{"id":26327,"date":"2018-03-21T00:00:00","date_gmt":"2018-03-20T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26327"},"modified":"2018-03-21T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-20T23:00:00","slug":"udine-lotta-ai-furbetti-del-cassonetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udine-lotta-ai-furbetti-del-cassonetto\/","title":{"rendered":"Udine, lotta ai furbetti del cassonetto"},"content":{"rendered":"<p>Vale pi\u00f9 di 2.000 tonnellate il \u201cpendolarismo dei rifiuti\u201d per la citt\u00e0 di Udine. Ogni anno, i cittadini che abitano nei comuni limitrofi al capoluogo gettano nei circa 12.000 cassonetti udinesi dislocati su tutta la cerchia territoriale una considerevole quantit\u00e0 di scarti. Il fenomeno dei \u201cfurbetti del cassonetto\u201d, gi\u00e0 segnalato in passato e denunciato recentemente anche dal Comune di Pagnacco, non solamente crea problemi ai residenti che si trovano i cassonetti ricolmi, ma anche provoca un aggravio di costi dettato dalla necessit\u00e0 di procedere a un pi\u00f9 frequente svuotamento dei contenitori, oltre dalle spese di gestione di un maggior quantitativo di rifiuti.<\/p>\n<p>La denuncia arriva da NET Spa, societ\u00e0 pubblica che gestisce il servizio di igiene urbana a Udine. \u00ab<strong>Ci troviamo davanti ad una situazione quasi kafkiana: gli sforzi fatti per cercare di aumentare la differenziazione dei rifiuti, quindi avere una maggior tutela ambientale e puntare ad un abbassamento delle tariffe, sono in parte vanificati dai conferimenti dei non residenti<\/strong>; supponiamo che siano cittadini residenti in uno dei Comuni dove \u00e8 stato adottato il sistema di raccolta porta a porta\u00bb, osserva\u00a0<strong>Massimo Fuccaro, direttore generale di NET Spa<\/strong>. \u00abAbbiamo stimato che ogni giorno vengano conferiti nei cassonetti di Udine da cittadini non residenti circa 7 tonnellate di rifiuti. Riportando il valore sull\u2019anno, ci troviamo a gestire su Udine pi\u00f9 di 2.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati non prodotti per\u00f2 dagli udinesi\u00bb.<\/p>\n<p>I motivi che hanno dato origine a questo fenomeno sarebbero da ricercare nelle nuove modalit\u00e0 di raccolta rifiuti che sono state adottate in alcuni Comuni della cintura udinese. Il potenziamento del porta a porta ha avuto come effetto secondario un aumento dei rifiuti conferiti fuori dal proprio comune di residenza. Questo perch\u00e9 alcuni cittadini, per paura di un aggravio di costi, hanno deciso di non lasciare i propri rifiuti fuori dalla propria abitazione per il ritiro, ma impacchettare il tutto e portarlo con s\u00e9 in citt\u00e0, magari mentre vanno al lavoro, per poi scaricarlo in uno dei cassonetti di Udine. Come sostiene il \u201cRapporto sullo stato dell\u2019Ambiente 2018\u201d dell\u2019Arpa FVG non vi \u00e8 una diminuzione dei rifiuti prodotti pro-capite, ma solamente il conferimento di questi altrove.\u00a0<strong>Aggiunge Fuccaro<\/strong>:\u00a0\u00abI rifiuti non \u201cspariscono\u201d introducendo nuove modalit\u00e0 di raccolta, semplicemente una fascia di popolazione li conferisce abusivamente nei Comuni dove ci sono i cassonetti\u00bb.<\/p>\n<p>Aggiunge il\u00a0<strong>presidente di NET Spa Alessandro Cucchini<\/strong>: \u00abL\u2019incremento dei rifiuti che ci siamo trovati a gestire e la necessit\u00e0 di provvedere con una cadenza pi\u00f9 frequente allo svuotamento dei cassonetti hanno come inevitabile conseguenza l\u2019innalzamento dei costi di igiene ambientale per i cittadini di Udine. Anche quando si parla di ambiente occorre che ognuno si assuma le sue responsabilit\u00e0 e tenga un comportamento coerente. Questa non \u00e8 solo maleducazione, ma mancanza di rispetto.\u00a0Stiamo valutando le azioni da mettere in campo per poter contenere il fenomeno certi che l\u2019informazione e la formazione dei cittadini in merito al tema dei rifiuti sono alla base di un maggiore senso civico per l\u2019ambiente e la comunit\u00e0. E su questo tema NET \u00e8 fortemente impegnata\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presa di posizione di NET Spa<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26328,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-26327","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",750,510,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",750,510,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",750,510,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1-300x204.webp",300,204,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",640,435,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",300,204,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",500,340,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",474,322,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",382,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",300,204,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",750,510,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",750,510,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",750,510,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",750,510,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1.webp",250,170,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24566-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Presa di posizione di NET Spa","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26327"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26327\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}