{"id":26329,"date":"2018-03-21T00:00:00","date_gmt":"2018-03-20T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26329"},"modified":"2018-03-21T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-20T23:00:00","slug":"il-risveglio-della-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-risveglio-della-natura\/","title":{"rendered":"Il risveglio della natura"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019etimologia di una parola ci apre spesso una finestra su un mondo che dovremo imparare a guardare con altri occhi, quelli del cuore, un po\u2019 come facevano le antiche donne di guarigione tanto tempo fa.<\/p>\n<p>\u201cPrimavera\u201d: dal latino <em>primo <\/em>(inizio) <em>ver<\/em>, da una radice indoeuropea col senso di ardente, splendente. L\u2019etimologia ci rivela quindi che la primavera \u00e8 inizio splendente per l\u2019intero regno della natura: tutto si risveglia, si rigenera, torna a nuova vita dopo il sonno dell\u2019inverno. Sembra di sentire nell\u2019aria il sussurro \u201csi ricomincia!\u201d: la luce aumenta, l\u2019aria si profuma, i fiori sbocciano, i prati e le siepi si colorano di tinte pastello, gli alberi si stiracchiano, una musica meravigliosa, una vibrazione che entra nel cuore: \u00e8 armonia, \u00e8 risveglio di antiche memorie. Ogni volta che sento parlare di armonia e fiori il mio pensiero va subito ai libri sacri, alla Genesi, in particolare al terzo giorno quando \u201cIddio disse: produca la terra verdura, erba, che faccia seme ed alberi, che portino frutto ciascuno secondo la sua specie\u201d.<\/p>\n<p>Semi, una precisa richiesta di continuit\u00e0 alla quale la Terra \u00e8 chiamata a rispondere: ogni seme porta in s\u00e9 la riproduzione della sua specie, si trasforma, fiorisce, diventa frutto e attraverso il seme ritorna alla terra per dare seguito alla sua specie. Con ordine e armonia, nascita e rinascita.<\/p>\n<p>Lo scienziato <strong>Drunvalo Melchizedek<\/strong>, nel suo libro <em>L\u2019antico segreto del Fiore della Vita<\/em>, racconta che ogni movimento nella Genesi produce una vasta conoscenza e forma uno schema ben preciso composto da un insieme di cerchi. Lo schema della Genesi altro non \u00e8 che un fiore a sei petali conosciuto anche come Fiore della Vita.<\/p>\n<p>Quando ho aperto gli occhi sul Fiore della Vita mi sono ricordata di un gioco che facevo da bambina con il compasso: lo facevate anche voi questo meraviglioso fiore che arrivava direttamente dai ricordi della vostra anima?<\/p>\n<p>Il Fiore della Vita, chiamato anche <em>Sesto giorno della Genesi<\/em>, si ottiene dalla rotazione di sei cerchi, corrispondenti ognuno a un giorno della Creazione e rappresenta tutto il Creato; \u00e8 un simbolo che \u00e8 stato ritrovato nell\u2019architettura e nella cultura di popoli antichissimi, dagli Egiziani agli Etruschi, agli Ebrei, ai Celti o ancora sulle cattedrali gotiche di tutta Europa. Simbolo potente di guarigione e protezione, porta in s\u00e9 la \u00a0magia: nella sua struttura completa viene riconosciuto uno dei canoni principali pi\u00f9 antichi del concetto matematico di bellezza e armonia, la presenza del numero aureo (PHI 1,618), esotericamente considerato\u00a0sacro e presente nella natura.<\/p>\n<p>Dunque quando parlo di primavera parlo di un risveglio potente della magia e dell\u2019energia che si esprimono attraverso la forma, il colore e il profumo di fiori e foglie: parlo di bellezza, una bellezza delicata naturalmente, ma che ci fa stare bene, ci fa sentire in pace con noi stessi e con il resto del mondo.<\/p>\n<p>Sant\u2019Agostino diceva: \u201cGli occhi si dilettano con le cose che hanno le corrette proporzioni\u201d. I fiori, gli arbusti, gli alberi sono perfettamente in proporzione per forma e per colore e, per la precisa richiesta che fu fatta alla Terra tanto tempo fa, devono riprodursi, devono attrarre gli insetti per dare il via al processo di continuit\u00e0 della specie. Avete mai osservato bene le api e i fiori? I fiori si fanno affascinanti e misteriosi per le api, le richiamano con il colore, il portamento, la forma e il profumo: \u00e8 un gioco che fanno anche gli innamorati.<\/p>\n<p>E l\u2019essere umano perch\u00e9 \u00e8 tanto attratto dai fiori? In tutti gli esseri viventi esiste un\u2019innata capacit\u00e0 di valutare ci\u00f2 che \u00e8 in grado di restituire energia e benessere: i fiori \u201clavorano\u201d con noi come se fossimo\u00a0grandi insetti, ci attraggono e con la loro energia risanatrice, fatta di colore-forma-profumo, vanno a toccare positivamente il nostro stato d\u2019animo mettendolo in equilibrio.<\/p>\n<p>Dunque \u00e8 importante per l\u2019uomo ri-tornare al suo posto nel regno naturale, ri-prendere il suo dialogo con i fiori considerandoli come esseri fisici e non solo come strumento di pura decorazione. Diamo il benvenuto ad alcuni di essi guardandoli con altri occhi.<\/p>\n<p><em>Buona armonia<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>Bucaneve<\/em><\/strong>: il suo nome botanico \u00e8 <em>Galanthus nivalis<\/em>, fiore color latte della neve. Porta l\u2019energia del coraggio, della forza e della speranza per affrontare al meglio i cambiamenti della vita. I sottili steli eretti portano un singolo fiore bianco a campanula formato da tre petali esterni allungati e tre interni meno visibili, segnati da una maculatura verde: il numero magico dell\u2019armonia 3 + 3.<\/p>\n<p><strong><em>Pratolina<\/em><\/strong>: l\u2019origine del suo nome secondo le ipotesi moderne deriva da <em>bellus <\/em>(bello, grazioso), mentre il nome <em>perennis <\/em>fa riferimento al ciclo biologico di questa specie. Il suo capolino porta in s\u00e9 la spirale aurea, il numero dei suoi petali corrisponde a uno dei numeri magici di Fibonacci. Con la sua energia la pratolina ci accoglie nei campi in primavera, allontanando le situazioni drammatiche e stressanti, semplificando la vita e favorendo il rilassamento e la cura di s\u00e9.<\/p>\n<p><strong><em>Narciso<\/em><\/strong>: originario dell\u2019Europa, il suo nome deriva dalla parola greca <em>nark\u00e0o <\/em>(stordisco) e fa riferimento al profumo inebriante dei fiori di alcune specie; per la sua forma viene associato al Fiore della Vita: \u00e8 simbolo di rinascita, rigenerazione, gioia e speranza. Spesso, contenendo in s\u00e9 il numero 6, viene anche associato\u00a0alla Ruota della Vita celtica, un\u2019antichissima forma di calendario che segna il ciclo delle stagioni durante l\u2019anno. Con la sua energia apre i canali della comunicazione, aiuta a scrivere, fare discorsi, consente di portare a termine i progetti.<\/p>\n<p><strong><em>Viola<\/em><\/strong>: \u00e8 il colore dei fiore che ha dato il nome a queste piccola pianta conosciuta fin dai tempi pi\u00f9 antichi nel bacino del Mediterraneo. L\u2019armonia \u00e8 presente con il numero 5 di Fibonacci e il colore complementare di petali e foglie. Con la sua energia la viola migliora la chiaroveggenza aprendo il <em>chakra <\/em>del terzo occhio e guarisce dal dolore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fiori e primavera<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26330,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-26329","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",750,481,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",750,481,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",750,481,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1-300x192.webp",300,192,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",640,410,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",300,192,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",500,321,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",474,304,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",391,251,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",300,192,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",750,481,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",750,481,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",750,481,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",750,481,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1.webp",250,160,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24576-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Fiori e primavera","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26329"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26329\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}