{"id":26571,"date":"2018-05-07T00:00:00","date_gmt":"2018-05-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26571"},"modified":"2018-05-07T00:00:00","modified_gmt":"2018-05-06T23:00:00","slug":"torna-a-trieste-il-festival-internazionale-del-teatro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/torna-a-trieste-il-festival-internazionale-del-teatro\/","title":{"rendered":"Torna a Trieste il Festival internazionale del teatro"},"content":{"rendered":"<p>Presentato in Municipio a Trieste il \u201cTACT\u201d &#8211; Festival internazionale di Teatro, ovvero un Festival di Scambio di esperienze, conoscenze e tradizioni che riunisce 100 attori provenienti da ogni parte del mondo per dar vita attraverso molteplici espressivit\u00e0 creative a un laboratorio di sperimentazione artistica.<\/p>\n<p>Giunto alla quinta edizione, il TACT, organizzato dal CUT (Centro Universitario Teatrale, che promuove da 1987 la cultura teatrale sul territorio) si terr\u00e0 a Trieste dal 19 al 27 maggio al Teatro Stabile Sloveno (in via Petronio 4). La presentazione del programma si \u00e8 tenuta con l&#39;assessore comunale alla Cultura <strong>Giorgio Rossi<\/strong>, <strong>Marco Palazzoni<\/strong> del CUT e <strong>Rossana Paliaga<\/strong> del Teatro Stabile Sloveno, oltre a rappresentanti del PAG (Progetto Area Giovani) del Comune di Trieste.<\/p>\n<p>Nelle giornate del festival, il programma prevede al mattino, in contemporanea, <strong>7 workshop <\/strong>formativi e intensivi tenuti da registe italiane e internazionali. Ognuna porter\u00e0 conoscenze diverse: il metodo Stanislavskij della regista russa <strong>Marina Shimanskaya<\/strong>, la ricostruzione moderna dei principali Caratteri della Commedia dell\u2019Arte tenuto da <strong>Lucia Zaghet<\/strong>, lo studio della voce, con la trainer ungherese <strong>M\u00e1rta Kelemen<\/strong>, la danza Odissi, con la danzatrice e performer indiana <strong>Pratibha Jena Singh<\/strong>, ladrammaturgia attraverso il ricordo dei sogni con la regista e attrice <strong>Diana H\u00f6bel<\/strong>, il teatro-danza con la danzatrice e coreografa ungherese <strong>Csilla Nagy<\/strong>, lo studio del testo e dei personaggi tenuto dalla regista lituana <strong>Silva Krivickien<\/strong>.<\/p>\n<p>Il lavoro proseguir\u00e0 nel pomeriggio con gli incontri del <strong>Tact&#038;Catch-up <\/strong>dove il pubblico avr\u00e0 modo di incontrarsi con gli attori e i registi degli spettacoli serali per discutere, porre domande o semplicemente ascoltare ci\u00f2 che i vari gruppi hanno da offrire sulla loro Arte.<\/p>\n<p>Il motore del festival si accender\u00e0 verso sera quando si alzer\u00e0 il sipario della Sala Grande e quello della Sala Ridotta e inizieranno gli spettacoli delle 10 compagnie che hanno vinto il bando di partecipazione al festival. Quest&#39;anno ad aprire il TACT sar\u00e0 la compagnia serba <strong>Academy of Arts Belgrade<\/strong>, a seguire il teatro psicologico e di conflitto tra la fede e il dubbio, tra l&#39;amore e il perdono della compagnia lituana <strong>Teomai<\/strong>. Si spazia dal teatro dell&#39;assurdo che si fonda con l&#39;estetica della Pop Art del gruppo argentino <strong>Grupo Subsuelo Teatro<\/strong>, alla letteratura inglese portata in scena dal <strong>CUT Trieste <\/strong>(organizzatore del Festival), una realt\u00e0 giovane e in costante crescita che non proviene da accademie, ma da un lungo e costante percorso volto al lavoro e alla disciplina in forma autodidatta.<\/p>\n<p>Ospiti speciali quest&#39;anno al TACT Festival sono <strong>Marco Chenevier<\/strong>, danzatore e attore, diplomato presso l&#39;Accademia Internazionale di Roma, interessato a un percorso di ricerca esplorando i confini tra i linguaggi della danza e del teatro e la coreografa e danzatrice <strong>Pratibha Jena Singh <\/strong>con performance dedicata alle tradizionali danze indiane. Ancora <strong>Le Groupe de Th\u00e9\u00e2tre Antique<\/strong>, dalla Svizzera una compagnia composta da studenti ed ex studenti provenienti dall\u2019Universit\u00e0 di Neuch\u00e2tel, che da molti anni affrontano in chiave moderna testi antichi di autori latini e greci; dall&#39;Iran <strong>Carbon Theatre Company <\/strong>che considera l&#39;arte come strumento di collegamento tra i popoli, nonostante le differenze. Dalla Spagna <strong>\u00c0nima Eskola <\/strong>dove il lavoro dell&#39;attore si basa sull&#39;improvvisazione, ma con una forte etica e disciplina. Uno spettacolo di teatro-danza tratto dai testi poetici di Carmina Burana della compagnia ungherese, composta da 12 attori e danzatori, <strong>Class of Cserhalmi Gy\u00f6rgy<\/strong>. Una storia d\u2019amore tratto dal monologo di Annibale Ruccello portata in scena dalla compagnia italiana <strong>Itinerarte<\/strong>. E infine a chiudere l&#39;edizione di TACT 2018 sar\u00e0 la compagnia russa, gi\u00e0 applaudita lungamente a TACT 2017, <strong>STUDIYA.project<\/strong>.<\/p>\n<p>Ogni sera il <strong>Tact&#038;Concert <\/strong>proporr\u00e0 artisti locali e internazionali e con tre ospiti speciali: i WassAgushevi Afrobalkan Orchestra, il Duo Bucolico e Biondo Dio. <strong>Tact&#038;Art<\/strong>, una mostra fotografica che durer\u00e0 tutto il festival organizzata in collaborazione con DDproject; e poi <strong>Tact&#038;Wine <\/strong>con degustazioni di vini per conoscere meglio le produzioni del FVG; <strong>Tact4Young<\/strong>, rivolto ai pi\u00f9 piccoli per una settimana di fantastici spettacoli e laboratori. Ed infine <strong>Tact&#038;Poetry<\/strong>, la finale di <em>poetry slam<\/em> tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p>Aspettando il Tact, nell&#39;attesa dell&#39;inizio del festival, tre eventi: <strong>The Ground Under <\/strong>con <strong>Nika Furlani<\/strong> e <strong>Ivo Huez<\/strong> che si esibiranno in una performance tra teatro e fotografia; <strong>Omaggio a Gillo Dorfles <\/strong>con l&#39;attore <strong>Massimo Finelli<\/strong> e il musicista <strong>Duilio Meucci<\/strong>; e uno spettacolo dedicato al grande scienziato <strong>Nikola Tesla<\/strong>, con l\u2019attore <strong>Alessandro Predonzan<\/strong> diretto da <strong>Barbara Sinicco<\/strong>.<\/p>\n<p>Ad aprire il festival, sabato 19 maggio, sar\u00e0 l&#39;<strong>Art Pride<\/strong>, una sfilata per le vie di Trieste accompagnata dalle musiche afrobalkan della WassAgushevi Afrobalkan Orchestra, da trampolieri e dagli spettacoli pirotecnici di <strong>Yassin Kordani<\/strong>.<\/p>\n<p>Il TACT Festival \u00e8 organizzato dal CUT Trieste, in co-organizzazione con il <strong>Comune di Trieste <\/strong>e il <strong>PAG \u2013 Progetto Area Giovani<\/strong>, con il contributo di <strong>Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong>, <strong>GiovaniFVG<\/strong>, <strong>TurismoFVG<\/strong>, <strong>Fondazione CRTrieste<\/strong>, <strong>Fondazione Filantropica Ananian<\/strong>, <strong>Fondazione Casali<\/strong>, <strong>Banca BBC Staranzano e Villesse<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 19 al 27 maggio<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26572,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-26571","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",750,537,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",750,537,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",750,537,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1-300x215.webp",300,215,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",640,458,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",300,215,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",500,358,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",453,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",363,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",300,215,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",750,537,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",750,537,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",750,537,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",750,537,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1.webp",250,179,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/25178-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a 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