{"id":26702,"date":"2018-05-24T00:00:00","date_gmt":"2018-05-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26702"},"modified":"2018-05-24T00:00:00","modified_gmt":"2018-05-23T23:00:00","slug":"udine-aurora-pellizzon-vince-il-concorso-luce-volumi-e-visioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udine-aurora-pellizzon-vince-il-concorso-luce-volumi-e-visioni\/","title":{"rendered":"Udine, Aurora Pellizzon vince il concorso \u201cLuce, volumi e visioni\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 <strong>Aurora Pellizzon<\/strong> la vincitrice di \u201cLuce, volumi e visioni\u201d. Il suo lavoro, dal titolo \u201cAurora\u201d, ha conquistato &#8211; con la rappresentazione di un\u2019aurora boreale &#8211; la giuria del concorso promosso dall\u2019azienda Luce e che ha coinvolto 190 studenti di 13 classi quarte e quinte del liceo artistico Sello di Udine e una quindicina di docenti degli indirizzi arti figurative, audiovisivo e multimediale e grafica.<\/p>\n<p>Alla Casa della contadinanza del castello di Udine si sono tenute le premiazioni e la presentazione di tutti i lavori selezionati che rimarranno esposti per le prossime tre settimane nella Sala della Confraternita del castello, per la rassegna legata al concorso.<\/p>\n<p>\u00abNon pensavo neanche lontanamente di vincere\u00bb ha affermato la vincitrice, che frequenta la 4^A dell\u2019indirizzo di Grafica e ha descritto cos\u00ec il suo lavoro: \u00abLa luce \u00e8 l\u2019elemento che crea e d\u00e0 forma a tutto; ho fotografato un tramonto su un paesaggio friulano e poi ho creato un gioco di linee di vari colori a richiamo dell\u2019aurora boreale, una rappresentazione dell\u2019inizio e della fine della giornata\u00bb.<\/p>\n<p>Ad Aurora Pellizzon, premiata con un iMac, segue <strong>Greta Puzzolo<\/strong>, classe 4^M Audiovisivo e Multimediale, a cui l\u2019azienda ha regalato un iPad e che riassume la sua rappresentazione della luce in una citazione di Osho: \u00ab<em>Un ballerino perde la propria forma, la propria solidit\u00e0. Un ballerino diventa movimento, processo; colui che danza non \u00e8 un\u2019entit\u00e0, \u00e8 movimento, \u00e8 energia. Si scioglie<\/em>\u00bb<em>.\u00a0<\/em> Medaglia di bronzo per <strong>Daniela Bidoli<\/strong>, classe 4^ I Audiovisivo e Multimediale, che ha vinto sempre un iPad nella sua opera che prende vita e rappresenta una lampadina, simbolo di luce e conoscenza come conquista scientifica.<\/p>\n<p>\u00abIl concorso ha voluto mettere alla prova gli studenti nella sfida di raccontare la luce attraverso l\u2019arte, scegliendo una rappresentazione figurativa, grafica o multimediale \u2013 ha spiegato <strong>Federica Borgobello<\/strong> dell\u2019azienda Luce \u2013 e i risultati sono stati di altissimo livello. Siamo davvero orgogliosi di questi ragazzi e di come questo progetto sia stato in grado di creare un collegamento tra azienda e scuola: il Sello, per questa citt\u00e0 e per il territorio, rappresenta un autentico vanto\u00bb.<\/p>\n<p>Il progetto, nato per volont\u00e0 di Luce, \u00e8 stato accolto con entusiasmo dalla dirigenza del liceo artistico Sello e ha ottenuto il patrocinio del Comune e la collaborazione della cartiera bavarese Gmund. \u00abUna bellissima occasione per i creativi della comunicazione del futuro \u2013 ha sottolineato la responsabile di Gmund <strong>Tilly Krebitz<\/strong> \u2013, per esprimere il proprio dono e la propria passione\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo avuto l\u2019onore di conoscere e apprezzare questa azienda che \u2013 ha precisato la dirigente scolastica del Sello <strong>Rossella Rizzatto<\/strong> \u2013 ha dimostrato una sensibilit\u00e0 unica nei confronti della scuola. Il nostro \u00e8 un liceo di progettazione e non dobbiamo dimenticare che la creativit\u00e0 \u00e8 frutto di prove e sacrifici: sono fortunata di poter contare su ragazzi e insegnanti talentuosi, veri vantaggi competitivi per la comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abMi auguro \u2013 ha affermato il consigliere comunale <strong>Alessandro Ciani<\/strong> \u2013 siano sempre pi\u00f9 frequenti questi momenti di alternanza scuola lavoro: le aziende li devono incentivare e gli studenti devono approfittarne\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>La commissione giudicante &#8211; composta dal presidente dell\u2019azienda Luce ed esperto del settore tipografico\u00a0<strong>Massimo Fasano<\/strong><em>,\u00a0<\/em>dalla dirigente del liceo\u00a0<strong>Rossella Rizzatto<\/strong>, dal graphic designer professionista\u00a0<strong>Paolo Tassinari<\/strong>, dalla referente generale dell\u2019azienda tedesca Gmund\u00a0<strong>Tilly Krebitz<\/strong>, dal gi\u00e0 docente di grafica del liceo artistico Sello <strong>Giovanni Morelli<\/strong>, dagli esperti del settore arti figurative\u00a0<strong>Giorgio Benedetti<\/strong>\u00a0e del settore fotografico <strong>Guido Cecere<\/strong> &#8211; si \u00e8 riunita a inizio maggio per valutare gli elaborati e decretare i tre vincitori.<\/p>\n<p>Le 13 migliori opere selezionate \u2013 quelle di <strong>Caterina Castelletto, Smilla Cavatoni, Chiara Mazzolini, Chiara Scodeller, Elisabetta Puzzolo, Natasha Piccaro, Giulia Zagato, Lorenzo Maria Angelin, Agnese Trevisan, Iannis Nair<\/strong>, oltre alla menzione speciale della giuria a <strong>Emma Langellotti<\/strong> e <strong>Chiara Greatti<\/strong> \u2013 saranno presentate a settembre in un calendario realizzato con diverse tecniche di stampa e i pregiati materiali della cartiera Gmund.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Podio tutto al femminile<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26703,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-26702","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25482-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Podio tutto al femminile","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26702","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26702"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26702\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}