{"id":26483,"date":"2018-04-18T00:00:00","date_gmt":"2018-04-17T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26483"},"modified":"2018-04-18T00:00:00","modified_gmt":"2018-04-17T23:00:00","slug":"trieste-fa-squadra-per-avvicinare-i-giovani-alla-vela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-fa-squadra-per-avvicinare-i-giovani-alla-vela\/","title":{"rendered":"Trieste fa squadra per avvicinare i giovani alla vela"},"content":{"rendered":"<p>Dare l&#39;opportunit\u00e0 di\u00a0<strong>avvicinarsi per la prima volta alla barca a vela o di tornarvi<\/strong>: \u00e8 questa la possibilit\u00e0 offerta dal\u00a0<strong>Rotary Club Trieste, da Tripmare e dalla Societ\u00e0 Velica di Barcola e Grignano\u00a0<\/strong>a 14 ragazzi tra i 9 e i 14 anni residenti nella provincia di Trieste, grazie al progetto YOST &#8211; Young Open Sail Trieste, che giunge quest&#39;anno alla sua quarta edizione.<\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 tempo\u00a0<strong>fino a sabato 5 maggio per concorrere alla selezione per accedere alla due giorni di YOST\u00a0<\/strong>ideata per avvicinare i giovani alla cultura del mare attraverso la pratica della Vela, in particolare con la loro partecipazione ad attivit\u00e0 tese a conoscere i fondamenti anche teorici di questo sport e della conduzione di un&#39;imbarcazione (Optimist), a metterli in pratica con un&#39;uscita in mare e a<strong>\u00a0sperimentarsi in una piccola regata a bastone<\/strong>. Il tutto sotto la guida di due allenatori federali e dello staff della SVBG, che metter\u00e0 a disposizione anche il corredo standard per le uscite in mare, imbarcazione e il salvagente.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019<strong>intento \u00e8 quello di dare la possibilit\u00e0 ai ragazzi, i cui genitori non sono soci di circoli velici e non possiedono una barca a vela, di scoprire o riscoprire l&#39;andare in barca a vela<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cDopo tre anni di attivit\u00e0 \u2013 dichiara <strong>Paolo Battaglini<\/strong>, presidente del Rotary Club Trieste \u2013 lo YOST si \u00e8 dimostrato una<strong>\u00a0iniziativa utile e molto gradita per avviare giovani<\/strong>\u00a0che altrimenti non ne avrebbero la possibilit\u00e0 a una attivit\u00e0, la vela, che \u00e8 un patrimonio sociale di grande rilievo nella nostra realt\u00e0. Iniziata come una sperimentazione, ormai \u00e8 diventata un\u2019attivit\u00e0 effettiva e stabile. L\u2019anno scorso, nella terza edizione, si sono iscritti 14 bambini. I loro genitori non hanno accesso a una barca e non sono soci di circoli velici. C\u2019\u00e8 voluto il contributo di molti, oltre quello, fondamentale, del nostro socio Vincenzo Armenio: se non fosse stato per lo Studio Sandrinelli, l\u2019impegno di Alberto Cattaruzza e per Francesco Granbassi, questa idea non sarebbe potuta diventare realt\u00e0. Ora l\u2019ambizione \u00e8 quella di trasformare YOST in qualcosa di ancora pi\u00f9 significativo: a Trieste c\u2019\u00e8 una cultura del mare che nelle grandi citt\u00e0 italiane non c\u2019\u00e8. Il sogno dell\u2019ideatore, Vincenzo, e, con lui, del Rotary Club Trieste \u00e8 di coinvolgere tutti i circoli della citt\u00e0 e mettere in mare un centinaio di bambini in un solo fine settimana\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0\u201cQuesto progetto \u2013 sottolinea il presidente della SVBG,\u00a0<strong>Mitja Gialuz\u00a0<\/strong>\u2013 risulta in piena\u00a0<strong>armonia con lo spirito della nostra societ\u00e0 velica<\/strong>, della Barcolana e della citt\u00e0. Stiamo lavorando per portare la vela anche nelle periferie e coinvolgere sempre pi\u00f9 ragazzi nelle nostre iniziative, e avere ospiti da noi \u201cgli yost\u201d \u00e8 motivo di orgoglio. Questa iniziativa coinvolge non solo i nostri atleti e istruttori, ma\u00a0<strong>anche i soci, sempre entusiasti di accogliere nuovi ragazzi nella nostra sede<\/strong>, con l\u2019obiettivo di divulgare la nostra passione per il mare. Un ringraziamento al Rotary Club Trieste e alla Tripmare per aiutarci nel nostro obiettivo di diffondere la vela per tutti\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Promuovere nei giovani la cultura e il rispetto del mare ha per noi un valore profondo<\/strong>. La nostra societ\u00e0 \u2013 precisa\u00a0<strong>Alberto Cattaruzza<\/strong>, amministratore delegato di Tripmare \u2013 \u00e8 cos\u00ec strettamente legata a questo elemento e non possiamo che ritenerci orgogliosi di sostenere anche quest&#39;anno il progetto &#8220;YOST&#8221;. Nell&#39;offrire la possibilit\u00e0 a questi giovani di avvicinarsi al mondo della vela,\u00a0<strong>li aiutiamo a entrare in contatto con una passione<\/strong>\u00a0che consentir\u00e0 loro di comprendere al meglio questo forte legame tra Trieste e il suo mare&#8221;.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 si svolgeranno nel<strong>\u00a0fine settimana di sabato 12 maggio<\/strong>\u00a0(dalle 14.30 alle 17.30 quando i ragazzi saranno chiamati a cimentarsi con elementi della teoria della vela, della conduzione di una barca e di armo di un\u2019imbarcazione a vela)\u00a0<strong>e domenica 13 maggio<\/strong> (dalle ore 9. con un&#39;uscita in optimist, seguita da istruttori SVBG, e a conclusione della giornata con una piccola regata a bastone).<\/p>\n<p>Per accedere al bando \u00e8 necessario che i ragazzi abbiano\u00a0<strong>un\u2019et\u00e0 compresa tra i 9 e i 14 anni<\/strong>, un certificato medico per lo svolgimento di attivit\u00e0 sportiva e che abbiano genitori che non posseggono una barca a vela e che non siano soci di circoli velici. Per le famiglie dei ragazzi selezionati l&#39;attivit\u00e0 sar\u00e0 completamente gratuita.<\/p>\n<p>Per partecipare alla selezione \u00e8 sufficiente formalizzare\u00a0<strong>l&#39;iscrizione entro sabato 5 maggio <\/strong>inviando una mail alla Segreteria della SVBG all&#39;indirizzo\u00a0<strong><a href=\"mailto:regate@svbg.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">regate@svbg.it<\/a>\u00a0<\/strong>indicando: nome, cognome e data di nascita del bambino, residenza, contatto telefonico di uno dei genitori, autodichiarazione relativa ai requisiti del bando sopra indicati. La selezione avr\u00e0 luogo sulla base dell&#39;ordine di ricezione delle domande di partecipazione e a insindacabile giudizio della Commissione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritorna il progetto YOST<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26484,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-26483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",750,534,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",750,534,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",750,534,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1-300x214.webp",300,214,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",640,456,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",300,214,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",500,356,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",455,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",365,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",300,214,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",750,534,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",750,534,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",750,534,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",750,534,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1.webp",250,178,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24897-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Ritorna il progetto YOST","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26483\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}