{"id":26641,"date":"2018-05-16T00:00:00","date_gmt":"2018-05-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26641"},"modified":"2018-05-16T00:00:00","modified_gmt":"2018-05-15T23:00:00","slug":"telemedicina-integrata-da-udine-un-progetto-allavanguardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/telemedicina-integrata-da-udine-un-progetto-allavanguardia\/","title":{"rendered":"Telemedicina integrata, da Udine un progetto all&#8217;avanguardia"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>progetto di teledidattica, tele assistenza e video chirurgia<\/strong> \u201cSEF Project &#8211; Smart videosurgery, Easy teleteaching, Fast teleassistance\u201d, sviluppato dalla <strong>Clinica di Chirurgia Maxillo-Facciale<\/strong> dell\u2019Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine (ASUIUD), diretta da <strong>Massimo Robiony<\/strong>, \u00e8 risultato vincitore nella categoria \u201cprogettazione funzionale\u201d al 18\u00b0 Convegno nazionale dell\u2019Associazione Italiana degli Ingegneri Clinici (AIIC) \u201cLa salute di domani, le tecnologie di oggi\u201d, tenutosi a Roma dal 10 al 12 maggio. Il progetto nasce come uno <strong>strumento didattico innovativo<\/strong> a integrazione dell\u2019attivit\u00e0 didattica che la Clinica svolge presso i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e Professioni Sanitarie dell\u2019Ateneo di Udine. Permette, in particolare, di <strong>assistere in videoconferenza a interventi complessi di chirurgia<\/strong>, con un vantaggio anche dal punto di vista della sicurezza, con un <strong>rischio infettivo ridotto<\/strong> per il minor numero di personale presente in sala operatoria.<\/p>\n<p>Ma le opportunit\u00e0 che offre il progetto SEF vanno ben oltre i confini della <strong>didattica universitaria<\/strong>. Il SEF Project, infatti, consente di collegare con la sala operatoria non soltanto le aule universitarie e il Centro di Simulazione e Alta Formazione \u201cUdine Simula\u201d, l\u2019ospedale virtuale attivo condiviso tra l\u2019ASUIUD e il Dipartimento di Area medica dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, che prepara i futuri medici e forma i professionisti della sanit\u00e0, ma anche <strong>i medici del territorio e la rete ospedaliera della regione<\/strong>, cos\u00ec da amplificare il lavoro in team fra medici e strutture sanitarie differenti.<\/p>\n<p>\u00abLa forza di questo progetto \u2013 afferma il direttore della Clinica di Chirurgia Maxillo-Facciale, <strong>Massimo Robiony<\/strong> \u2013 \u00e8 caratterizzata dall\u2019elevata esperienza chirurgica della Clinica di Chirurgia Maxillo-Facciale universitaria che, attraverso questo sistema, ha trasmesso, registrato e divulgato interventi di alta chirurgia associata a tecnologia avanzata\u00bb.<\/p>\n<p>Inoltre, le potenzialit\u00e0 del SEF Project riguardano anche <strong>i pazienti postchirurgici<\/strong>, che possono rimanere in <strong>contatto molto pi\u00f9 frequentemente con i medici<\/strong>, superando le difficolt\u00e0 di accesso ad ambulatori e reparto, soprattutto per coloro che sono impossibilitati a spostarsi autonomamente. Le tecnologie adottate dal SEF Project permettono una <strong>comunicazione a domicilio con il paziente<\/strong>, con un\u2019identificazione precoce di eventuali lesioni che necessitano di maggiore attenzione clinica e un mutuo feedback tra medici e assistiti. Tutto questo potrebbe andare a favore di alcuni screening oncologici, per esempio del cavo orale e cute, che potrebbero rivelarsi pi\u00f9 agili e a costo ridotto.<\/p>\n<p>Il SEF Project &#8211; Smart videosurgery, Easy teleteaching, Fast teleassistance presenta, dunque, una <strong>soluzione di telemedicina integrata<\/strong> volta a fornire una piattaforma all\u2019avanguardia per <strong>teledidattica, telechirurgia e teleassistenza<\/strong>. Le tecnologie su cui si basa sono ubiquitarie e a disposizione di tutti, come gli smartphone e i tablet, il che rende il progetto una soluzione flessibile e adattabile, con un costo contenuto poich\u00e9 sfrutta la rete regionale.<\/p>\n<p>\u00abLa premiazione del SEF Project \u2013 sottolinea Robiony \u2013 rappresenta un\u2019importante attestazione della capacit\u00e0 della Clinica e dell\u2019Ateneo di Udine di essere motore di ricerca nelle applicazioni tecnologiche collegate alla salute, nonch\u00e9 della volont\u00e0 di trasmettere agli studenti le pi\u00f9 aggiornate conoscenze scientifiche e skills clinici, ricorrendo anche a strumenti didattici innovativi\u00bb.<\/p>\n<p>Il SEF Project \u00e8 stato sviluppato <strong>nell\u2019ambito del \u201cFacial Care Project\u201d<\/strong>, incubatore di progetti per le linee di ricerca della Clinica di Chirurgia Maxillo-Facciale, nato per sostenere e diffondere gli aspetti innovativi di ricerca scientifica e tecnologica, assieme a una cultura del rapporto medico-paziente incentrata sull\u2019umanizzazione.<\/p>\n<p>In particolare, il progetto SEF \u00ab\u00e8 stato sviluppato interamente all\u2019interno della Clinica di Chirurgia Maxillo-Facciale a costo zero \u2013 precisa Robiony \u2013, grazie alla disponibilit\u00e0 delle persone coinvolte, che credono nella divulgazione dell\u2019innovazione scientifica e tecnologica. \u00c8 doveroso ringraziare l\u2019informatico <strong>Federico Bortuzzo<\/strong>, che ha ideato l\u2019interfaccia tecnica del progetto, il dottor <strong>Piero Pascolo<\/strong> dell\u2019ASUIUD, e il dottor <strong>Alessandro Tel<\/strong>, medico interno della Clinica di Chirurgia Maxillo-Facciale, che ne ha curato la divulgazione scientifica\u00bb.<\/p>\n<p>Il riconoscimento assegnato dall\u2019Associazione Italiana degli Ingegneri Clinici \u00e8 stato consegnato nella cerimonia ufficiale tenutasi lo scorso 11 maggio, ed \u00e8 stato ritirato dall\u2019ingegner <strong>Riccardo Zangrando<\/strong>, dell\u2019Ingegneria Clinica dell\u2019ASUIUD.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Realizzato dalla clinica di Chirurgia 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