per orchestra d\u2019archi<\/em>, nuova commissione della Fondazione composta e diretta da <strong>Paolo Longo<\/strong><em>)\u00a0<\/em>e composizioni meno frequentate (come la\u00a0<em>\u201cSymphonie chor\u00e9ographique\u201d Daphnis et Chlo\u00e9<\/em>\u00a0di Ravel o, la\u00a0<em>Rossiniana\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Vetrate di chiesa\u00a0<\/em>di <strong>Ottorino Respighi <\/strong>nel concerto conclusivo).\u00a0<\/p>\n<p>Il cartellone \u00e8 peraltro impreziosito dalla presenza di musicisti poliedrici come <strong>Lera Auerbach<\/strong> (Compositore, Direttore e pianista, che conferma l\u2019importanza della presenza femminile sul podio, come da tre anni viene proposto a Trieste) e di straordinari solisti quali i violinisti <strong>Sergej Krylov<\/strong> e <strong>Kirill Troussov<\/strong> (quest\u2019ultimo interpreter\u00e0 il concerto per violino di P\u00ebtr Il&#39;i\u010d\u00a0\u010cajkovskij con lo stesso Stradivari utilizzato per la sua prima esecuzione a Vienna, nel dicembre 1881), il clarinettista <strong>Alessandro Carbonare<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cRispetto agli anni passati \u00a0\u2013 ha sottolineato il Direttore Artistico \u2013 la Stagione Lirica e di Balletto presenta oltre a opere della\u00a0\u201ctradizione\u201d\u00a0anche titoli pi\u00f9 ricercati che impegneranno l\u2019Orchestra e il Coro della Fondazione, e saranno realizzati anche in collaborazione o in co-produzione con teatri nazionali e internazionali: tra questi, l\u2019Odessa National Academic Theater of Opera and Ballet, il Teatro Nazionale Sloveno di Maribor e la Kitaky\u016bsh\u016b\u00a0City Opera\u201d.<\/p>\n<p>La Stagione Lirica e di Balletto sar\u00e0 inaugurata il 16 novembre con l\u2019opera\u00a0<em>I Puritani\u00a0<\/em>di Vincenzo Bellini; seguir\u00e0\u00a0<em>La Bella Addormentata\u00a0<\/em>di P\u00ebtr Il&#39;i\u010d\u00a0\u010cajkovskij, un classico del balletto russo, con i solisti e il corpo di ballo del Teatro di Odessa (dicembre 2018), il sempre attuale\u00a0<em>Nabucco<\/em>\u00a0di Giuseppe Verdi (gennaio 2019) e\u00a0<em>Il Principe Igor<\/em>\u00a0di Aleksandr Borodin in collaborazione con il Teatro di Odessa (febbraio 2019). In cartellone poi due classiche storie d\u2019amore contrapposte, dove la giocosit\u00e0 de\u00a0<em>L\u2019Elisir d\u2019Amore<\/em>\u00a0di Gaetano Donizetti (marzo 2019) sar\u00e0 seguita dalla tragicit\u00e0 della\u00a0<em>Madama Butterfly<\/em>\u00a0di Giacomo Puccini (aprile 2019). La Stagione si chiuder\u00e0 infine con due lavori frutto di co-produzioni internazionali:\u00a0<em>Andrea Ch\u00e9nier<\/em>\u00a0di Umberto Giordano (col Teatro Sloveno di Maribor, a maggio 2019) e\u00a0<em>Carmen<\/em>\u00a0di Georges Bizet (con la Kitaky\u016bsh\u016b\u00a0City Opera, a giugno 2019).<\/p>\n<p>\u201cLa capacit\u00e0 della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di creare sinergie con Fondazioni similari all\u2019estero \u2013 ha affermato il Direttore Generale,\u00a0<strong>Antonio Tasca<\/strong>\u00a0\u2013 \u00e8 il risultato di tre anni di intenso lavoro, che oltre a proiettare la citt\u00e0 di Trieste e il suo teatro nel panorama lirico internazionale ha avuto ed avr\u00e0 anche l\u2019obiettivo di divulgare la tradizione musicale italiana all\u2019estero, grazie anche ad un progetto del Comune di Trieste finanziato dal MiBACT. In questo quadro, a fine settembre 2018, il Teatro Verdi porter\u00e0 la\u00a0<em>Lucia di Lammermoor<\/em>\u00a0di Gaetano Donizetti a Kitaky\u016bsh\u016b\u00a0in Giappone, e successivamente un concerto sinfonico al Teatro Nazionale Croato di Zagabria condotto da Nik\u0161a Bareza, di cui il Maestro \u00e8 Direttore Musicale. Nell\u2019autunno 2019 la Fondazione andr\u00e0 poi in tourn\u00e9e in Giappone con la propria produzione de\u00a0<em>La Traviata<\/em>\u00a0di Giuseppe Verdi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019impegno della Fondazione per avvicinare i giovani e i meno assidui frequentatori dell\u2019opera \u2013 ha sottolineato il Sovrintendente\u00a0<strong>Stefano Pace<\/strong>\u00a0\u2013 \u00e8 qualificato dalla rassegna\u00a0<em>Sempre Verdi da 0 a 100 (e +)<\/em>\u201d che, oltre alle gi\u00e0 collaudate \u201cLezioni concerto\u201d rivolte alle scuole di tutto il Friuli Venezia Giulia, completer\u00e0 l\u2019offerta musicale con la leggerezza delle fiabe e delle opere buffe. Sei allestimenti particolari, tra i quali spiccano\u00a0<em>Il Castello incantato<\/em>\u00a0di Marco Taralli, nuova commissione della Fondazione in prima assoluta (ispirata al Castello di Miramare di Trieste), il\u00a0<em>Gianni Schicchi<\/em>, opera comica in un atto di Giacomo Puccini, e il\u00a0<em>Bastiano e Bastiana<\/em>, singspiel di Wolfgang Amadeus Mozart in un nuovo allestimento della Fondazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella sede del Gruppo Allianz<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26922,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-26921","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25968-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Nella sede del Gruppo Allianz","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26921"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26921\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}