{"id":26371,"date":"2018-03-29T00:00:00","date_gmt":"2018-03-28T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26371"},"modified":"2018-03-29T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-28T23:00:00","slug":"rivivere-i-suoni-e-gli-ambienti-del-carso-in-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/rivivere-i-suoni-e-gli-ambienti-del-carso-in-guerra\/","title":{"rendered":"Rivivere i suoni e gli ambienti del Carso in guerra"},"content":{"rendered":"<p>Presentato <strong>Fondazione CariGO GREEN\u00b3,<\/strong> progetto che ha l\u2019obiettivo di promuovere <strong>un approccio contemporaneo ed esperienziale verso la memoria e i beni culturali<\/strong> patrimonio del territorio. In altre parole una fruizione responsabile dell\u2019ambiente attraverso percorsi di educazione ambientale rivolti in particolare ai giovani.<\/p>\n<p>Si prevedono quindi <strong>interventi a favore del paesaggio inteso sul piano culturale<\/strong>, <strong>ecologico, ambientale e sociale,<\/strong> quale risorsa favorevole all&#39;attivit\u00e0 economica e quale elemento centrale per la qualit\u00e0 della vita delle popolazioni.<\/p>\n<p><strong>Prima tappa<\/strong> di questo progetto &#8211; realizzato dalla Fondazione Carigo grazie al contributo di <strong>Intesa Sanpaolo<\/strong> e alla collaborazione del <strong>Ministero della Difesa Onorcaduti<\/strong>, del Comune di <strong>Sagrado<\/strong>, della <strong>Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong> e di <strong>Promoturismo FVG<\/strong> &#8211; \u00e8 quella legata al <strong>Monte San Michele: <\/strong>una nuova esperienza per i visitatori del Museo storico del Monte San Michele, con azioni che valorizzino <strong>la ricorrenza del 2018<\/strong> come <strong>conclusione delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra<\/strong> e l\u2019inizio di un progetto che prevede un <strong>nuovo allestimento in chiave contemporanea<\/strong> per la <strong>zona Monumentale del Monte San Michele<\/strong>, ovvero il Museo, le Cannoniere e gli spazi aperti.<\/p>\n<p><strong>Touch screen<\/strong>, <strong>monitor touch orizzontali<\/strong>, esperienze di <strong>realt\u00e0 aumentata<\/strong>, <strong>Visori VR<\/strong> a 360^, <strong>ricostruzioni in 3D<\/strong> delle zone di trincea, <strong>app<\/strong> dedicate per smartphone, <strong>ricostruzioni ambientali<\/strong> e riproduzione di <strong>suoni<\/strong> ambientali originali: questo e molto altro andr\u00e0 a comporre il nuovo volto del comprensorio del Monte San Michele, per favorire una fruizione in chiave storico-turistica a zero impatto ambientale.<\/p>\n<p>Il concetto-guida del <strong>riallestimento del Museo<\/strong> e dei percorsi esterni parte da un <strong>approccio esperienziale<\/strong>, con strumenti e contenuti che possano trasmettere non solo informazioni ma anche <strong>emozioni<\/strong>, offrire un\u2019<strong>esperienza<\/strong> coinvolgente, e quindi pi\u00f9 interessante per tutto il pubblico di riferimento: adulti, studenti e bambini. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di presentare non tanto gli eventi bellici, ma di <strong>restituire al visitatore la vita e gli ambienti di allora<\/strong>, le <strong>storie personali<\/strong> che si sono intrecciate su quel monte, in quelle trincee.<\/p>\n<p><strong>Non sono previsti interventi sulla struttura<\/strong> del Museo e dei <strong>suoi spazi espositivi<\/strong> ma una <strong>nuova destinazione d\u2019uso<\/strong> degli stessi, con <strong>tre focus<\/strong>. Il primo, nella <strong>sala interattiva iniziale<\/strong>, \u00e8 dedicato alla presentazione dei contenuti dello spazio museale attraverso <strong>schermi touch<\/strong> alle pareti: uno, in particolare, sar\u00e0 dedicato alla ricostruzione in 3D <strong>del sistema di trincee del Monte San Michele<\/strong>, per esplorare le postazioni, le gallerie di collegamento e gli spazi di vita quotidiana.<\/p>\n<p>Il secondo, nella<strong> sala successiva,<\/strong> sar\u00e0 dedicato alla <strong>realt\u00e0 virtuale<\/strong> <strong>VR<\/strong>, che utilizza la tecnologia <strong>Virtours<\/strong>, ideata da <strong>Ikon<\/strong>, per la gestione e la fruizione dei contenuti in realt\u00e0 virtuale. In questa sala <strong>15 postazioni VR<\/strong> con visori e cuffie consentiranno ai visitatori un vero e proprio tuffo nei luoghi della vita quotidiana di allora.<\/p>\n<p>Nella <strong>terza sala<\/strong> \u00e8 prevista infine la <strong>ricostruzione<\/strong> di un <strong>ambiente reale<\/strong> del tempo, con oggetti dell\u2019epoca: non mancher\u00e0 anche qui un aspetto di alta tecnologia, con una <strong>finestra digitale<\/strong> che consentir\u00e0 un salto temporale negli ambienti del 1918.<\/p>\n<p>Anche gli <strong>spazi esterni<\/strong> della zona Monumentale del San Michele saranno arricchiti con interventi virtuali. La <strong>Galleria della Cannoniera<\/strong>, luogo di per s\u00e9 gi\u00e0 di alta suggestione, sar\u00e0 arricchita da un <strong>sistema audio<\/strong> di riproduzione di suoni originali e di una funzione di <strong>realt\u00e0 aumentata<\/strong> da fruire con il proprio device.<\/p>\n<p>Anche nella parte delle <strong>trincee<\/strong> la <strong>app<\/strong> <strong>mobile<\/strong> realizzata per arricchire di contenuti il contesto naturale consentir\u00e0 di ricevere sul proprio schermo i volti e le storie dei soldati.<\/p>\n<p>Sempre all\u2019esterno, nei punti panoramici, il pubblico potr\u00e0 esplorare il territorio in modo<strong> speciale.<\/strong> Ancora grazie alla realt\u00e0 virtuale, <strong>due dei cannocchiali puntati sul Monte San Michele<\/strong> offriranno infatti uno spettacolo inedito: la <strong>visione della linea del fronte di cento anni fa<\/strong>, come se si fosse affacciati al parapetto di una trincea nel 1918.<\/p>\n<p><strong>Il progetto <\/strong>del <strong>riallestimento della zona Monumentale del Monte San Michele<\/strong> sar\u00e0 ultimato e aperto al pubblico entro il <strong>prossimo mese di giugno<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto Fondazione CariGO GREEN\u00b3<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26372,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-26371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",750,458,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",750,458,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",750,458,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1-300x183.webp",300,183,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",640,391,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",300,183,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",500,305,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",474,289,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",391,239,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",300,183,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",750,458,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",750,458,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",750,458,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",750,458,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1.webp",250,153,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24677-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto Fondazione CariGO GREEN\u00b3","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26371"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26371\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}