{"id":26313,"date":"2018-03-20T00:00:00","date_gmt":"2018-03-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26313"},"modified":"2018-03-20T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-19T23:00:00","slug":"leggere-e-comprendere-il-linguaggio-esperimenti-in-stazione-e-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/leggere-e-comprendere-il-linguaggio-esperimenti-in-stazione-e-trieste\/","title":{"rendered":"Leggere e comprendere il linguaggio, esperimenti in stazione e Trieste"},"content":{"rendered":"<p>Lo\u00a0<strong>spazio Trieste Citt\u00e0 della Conoscenza <\/strong>(TCC), situato all\u2019interno della stazione ferroviaria del capoluogo regionale, inaugura una nuova settimana di esperimenti aperti a tutti che questa volta indagano la capacit\u00e0 di\u00a0<strong>leggere e comprendere il linguaggio<\/strong>.\u00a0<strong>Davide Crepaldi<\/strong>, neuroscienziato della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, SISSA,\u00a0<strong>e il suo team<\/strong>\u00a0organizzeranno alcune sessioni di esperimenti aperti a tutto il pubblico (basta essere maggiorenni e di madrelingua italiana), che indagano i processi cerebrali alla base della lettura. Nel corso della settimana sono previste anche conferenze sul tema.<\/p>\n<p>\u00abNoi umani (o meglio il nostro cervello) \u2013 spiega Crepaldi \u2013 siamo vere e proprie \u201cmacchine per leggere\u201d. Sappiamo fare cose straordinarie di cui forse non sempre ci rendiamo conto. Possiamo leggere fino a trecento parole al minuto e siamo in grado di riconoscere 15 lettere in un solo colpo d\u2019occhio, in meno di un quarto di secondo. Durante la lettura il nostro cervello mette in atto processi molto sofisticati e noi scienziati cerchiamo di capirli\u00bb.<\/p>\n<p>Normalmente infatti i ricercatori come Crepaldi lavorano all\u2019interno dei loro laboratori e sono i \u201csoggetti sperimentali\u201d a recarsi da loro. Lo spazio TCC permette invece di trovarsi direttamente in mezzo alla gente, e questo ha un doppio vantaggio: si raggiungono un gran numero di volontari che ampliano il campione sperimentale e si raccolgono dati su persone pi\u00f9 diversificate, per esempio per et\u00e0, ma anche esperienze scolastiche e altro ancora. Qualche settimana fa la \u201cSettimana dell\u2019olfatto\u201d si era tenuta con le stesse modalit\u00e0.<\/p>\n<p>Anche questa volta chi \u00e8 interessato pu\u00f2 partecipare a diverse sessioni sperimentali. La prima \u201cpostazione\u201d\u00a0<strong>indagher\u00e0 il significato delle parole inventate<\/strong>: i partecipanti vedranno alcune parole inventate e dovranno provare quando possibile a darne una definizione. Nella seconda attivit\u00e0 si parteciper\u00e0 a uno studio su come il cervello impara le lingue straniere, indovinando le regole nascoste di\u00a0<strong>un nuovo linguaggio sconosciuto, il \u201cturistino\u201d<\/strong>. Nella terza e ultima postazione si imparer\u00e0 a\u00a0<strong>riconoscere e nominare gli oggetti<\/strong>.<\/p>\n<p>Oggi esperimento dura circa 30 minuti ed \u00e8 possibile partecipare a pi\u00f9 sessioni. Per questioni organizzative \u00e8 gradita la prenotazione via email all\u2019indirizzo\u00a0<a href=\"mailto:info@triesteconoscenza.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@triesteconoscenza.it<\/a><\/p>\n<p>Nel corso della settimana ci saranno anche alcune conferenze tenute da Davide Crepaldi e altri membri del suo gruppo, che spiegheranno al pubblico la scienza dietro ai loro esperimenti (nel corso delle conferenze l\u2019attivit\u00e0 di\u00a0<em>testing<\/em>\u00a0verr\u00e0 momentaneamente sospesa).<\/p>\n<p>La manifestazione sar\u00e0 anticipata venerd\u00ec 23 dall\u2019evento\u00a0<strong>Incontriamoci #abassavoce<\/strong>, una\u00a0conversazione sui benefici di lettura e musica #findapiccoli e anche prima. A cura di <strong>Antonella Farina<\/strong>, bibliotecaria, referente\u00a0<strong>Nati per Leggere<\/strong>\u00a0Trieste e <strong>Ingrid Rudoi<\/strong>, pediatra, dell&#39;<strong>AssociazioneDoReMi&#8230;imparo<\/strong>, di\u00a0<strong>Nati per la Musica<\/strong>. L&#39;appuntamento, con esempi di lettura e musica delle volontarie dell&#39;Associazione Linea Azzurra, \u00e8 dedicato a genitori in attesa, neogenitori e ai beb\u00e8 da 0 a 12 mesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl cervello che legge\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26314,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-26313","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",750,501,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",750,501,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",750,501,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",640,428,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",474,317,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",389,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",750,501,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",750,501,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",750,501,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",750,501,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24528-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"\u201cIl cervello che legge\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26313"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26313\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}