{"id":26401,"date":"2018-04-04T00:00:00","date_gmt":"2018-04-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26401"},"modified":"2018-04-04T00:00:00","modified_gmt":"2018-04-03T23:00:00","slug":"a-udine-il-volto-umano-dellinternet-delle-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-udine-il-volto-umano-dellinternet-delle-cose\/","title":{"rendered":"A Udine il volto umano dell&#8217;internet delle cose"},"content":{"rendered":"<p>Due elementi, un solo obiettivo: dare corpo all\u2019industria 4.0.\u00a0<strong>Tecnest<\/strong><strong>,<\/strong> azienda di Udine leader nelle soluzioni informatiche e organizzative per la gestione dei processi di produzione e <em>supply chain<\/em>, ribalta i paradigmi del manifatturiero con l\u2019introduzione dell\u2019Internet delle cose e d\u00e0 valore all\u2019elemento umano.<\/p>\n<p>\u00abA differenza del modello tedesco di Industria 4.0, caratterizzato da elevata robotizzazione e automazione, siamo convinti che nel modello produttivo italiano il fattore umano giochi un ruolo determinante per garantire la qualit\u00e0 e l\u2019eccellenza distintive del <em>made in Italy<\/em>. La nostra soluzione per la fabbrica 4.0 si muove dal concetto di <em>Human-Centered Manufacturing<\/em> che permette agli operatori di avere visibilit\u00e0 e voce in capitolo sia su quello che succede all\u2019interno della fabbrica stessa sia su quanto accade nel mondo connesso\u00bb, spiega\u00a0<strong>Paolo Fontanot<\/strong><strong>, <em>product manager<\/em> di Tecnest<\/strong>. \u00abInterconnessione \u00e8 una delle parole d\u2019ordine nella fabbrica digitale. E all\u2019interconnessione guarda la nostra soluzione che di fatto cambia il paradigma di riferimento e apre le porte a nuovi modelli di business\u00bb.<\/p>\n<p>Il modello sviluppato dall\u2019azienda udinese fa leva su due elementi:<strong> da una parte la tecnologia IoT, con il gateway <\/strong>(programma che regola la comunicazione e lo scambio di dati fra due o pi\u00f9 reti con protocolli diversi)<strong> <\/strong>sviluppato da Eurotech, societ\u00e0 specializzata nello sviluppo di dispositivi intelligenti e tecnologie da macchina a macchina;<strong> dall\u2019altra <\/strong>le logiche di processo gestite dal software FLEX for Industry 4.0 di Tecnest<strong> che integra l\u2019IoT con l\u2019aspetto umano e collaborativo<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per il gateway IoT la parola d\u2019ordine \u00e8 flessibilit\u00e0<\/strong>. \u00abQuesto dispositivo supporta nativamente tutti i principali protocolli industriali di comunicazione quali ModBus, CAN Bus, OPC UA, Siemens-S7, MQTT e questo permette di connettere facilmente dispositivi, macchinari, sistemi di automazione, PLC e SCADA\u00bb, spiega\u00a0<strong>Alessandro Turchetti, responsabile sviluppo nuovi prodotti di Tecnest<\/strong>. \u00ab\u00c8 un oggetto intelligente che acquisisce le informazioni dai vari dispositivi e, applicando delle regole, pubblica autonomamente i risultati attraverso il protocollo di comunicazione MQTT. Si tratta di un protocollo di tipo\u00a0<em>publish-subscribe<\/em>: in pratica, il gateway \u201cpubblica\u201d delle informazioni e un componente dell\u2019infrastruttura software che fa da\u00a0<em>broker<\/em>\u00a0le distribuisce via web alle applicazioni e ai dispositivi \u201cabbonati\u201d al messaggio, senza dover realizzare alcun tipo di integrazione fisica tra i sistemi\u00bb.<\/p>\n<p>I dati raccolti sul campo possono essere inviati anche a una piattaforma cloud dove sono a disposizione per elaborazioni successive. Tutto questo garantendo, da un lato, la\u00a0<strong>massima sicurezza del dato<\/strong>\u00a0grazie a un sistema di criptazione e, dall\u2019altro, il\u00a0<strong>salvataggio dei dati anche in caso di mancanza di connettivit\u00e0<\/strong>. \u00abAll\u2019interno del gateway IoT \u00e8, inoltre, possibile programmare delle regole e dei modelli di comportamento in base ai quali registrare solo i dati pi\u00f9 importanti o far scaturire degli allarmi, ad esempio al superamento di certe soglie o valori\u00bb, aggiunge Fontanot. \u00abSi tratta quindi di una vera e propria unit\u00e0 di\u00a0<em>Edge-Computing<\/em>\u00a0in grado di decentralizzare la raccolta dei dati ed elaborare in maniera distribuita ed autonoma informazioni e segnali provenienti dai dispositivi presenti sul campo\u00bb. Facilit\u00e0 di gestione, reattivit\u00e0 immediata, sicurezza del dato e manutenzione da remoto fanno del gateway IoT uno elemento fondamentale per il cambio di paradigma. Osserva Turchetti: \u00abSi passa da un\u2019architettura piramidale dove lo scambio di dati tra i diversi sistemi e applicazioni segue un flusso rigido e verticale, ad applicazioni e device che dialogano tra loro collegandosi a un\u2019infrastruttura centrale. \u00c8 l\u2019Industrial IoT (IIOT)\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019operativit\u00e0 del gateway IoT viene implementata dalla\u00a0<strong>Smart Factory Console di Tecnest<\/strong>. \u00abL\u2019applicazione web e role-based di FLEX for Industry 4.0 fa da snodo di smistamento di tutte le informazioni raccolte in fabbrica e le integra con l\u2019aspetto umano, unendo cos\u00ec collaborative manufacturing e Internet of Things\u00bb, continua Fontanot. \u00abL\u2019operatore di fabbrica pu\u00f2, ad esempio, visualizzare la propria work list di reparto e integrare i dati raccolti dal gateway con quelli relativi allo svolgimento della propria attivit\u00e0 in reparto (set-up della macchina, dichiarazione inizio-fine lavorazione, dichiarazione fermi con causali, ecc.). Il manutentore pu\u00f2 visualizzare sul suo terminale mobile l\u2019elenco delle attivit\u00e0 di manutenzione preventiva da svolgere o dei set-up di macchina previsti dal piano di produzione che necessitano di una sua azione oppure ricevere avvisi \u00a0in tempo reale su malfunzionamenti o condizioni di allarme per i quali \u00e8 necessario intervenire. Il supervisore di reparto, invece, ha a disposizione tutte le informazioni per tenere sotto controllo lo stato della produzione sulle diverse linee e prendere decisioni in caso di problemi o necessit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo paradigma dell\u2019Industry 4.0 guarda a un modello di organizzazione basato sulle persone.<\/strong>\u00a0Conclude il product manager di Tecnest: \u00abIn un sistema di produzione human-centered le fasi di pianificazione e realizzazione di un compito finiscono per coincidere in quanto la persona ha il pieno controllo del processo e della tecnologia. E il fattore umano assume un ruolo chiave nell\u2019ottimizzazione delle performance produttive. La Smart Factory Console rappresenta il luogo principale dove si concentrano le attivit\u00e0 di interazione e collaborazione (uomo-macchina, uomo-uomo, macchina-uomo) tra gli operatori di produzione e gli elementi di sistema produttivo, integrando funzionalit\u00e0 di Social &#038; Collaborative Manufacturing con tecnologie Internet of Things\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la fabbrica intelligente che valorizza il made in Italy<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26402,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-26401","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",750,484,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",750,484,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",750,484,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1-300x194.webp",300,194,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",640,413,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",300,194,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",500,323,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",474,306,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",391,252,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",300,194,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",750,484,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",750,484,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",750,484,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",750,484,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1.webp",250,161,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24724-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la fabbrica intelligente che valorizza il made in Italy","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26401\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26402"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}