{"id":26447,"date":"2018-04-12T00:00:00","date_gmt":"2018-04-11T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26447"},"modified":"2018-04-12T00:00:00","modified_gmt":"2018-04-11T23:00:00","slug":"vino-la-contraffazione-in-italia-vale-83-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/vino-la-contraffazione-in-italia-vale-83-milioni\/","title":{"rendered":"Vino, la contraffazione in Italia vale 83 milioni"},"content":{"rendered":"<p>Difendere il vino non \u00e8 solamente tutelare un\u2019eccellenza italiana, ma soprattutto creare sviluppo e posti di lavoro. Lo Studio GLP porta a <em>Vinitaly<\/em> (Veronafiere dal 15 al 18 aprile) la tutela della propriet\u00e0 intellettuale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abValorizzare un\u2019eccellenza e creare sviluppo sono due aspetti che vanno di pari passo\u00bb, spiega<strong> Daniele Petraz <\/strong>co-managing partner di GLP, studio che ha sedi a Udine, Milano, Bologna, Perugia, San Marino e Zurigo, pi\u00f9 di 70 dipendenti, oltre 7 mila clienti e pi\u00f9 di 100 mila casi trattati. \u00abIl vino \u00e8 considerato tra i settori ad alta densit\u00e0 di diritti di propriet\u00e0 intellettuale. E come tale deve essere trattato per evitare che importanti quote di mercato possano essere sottratte ai nostri produttori\u00bb.<\/p>\n<p>Di fatto, secondo uno studio dell\u2019ufficio dell\u2019Unione europea per la propriet\u00e0 intellettuale EUIPO, la contrattazione nell\u2019ambito della produzione di vino vale in Italia 83 milioni di euro. In Europa, il valore sale a oltre 500 milioni con pi\u00f9 di 2.000 posti di lavoro diretti persi. \u00abParliamo di un settore che solamente nel nostro Paese vale 8 miliardi di euro e interessa pi\u00f9 di 1.800 imprese e 17 mila lavoratori. Un ambito decisamente importante e significativo che necessita di essere tutelato in ogni suo aspetto\u00bb, continua Petraz.<\/p>\n<p>Davanti a un mercato che non ha pi\u00f9 confini, \u00e8 quindi fondamentale difendere la propria unicit\u00e0. \u00abLa tutela del proprio marchio \u00e8 una sensibilit\u00e0 sviluppata da chi ha gi\u00e0 esperienze consolidate con l\u2019export, ma viene del tutto ignorata da molti\u00bb, osserva il co-managing partner di GLP. Andando a vedere solamente Lombardia, Piemonte e Veneto, tra le regioni pi\u00f9 attive &#8211; infatti nel 2015 hanno raccolto il 40% dei marchi depositati in Italia (dati UIBM) &#8211; sono ben poche le aziende vitivinicole che hanno pensato di tutelare la loro etichetta.<\/p>\n<p>\u00abIn Italia molto spesso c\u2019\u00e8 una mancanza di conoscenza in questo ambito: da un lato si ignorano o sottovalutano i rischi di una mancata tutela, dall\u2019altro non vengono compresi i vantaggi diretti ed indiretti che una politica di tutela comporterebbe. Nel settore vitivinicolo sono molteplici le possibilit\u00e0 di proteggere e quindi valorizzare la propria identit\u00e0: non solo il nome e il logo sia del produttore che del vino, ma anche l\u2019etichetta della bottiglia nella sua totalit\u00e0, nonch\u00e9 il design o modello, che permette la tutela di tutto ci\u00f2 che definisce il prodotto dal punto di vista estetico come le linee, i contorni, la forma, i colori\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019EUIPO ha stimato che circa il 39% dell\u2019attivit\u00e0 economica totale e il 26% di tutta l\u2019occupazione nell\u2019UE sono direttamente generati da settori ad alta intensit\u00e0 di diritti di propriet\u00e0 intellettuale. Inoltre, un ulteriore 9% dei posti di lavoro nell\u2019UE deriva da acquisti di prodotti e servizi a opera dei settori ad alta intensit\u00e0 di diritti di propriet\u00e0 intellettuale. Le imprese europee che possiedono diritti di propriet\u00e0 intellettuale hanno entrate per dipendente in media superiori del 28% rispetto a quelle che non ne possiedono. Inoltre, sebbene solo il 9% delle PMI possieda diritti di propriet\u00e0 intellettuale registrati, queste imprese ottengono quasi un 32% in pi\u00f9 di entrate per dipendente rispetto alle altre.<\/p>\n<p>\u00abApprocciarsi alla tutela della propriet\u00e0 intellettuale \u2013 conclude Petraz \u2013 \u00e8 un modo di gestire razionalmente la propria azienda con una programmazione di medio lungo periodo. Serve quindi un cambio radicale di mentalit\u00e0\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica inizia il Vinitaly<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26448,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-26447","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24809-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Domenica inizia il Vinitaly","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26447"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26447\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26448"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}