{"id":26861,"date":"2018-06-19T00:00:00","date_gmt":"2018-06-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26861"},"modified":"2018-06-19T00:00:00","modified_gmt":"2018-06-18T23:00:00","slug":"luniverso-digitale-sul-cielo-di-udine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/luniverso-digitale-sul-cielo-di-udine\/","title":{"rendered":"L&#8217;universo digitale sul cielo di Udine"},"content":{"rendered":"<p>Come comprendere e affrontare la contemporaneit\u00e0 digitale? Come rispondere alle trasformazioni anche psicologiche del digitale nella nostra vita? Quali le linee da seguire per sviluppare un\u2019educazione competitiva, inclusiva e sostenibile in una realt\u00e0 in costante cambiamento? Sono soltanto alcune delle domande a cui prover\u00e0 a <strong>rispondere l\u2019edizione 2018 di Conoscenza in Festa<\/strong>, il festival del sapere organizzato dall\u2019Universit\u00e0 di Udine e dalla Conferenza dei Rettori delle Universit\u00e0 Italiane (Crui), grazie alla partnership e al sostegno della Fondazione Friuli e del Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca.<\/p>\n<p>Giunto alla quarta edizione, il festival, che si svolger\u00e0 <strong>da mercoled\u00ec 27 a sabato 30 giugno<\/strong>, quest\u2019anno si concentrer\u00e0 sull\u2019<strong>Universo Digitale<\/strong>, un filo rosso che condurr\u00e0 il pubblico ad interrogarsi sul futuro attraverso decine di incontri, dibattiti, tavole rotonde, ma anche spettacoli e momenti di intrattenimento in piazza, con la presenza di ospiti e artisti importanti come l\u2019attore <strong>Michele Placido<\/strong> e il blogger <strong>Salvatore Aranzulla<\/strong>, oltre alla presenza di <strong>250 tra rettori ed esperti provenienti da 80 universit\u00e0 e oltre 50 organizzazioni pubbliche e private <\/strong>che parteciperanno ai Magnifici Incontri e scriveranno il <strong>Manifesto per il Primo Piano Nazionale per l\u2019Universit\u00e0 Digitale<\/strong> da consegnare al Governo.<\/p>\n<p>\u201cQuesto festival \u00e8 nato quattro anni fa come una scommessa \u2013 ha sottolineato il <strong>rettore Alberto De Toni <\/strong>\u2013 con la volont\u00e0 di realizzare un evento che mettesse al centro la conoscenza, l\u2019istruzione, l\u2019accesso alla cultura come volano di crescita economica e sociale. Anche quest\u2019anno saranno coinvolte tutte le universit\u00e0 pubbliche italiane e le principali istituzioni di ricerca, oltre a scuole e organizzazioni di vario tipo, confermandosi come un\u2019occasione importante per porre al centro l\u2019universit\u00e0 e il Friuli in generale\u201d.<\/p>\n<p>Il festival sar\u00e0 inaugurato ufficialmente con i saluti delle autorit\u00e0 <strong>marted\u00ec 26 giugno alle 20.30 sotto la Loggia del Lionello<\/strong>: dopo il taglio del nastro <strong>alle 21<\/strong> si terr\u00e0 il <strong>concerto<\/strong> del coro dell\u2019Universit\u00e0 di Udine \u201cG. Pressacco\u201d, del Conservatorio statale di musica \u201cJ. Tomadini\u201d e della cantante jazz <strong>Barbara Errico<\/strong>. \u201cLa societ\u00e0 corre a una velocit\u00e0 impossibile, le capacit\u00e0 del singolo non sono da sole sufficienti per gestire la complessit\u00e0 dei sistemi \u2013 sottolinea <strong>Jader Giraldi, direttore artistico del festival<\/strong> \u2013. La scuola, l\u2019universit\u00e0, le imprese, le persone, devono aprirsi all\u2019Universo Digitale che stiamo attraversando. Siamo oramai tutti nativi digitali. Siamo oramai tutti nuovi anche se non ne siamo consapevoli. Il festival di quest\u2019anno mette a disposizione dei partecipanti una serie di esperienze e dibattiti che consentono di capire, attrezzarsi e reagire alla contemporaneit\u00e0 digitale\u201d.<\/p>\n<p><strong>MICHELE PLACIDO E LA SONDA ICARO.<\/strong><\/p>\n<p>Una sonda atmosferica con due telecamere sar\u00e0 lanciata da <strong>piazza Matteotti<\/strong> fino a 40 chilometri sopra la terra, restituendo il segnale video che accompagner\u00e0 gli spettatori nel viaggio. Durante la salita, ogni 5 chilometri circa, si alterneranno gli interventi di scienziati dell\u2019Universit\u00e0 di Udine che racconteranno un&#39;esperienza di scoperta dell\u2019universo a cui la scienza non ha ancora dato precisa risposta. Pu\u00f2 l\u2019uomo confidare nel pensiero scientifico per tollerare l\u2019avanzamento del caos tipico di una societ\u00e0 complessa come la nostra? Stiamo, come Icaro, sopravvalutando le nostre capacit\u00e0 con il rischio di cadere della curva dell\u2019innovazione esponenziale? Allo spettacolo <strong>\u201cIcaro che non sapeva volare. L&#39;arte di guardare le cose dall&#39;alto<\/strong>\u201d parteciper\u00e0 l\u2019attore e regista <strong>Michele Placido<\/strong> che sar\u00e0 impegnato, con scienziati e ricercatori, a raccontare il volo della sonda e a provare a dare risposte a queste e ad altre domande. La serata culminante del festival si svolger\u00e0 <strong>venerd\u00ec 29 giugno dalle 19 alle 23<\/strong>. In caso di pioggia la serata si svolger\u00e0 presso la scuola \u201cG. Ellero\u201d, ingresso da via Gemona 92.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>SALVATORE ARANZULLA E L\u2019IDENTITA DIGITALE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 28 giugno in piazza Matteotti, dalle 21 alle 23<\/strong>, si svolger\u00e0 l\u2019incontro \u201c<strong>S\u00e9 Digitale. Come imparare a E-sistere<\/strong>\u201d in cui ci si interrogher\u00e0 sulle trasformazioni dell\u2019identit\u00e0 generate dagli ambienti digitali. L\u2019antropologo <strong>Francesco Varanini<\/strong>, il ricercatore di <em>Human Interaction Machine<\/em> <strong>Luca Chittaro<\/strong>, il giovane manager di comunity building <strong>Lorenzo Micheli <\/strong>e il pi\u00f9 consultato blogger italiano <strong>Salvatore Aranzulla<\/strong> rifletteranno sulla nostra prossima identit\u00e0 digitale in uno scenario in cui l\u2019essere umano dovr\u00e0 convivere sempre di pi\u00f9 con le macchine e in cui diventa importante capire cosa si potenzia del nostro s\u00e9 e cosa si depotenzia e come dobbiamo riconquistare la nostra identit\u00e0 in questo nuovo universo. In caso di pioggia la serata si svolger\u00e0 nella scuola \u201cG. Ellero\u201d, ingresso da via Gemona 92.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>I GRANDI EVENTI DELL\u2019ATENEO<\/strong><\/p>\n<p>Si incomincia <strong>luned\u00ec 25 maggio dalle 18 alle 19 nell\u2019aula 3 del polo economico giuridico<\/strong>, in via Tomadini 30\/a, con la presentazione del libro &#8220;<strong>Disegniamo il futuro<\/strong>\u201d edito dalla Forum Editrice universitaria udinese per celebrare i quarant&#39;anni dell&#39;Universit\u00e0 di Udine. Il volume di 360 pagine contiene gli interventi di oltre 35 docenti, suddivisi in sei grandi sezioni, preceduti da un\u2019introduzione del rettore De Toni. Il compleanno dell\u2019ateneo friulano \u00e8 l\u2019occasione per mostrare quello che sar\u00e0 l\u2019universit\u00e0 di Udine nel prossimo futuro, disegnato dalle scelte compiute e dalle strade intraprese nel passato. I temi trattati sono la trasformazione degli spazi urbani che diventano spazi della conoscenza, in un rapporto dinamico e costruttivo con la citt\u00e0 e il territorio. Si parler\u00e0 dell\u2019impegno della condivisione, che vuole restituire alla comunit\u00e0 civile i risultati della ricerca e del progetto di un\u2019Universit\u00e0 per tutti, capace di formare con metodi all\u2019avanguardia e di divulgare la conoscenza: una visione di quella che sar\u00e0 <em>l\u2019univercity<\/em> nei prossimi anni.<\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno, durante il festival si svolgeranno tre grandi eventi dell\u2019Universit\u00e0 di Udine: il PhD Award, il Dies Academicus, il Job Breakfast. <strong>Venerd\u00ec 29 giugno dalle 15.30 alle 16.30, sotto la Loggia del Lionello, si svolger\u00e0 il PhD Award<\/strong>, nato nell\u2019ambito delle azioni di implementazione dei principi della Carta Europea dei Ricercatori, avviate dall\u2019Universit\u00e0 di Udine con l\u2018intento di premiare e valorizzare giovani talenti che abbiano conseguito il titolo di dottore di ricerca. L\u2019iniziativa si propone di premiare ricerche, sia di base sia applicate, che si distinguano per attualit\u00e0 e originalit\u00e0 dei temi trattati e per l\u2019impatto dei risultati conseguiti sul sistema socio-economico e culturale. Alla selezione hanno partecipato i dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo nel corso dell\u2019anno solare 2017 all\u2019Universit\u00e0 di Udine. Il palco allestito <strong>in piazza San Giacomo ospiter\u00e0 dalle 18 alle 20 <\/strong>il <strong>Dies Academicus<\/strong>. Il rettore Alberto De Toni, i coordinatori dei corsi di studio e i docenti premieranno i migliori laureati magistrali e gli studenti che hanno terminato il primo anno del percorso di studi e che saranno chiamati uno a uno, vestiti con la toga. Al termine della cerimonia, si terr\u00e0 il tradizionale lancio del tocco, alla presenza di familiari, rappresentanti delle categorie produttive e autorit\u00e0. Durante la cerimonia sar\u00e0 consegnato il <strong>Premio Fondazione Friuli<\/strong> alla migliore tesi di laurea. Il premio sar\u00e0 assegnato dal presidente Giuseppe Morandini a un profilo di studente particolarmente rilevante. Infine, <strong>sabato 30 giugno<\/strong> appuntamento con il <strong>Job Breakfast<\/strong>, il <em>career day<\/em> organizzato dall\u2019Universit\u00e0 di Udine, attraverso il suo Career Center: una \u201ccolazione di lavoro\u201d offerta a laureati e studenti di tutti i corsi di laurea dell\u2019Ateneo per incontrare <em>recruiter<\/em> e manager aziendali di importati realt\u00e0 imprenditoriali in un contesto informale e colloquiale. <strong>Dalle 8.30 alle 13 sotto il Loggiato di San Giovanni<\/strong>, di fronte la Loggia del Lionello in piazza Libert\u00e0, i partecipanti potranno consegnare di persona il proprio curriculum vitae e sostenere colloqui di selezione. In apertura della mattinata, colazione con caff\u00e8 e brioche per tutti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>LA SCUOLA DEL FUTURO<\/strong><\/p>\n<p>In contemporanea, nel centro storico di Udine, una serie di incontri approfondir\u00e0 le metodologie didattiche: <strong>gioved\u00ec 28 giugno in piazza Matteotti dalle 19 alle 20.30 <\/strong>con \u201c<strong>Io lo insegno digitale<\/strong>\u201d le scuole secondarie del Friuli porteranno le loro migliori esperienze presentando 16 progetti che gli studenti hanno realizzato durante l\u2019anno scolastico, mentre il Digital Excange, che si svolger\u00e0 <strong>a palazzo di Toppo Wassermann in via Gemona 92 gioved\u00ec 28 giugno dalle 9 alle 13 e 15 alle 19 e venerd\u00ec 29 giugno dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 16, <\/strong>rifletter\u00e0 sulle migliori pratiche della scuola digitale e della ricerca realizzate dall\u2019ateneo di Udine grazie al programma di scambi internazionali tra studenti delle scuole superiori italiane (anche di diverse classi) e studenti coetanei di altri Paesi extraeuropei, ideato e promosso dal Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca (Miur) nell\u2019ambito della strategia di coinvolgimento e mobilitazione della Scuola Italiana verso EXPO 2020 Dubai. Il programma coinvolger\u00e0 nei prossimi due anni circa 250 studenti e docenti di tutte le regioni italiane e sar\u00e0 gestito, in tutte le fasi di attuazione dal <a href=\"https:\/\/cnpd.it\/it\/\" target=\"_self\" title=\"\" rel=\"noopener\">Convitto Nazionale \u201cPaolo Diacono\u201d<\/a> di Cividale del Friuli. Oltre alla presentazione ufficiale del Dep, Udine ospita l&#39;Acceleration Lab preparatorio dei primi due Digital Exchanges (Canada e India), coinvolgendo circa 50 tra studenti e docenti. Venerd\u00ec 29 giugno in Loggia del Lionello ci sar\u00e0 un momento di restituzione al pubblico dei lavori, dalle 19 alle 20.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>LE BOTTEGHE DEL SAPERE<\/strong><\/p>\n<p>Gli esercizi commerciali del centro storico di Udine si trasformano in luoghi di ascolto e apprendimento, offrendo opportunit\u00e0 di confronto e contaminazione di conoscenza dove i docenti dell\u2019Ateneo di Udine, attraverso brevi relazioni di divulgazione scientifica, raccontano a cittadini interessati, curiosi, clienti e avventori dei negozi, esperienze di ricerca e didattica innovative. Per l\u2019edizione 2018 del festival sono in programma <strong>27 Botteghe del sapere<\/strong>, ospitate in 20 esercizi commerciali, nei pomeriggi di<strong> mercoled\u00ec 27 <\/strong>(6 appuntamenti),<strong> gioved\u00ec 28 <\/strong>(8 appuntamenti)<strong> e venerd\u00ec 29 giugno <\/strong>(8 appuntamenti)<strong> dalle 16.30 alle 19.30 e <\/strong>nella mattinata di<strong> sabato 30 giugno <\/strong>(5 appuntamenti)<strong> dalle 10 alle 12.30<\/strong>. Le Botteghe del Sapere sono organizzate in collaborazione con UdineIdea, Villaggio dei Pecile e Borgo Gemona.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>GLI INCONTRI SOTTO LA LOGGIA DELL\u2019INNOVAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>La Loggia del Lionello in piazza della Libert\u00e0, edificio storico del cuore cittadino, viene ribattezzata nell&#39;ambito del festival &#8220;Loggia dell&#39;innovazione&#8221; e ospiter\u00e0 <strong>4 testimonianze<\/strong> dal mondo della scienza e del sapere, momenti di riflessione, performance, eventi istituzionali dell&#39;Universit\u00e0 di Udine.<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 27 giugno<\/strong>, <strong>dalle 16.30 alle 18<\/strong>, si svolger\u00e0 \u201c<strong>Patrimonio culturale e Digital Humanities\u201d<\/strong>, tavola rotonda coordinata da Andrea Zannini sulle prospettive della digitalizzazione del patrimonio culturale sia in chiave di conservazione sia in chiave di nuove professionalit\u00e0. Intervengono Giuliano Volpe, presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paessaggistici, Simon Levi Sullam, storico di Ca\u2019 Foscari, gi\u00e0 Direttore del Master in Digital Humanities di quell\u2019Ateneo e Alessandro Pesaro, responsabile di progetti di digitalizzazione umanistica dell\u2019University of Lincoln. A seguire, <strong>dalle 18 alle 19.30<\/strong>, in collaborazione con A2A e Impact Hub, l\u2019incontro \u201c<strong>CreiAMO FVG: la Sostenibilit\u00e0: una risorsa per il nostro territorio\u201d<\/strong>, il racconto delle migliori esperienze progettuali ed imprenditoriali focalizzate sulla mobilit\u00e0 sostenibile, sui servizi innovativi e tecnologici e le attivit\u00e0 sportive e culturali a supporto di un turismo sostenibile nella regione. Durante l\u2019incontro si svolgeranno le premiazioni di \u201cCreiAMO FVG\u201d, iniziativa pensata per contribuire allo sviluppo sostenibile del Friuli Venezia Giulia e costruita a partire dai bisogni emersi dagli portatori d\u2019interesse presenti al forum Ascolto FVG svoltosi a Udine lo scorso dicembre.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 28 giugno, dalle 16.30 alle 18.30, \u201cViaggio nell&#39;ospedale universitario del futuro: come verranno curati i cittadini di Udine\u201d,<\/strong> un tour virtuale in cui le persone avranno la possibilit\u00e0 di vedere come si progetta un intervento chirurgico, come un organo si trasforma in ologramma e come si utilizza la tecnologia smart per aiutare i pazienti in difficolt\u00e0. Insieme al professor Robiony e ai suoi ospiti i cittadini andranno alla scoperta di come si forma il nuovo medico e quali sono le prospettive di sviluppo del nostro ospedale. Infine, <strong>venerd\u00ec 29 giugno, dalle 17.30 alle 19, <\/strong>un laboratorio dedicato ai giovani su<strong> \u201cL&#39;uso responsabile dei telefonini\u201d<\/strong> organizzato da Coop Alleanza 3.0.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>SENZA SCIENZA CON MULTIVERSO<\/strong><\/p>\n<p>A <strong>palazzo Garzolini di Toppo Wassermann<\/strong>, <strong>in via Gemona 92<\/strong>, il progetto Multiverso organizza \u201c<strong>Senza scienza<\/strong>\u201d per provare a rispondere alla domanda: Che mondo sarebbe, senza scienza? Al giorno d\u2019oggi a fronte di una sempre pi\u00f9 marcata specializzazione del sapere e di una sempre maggiore disponibilit\u00e0 di informazioni cresce la diffusione di teorie e tesi di ogni tipo, da un lato assistiamo alla difficolt\u00e0 di relazionarsi della scienza, con la sua conseguente perdita di autorevolezza, dall\u2019altro siamo di fronte a una modalit\u00e0 di informarsi che rafforza e conferma i propri pregiudizi, lasciando spazio all\u2019ignoranza. Se \u00e8 giusto chiedere al sapere scientifico correttezza e coerenza ai suoi stessi valori, \u00e8 al<br \/>\nrettanto doveroso garantirgli quella libert\u00e0 e quell\u2019autonomia che in nome del metodo utilizzato ne fa un bene comune, riconoscendogli il ruolo, la dignit\u00e0 e l\u2019autorevolezza che gli spettano in un Paese civile e, soprattutto, riconoscendo la sua straordinaria capacit\u00e0 di generare un pensiero critico. L\u2019incontro si compone di due fasi: <strong>venerd\u00ec 29 giugno dalle 17.30 alle 19.30<\/strong> si analizzeranno le domande in \u201cSenza scienza. Se vero e falso diventano tutt&#39;uno\u201d, <strong>sabato 30 giugno dalle 10.30 alle 13<\/strong> in \u201cScienza. La rivoluzione che non finisce\u201d si prover\u00e0 a tracciare alcune soluzioni. Ne parleranno la filosofa Franca D\u2019Agostini, l\u2019immunologa Antonella Viola, il critico letterario Daniele Giglioli, il giurista Ugo Mattei, e il giornalista e blogger Fabio Chiusi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>INCONTRI IN FONDAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Nella sala della Fondazione Friuli si terranno due incontri: <strong>gioved\u00ec 28 giugno alle 17<\/strong> la presentazione del libro &#8220;<strong>Innovazione e creativit\u00e0 nell&#39;era digitale. Le nuove opportunit\u00e0 della Digital Sharing Economy<\/strong>&#8221; di Bruno Lamborghini e Stefano Donadel alla presenza di autori e curatori. Al termine, <strong>alle 18<\/strong>, l\u2019incontro \u201c<strong>Materiali di intelligence<\/strong>\u201d con Mario Caligiuri, direttore del Master in intelligence dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, che parler\u00e0 del cambiamento d\u2019epoca in cui viviamo e della conseguente necessit\u00e0 di adeguare a questo cambiamento l\u2019attivit\u00e0 di intelligence.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>GLI SPETTACOLI SERALI<\/strong><\/p>\n<p>Durante le serate del festival sono previsti concerti e spettacoli teatrali in largo Ospedale Vecchio e sotto la Loggia di San Giovanni dalla Civica Accademia d&#39;Arte Drammatica Nico Pepe. <strong>Mercoled\u00ec 27 giugno<\/strong> la serata si concluder\u00e0 in largo Ospedale vecchio con <strong>il concerto del Cantiere Armonico<\/strong> \u201cCome per lucido specchio. Lo spirito di Ildegarda di Bingen attraverso i secoli\u201d: <strong>dalle 21 alle 23 <\/strong>si esibiranno gli allievi del II anno di corso della Civica Accademia d&#39;Arte Drammatica Nico Pepe, diretto dal Maestro Marco Toller. <strong>Gioved\u00ec 28 giugno<\/strong> <strong>dalle 19 alle 21<\/strong> in largo Ospedale vecchio, \u201c<strong>La commedia degli spostati<\/strong>\u201d, spettacolo teatrale con la Civica Accademia d&#39;Arte Drammatica Nico Pepe, con la regia e drammaturgia di Claudio de Maglio, interpretata dagli allievi del II anno di corso. <strong>Venerd\u00ec 29 giugno<\/strong> <strong>dalle 22 alle 23<\/strong> sotto Loggia di San Giovanni, si svolger\u00e0 lo spettacolo teatrale &#8220;<strong>I fisici<\/strong>&#8221; di Durrenmatt, a cura della Civica Accademia d&#39;Arte Drammatica Nico Pepe. Lo spettacolo \u00e8 a cura di Maurizio Schmidt, con gli allievi del terzo anno di corso: Mark Kevin Barltrop, Alejandro Bonn, Mryam Chil\u00e0, Diana Dardi, Veronica Dariol, Omar Makhloufi, Olga Mantegazza, Klaus Martini, Tommaso Sculin, Davide Rossi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>IL GIARDINO DEL FITORIMEDIO<\/strong><\/p>\n<p>In collaborazione con il gruppo G124 di Renzo Piano, nella <strong>Galleria fotografica Tina Modotti<\/strong>, in via Paolo Sarpi angolo via Erasmo Valvason, sar\u00e0 visitabile <strong>dalle 17 alle 21<\/strong> <strong>da mercoled\u00ec 27 a venerd\u00ec 29 e sabato 30 giugno dalle 10 alle 13<\/strong>, \u201cIl Giardino del Fitorimedio\u201d, un\u2019installazione realizzata per creare consapevolezza ambientale e per diffondere il messaggio che una riqualificazione eco compatibile \u00e8 possibile ed accessibile a tutti. L\u2019installazione, frutto della collaborazione tra il gruppo G124 e l\u2019Universit\u00e0 di Udine, \u00e8 stata realizzata a Marghera sud, come manifesto di una gestione partecipata del territorio, una sperimentazione pilota che riporter\u00e0 un lotto incolto all\u2019uso pubblico. La riattivazione delle aree inutilizzate sul territorio mette in primo piano il tema ambientale e le conseguenze dell\u2019inquinamento di Porto Marghera sui suoli urbani pubblici e privati. Un \u201cgiardino- gioiello\u201d dentro la citt\u00e0 giardino, cos\u00ec \u00e8 nata Marghera, proprio nel centenario della fondazione del porto. <strong>L\u2019inaugurazione<\/strong> dell\u2019istallazione, i cui referenti sono in particolare l\u2019architetta Anna Merci e il professor Luca Marchiol, \u00e8 prevista <strong>alle 18 di marted\u00ec 26 giugno<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>ALTRI EVENTI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 29 giugno, alle 11 nella sala Atti di palazzo Antonini<\/strong> lo sportello dell\u2019ateneo \u201cPunto impresa\u201d e i Servizi alle imprese dell\u2019Agenzia regionale per il lavoro presenteranno tutte le opportunit\u00e0 di collaborazione e gli incentivi per le aziende nella tavola rotonda \u201c<strong>Universit\u00e0 e Regione per le imprese<\/strong>\u201d. I posti sono limitati e per motivi organizzativi \u00e8 richiesta l\u2019iscrizione online entro il 26 giugno. Gli appassionati di Dante si daranno invece appuntamento <strong>venerd\u00ec 29 giugno, alle 17 al Caff\u00e8 Cuacigh di via Gemona<\/strong> per \u201c<strong>Dante in festa<\/strong>\u201d, non-stop dantesca, a cura di Domenico De Martino, docente di Filologia dantesca dell&#39;ateneo, nel corso della quale, alternati a musiche eseguite dal vivo, studenti, laureati, dottorandi, docenti dell&#39;universit\u00e0 e dei licei, personalit\u00e0 cittadine leggeranno e commenteranno brevemente testi danteschi o presenteranno tematiche e riflessioni sull&#39;opera del Poeta. <strong>Venerd\u00ec 29 e sabato 30 giugno l\u2019ateneo ospita nella sala Gusmani di palazzo Antonini<\/strong> la <strong>Scuola Estiva Nazionale per Studenti sulla Fisica Moderna 2018 (SENS-FM18)<\/strong>, mentre cinque incontri da mercoled\u00ec 27 a sabato 30 giugno sono organizzati da <strong>Naven<\/strong>, l\u2019Istituto di Formazione in Psicoterapia di via Marangoni 95 su relazione genitori e figli, gestione del lutto a scuola, violenza e malattia in famiglia. <strong>Sabato 30 alle 11<\/strong>, di fronte a Palazzo Antonini, il progetto Partnership Art Performance presenter\u00e0 il proprio progetto \u201c<strong>Living bodies @ blurring realities<\/strong>\u201d. <strong>Da luned\u00ec 2 a venerd\u00ec 6 luglio a palazzo di Toppo Wassermann<\/strong> si svolger\u00e0 infine la \u201c<strong>Summer School su Intelligenza artificiale, Machine Learning e Big Data\u201d<\/strong>, organizzata dall\u2019ateneo in collaborazione con Ditedi e Area Science Park e che vedr\u00e0 la partecipazione dei massimi esperti internazionali in materia. <strong>Nell\u2019ex chiesa di San Francesco<\/strong>, in largo Ospedale vecchio, sar\u00e0 allestita la mostra <strong>\u201cUn Paese mille paesaggi. Le montagne d&#39;Italia viste dall&#39;Altro Versante<\/strong>\u201d con 60 immagini di grande formato Maurizio Biancarelli, Bruno D\u2019Amicis, Luciano Gaudenzio, rappresentative di tutte le regioni italiane, e 60 minuti di filmati realizzati da Marco Rossitti, nel cuore dei pi\u00f9 importanti parchi naturali e riserve integrali del Paese. La mostra sar\u00e0 visitabile <strong>mercoled\u00ec 27 giugno dalle 16 alle 19.30 e gioved\u00ec 28 giugno dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quarta edizione di &#8220;Conoscenza in Festa&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26862,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-26861","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25846-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Quarta edizione di \"Conoscenza in Festa\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26861"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26861\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}