{"id":26700,"date":"2018-05-24T00:00:00","date_gmt":"2018-05-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26700"},"modified":"2018-05-24T00:00:00","modified_gmt":"2018-05-23T23:00:00","slug":"in-fvg-le-musiche-e-le-culture-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/in-fvg-le-musiche-e-le-culture-del-mondo\/","title":{"rendered":"In FVG le musiche e le culture del mondo"},"content":{"rendered":"<p>Provengono da tutto il pianeta gli artisti che, come ogni estate <strong>ininterrottamente da quarant\u2019anni<\/strong>, animeranno i <strong>palchi di Folkest, quest\u2019anno in programma dal 21 giugno al 9 luglio prossimi<\/strong>: oltre a <strong>Udine, Spilimbergo <\/strong>e<strong> Gorizia<\/strong> coinvolte altre localit\u00e0 coinvolte, <strong>per un totale di 26 comuni del Friuli Venezia Giulia<\/strong>.<\/p>\n<p>Si esibiranno <strong>artisti molto differenti tra loro<\/strong> quest\u2019anno sui palchi di <strong>Folkest<\/strong>, che vuole festeggiare il <strong>traguardo dei suoi primi quarant\u2019anni<\/strong> con una carovana multicolore che si sposta di villa in villa, di castello in castello, da un borgo rustico all&#39;altro, visitando luoghi della memoria delle nostre genti e valorizzando tutta quella musica che, al di l\u00e0 dall\u2019essere tecnicamente folk, world, jazz o cantautorale, pura o contaminata, <strong>sappia dare voce alle radici culturali di qualsiasi parte del mondo<\/strong>. Travalicare i confini fra le musiche e i generi, facendoci narrare leggende antiche e storie comuni, saghe di eroi e racconti di gente semplice che appartengono a tutti e fanno parte dell\u2019orgoglio culturale dei popoli, ma spesso sono le stesse storie, se pur declinate in lingue diverse e ci raccontano questo nostro <strong>Vecchio Continente<\/strong> in un susseguirsi di canti provenienti dalla <strong>Magna Grecia alla Scozia<\/strong>, dalla <strong>Bielorussia all&#39;Irlanda<\/strong>, dalla <strong>Sicilia alla Svezia<\/strong>.<\/p>\n<p>Un sentiero di conoscenza, una lunga cavalcata attraverso alcune delle pi\u00f9 belle localit\u00e0 della nostra regione, dove non mancheranno le <strong>sonorit\u00e0 e le melodie di ispirazione celtica<\/strong>, una sezione che non manca mai al festival, cos\u00ec come le <strong>musiche di confine, dal manouche al balcanico, al klezmer, al blues<\/strong>. Con una finestra sul <strong>folk-metal<\/strong>, <strong>con uno dei gruppi dell&#39;Est Europa pi\u00f9 titolati del settore,<\/strong> i bielorussi <strong>Irdorath<\/strong>.<\/p>\n<p>Senza dimenticarci della principessa del<strong> blues dei Balcani<\/strong>, la bosniaca <strong>Amira Medunjanin<\/strong> con il suo chitarrista croato <strong>Ante Gelo<\/strong>, o i marchigiani de <strong>La Macina<\/strong>, che festeggeranno a Folkest i loro cinquant&#39;anni di carriera, gli istriani <strong>Vruja<\/strong> e i piemontesi de <strong>La Mesquia <\/strong>e la friulana <strong>Serena Finatti<\/strong>, che presenteranno il loro nuovo disco prodotto da <strong>FolkestDischi<\/strong><\/p>\n<p>L<strong>a produzione speciale del 2018<\/strong>, in collaborazione con l&#39;Associazione Gottardo Tomat, che mette in campo un gruppo di docenti e allievi, sotto la direzione del <strong>M\u00b0 Davide De Lucia<\/strong>, sar\u00e0 <strong>dedicata a una rilettura della musica di Sting<\/strong>.<\/p>\n<p>Torna poi uno degli appuntamenti di punta della kermesse, <strong>Suonare@Folkest<\/strong> che per la <strong>prima<\/strong> <strong>volta quest&#39;anno porter\u00e0 la sua fase finale a Spilimbergo<\/strong>: oltre alle esibizioni in concerto dei gruppi qualificati, in programma <strong>luned\u00ec 9 luglio<\/strong> la finalissima, ripresa integralmente dalle telecamere dei programmi della Sede Rai del Friuli Venezia Giulia, con la presenza sul palco come conduttore dell\u2019autore e giornalista di Rai Radio1 <strong>Gianmaurizio Foderaro<\/strong>. <strong>Ospite d&#39;onore della serata<\/strong> l&#39;artista sarda <strong>Daniela Pes<\/strong>, <strong>vincitrice del Premio Andrea Parodi<\/strong> di Cagliari per il 2017.<\/p>\n<p>Da quest&#39;anno cambier\u00e0 completamente lo <strong>spazio della Torre Orientale<\/strong> a <strong>Spilimbergo<\/strong>, che aprir\u00e0 alle 18 dando spazio ad <strong>alcune prestigiose presentazioni editoriali<\/strong>.<\/p>\n<p>Attesi a Folkest, tra gli altri, <strong>Adriana Schepis<\/strong> con la sua biografia \u201c<strong>Patti Smith &#8211; Voglio, ora<\/strong>\u201d che ripercorre la vita della celebre autrice e cantante fatta di continue resurrezioni, colpi di scena, atti di ribellione e imprevedibili svolte. Sempre sabato 7 luglio, <strong>Enzo Gentile e Roberto Crema<\/strong> presenteranno \u201c<strong>Hendrix\u201968 \u2013 The Italian Experience<\/strong>\u201d che gli autori dedicano a quella prima e unica volta in cui Jimi Hendrix e i suoi Experience, vennero in tour in Italia, nel maggio 1968: foto inedite, testimonianze di fortunati spettatori, articoli e riviste originali, biglietti e altre memorabilia compongono un caleidoscopio di ricordi nel cinquantesimo anniversario di quel memorabile evento.<\/p>\n<p>Tra gli ospiti pi\u00f9 attesi anche <strong>Claudio Trotta<\/strong> con il suo \u201c<strong>No pasta no show<\/strong>\u201d. Trotta \u00e8 in assoluto tra i pi\u00f9 noti e stimati produttori e promoter indipendenti di spettacoli dal vivo nel mondo che dalla fine degli anni Settanta ha organizzato <strong>pi\u00f9 di quindicimila eventi<\/strong> in Italia e nel mondo lavorando con artisti come Bruce Springsteen, AC\/DC, Kiss, Sting, David Bowie, Metallica, Frank Zappa, Elio e le Storie Tese, Renato Zero, Ligabue, Negramaro e tanti altri\u2026<\/p>\n<p>Da non tralasciare <strong>Folkest a Capodistria<\/strong>, pilastro portante di ogni edizione del festival da venticinque anni a questa parte, che quest&#39;anno <strong>proporr\u00e0 tre appuntamenti<\/strong>: il Progetto Arsenale, produzione speciale dedicata alle <strong>musiche del Mediteraneo veneziano<\/strong>; la mitica <strong>formazione bosniaca Mostar Sevdah Reunion<\/strong> e il vecchio leone <strong>Shel Shapiro<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Udine<\/strong> accoglier\u00e0 nella cornice del <strong>Castello<\/strong> <strong>l&#39;evento principale di Folkest<\/strong> e uno degli <strong>eventi clou dell&#39;estate non solo friulana<\/strong>: uno dei quattro concerti italiani della tourn\u00e9e che vedr\u00e0 l&#39;addio alle scene di <strong>Joan Baez<\/strong>.<\/p>\n<p>Il festival gode dell&#39;<strong>Alto Patrocinio dell&#39;UNESCO<\/strong>, del <strong>Ministero deli Affari Esteri<\/strong>, del <strong>MIBACT<\/strong>, del <strong>Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia<\/strong>, della <strong>Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong>, e della <strong>Fondazione Friuli<\/strong>, che nel percorso artistico e organizzativo di Folkest ha creduto e continua a credere. Con <strong>l\u2019ARLeF \u2013 Agjenzie Regjon\u00e2l pe Lenghe Furlane<\/strong> invece, la collaborazione nasce da un finanziamento di un progetto triennale che assicura la presenza della lingua friulana nella promozione degli eventi del Festival. Questi enti ed istituzioni concorrono a sostenere l&#39;iniziativa assieme al <strong>Comune di Spilimbergo<\/strong>, di <strong>Udine e di Capodistria<\/strong>, la CAN di Capodistria, l&#39;AIAS Capodistria, il NuovoImaie e tutte le amministrazioni locali coinvolte da Folkest 2018. Significativi anche i <strong>media partner<\/strong>, che vedono in prima linea la sede Rai del FVG, TV Koper-Capodistria, il Giornale della Musica, Folk Bulletin e la Fondazione Andrea Parodi, omologa e gemella di Folkest di terra di Sardegna. Senza dimenticare Leo Orafo di Spilimbergo, che ogni anno regala un gioiello artigianale al vincitore del Premio Folkest alla carriera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la 40^ edizione di Folkest<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26701,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-26700","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",750,482,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",750,482,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",750,482,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1-300x193.webp",300,193,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",640,411,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",300,193,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",500,321,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",474,305,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",391,251,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",300,193,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",750,482,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",750,482,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",750,482,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",750,482,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1.webp",250,161,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25481-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la 40^ edizione di Folkest","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26700\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}