{"id":26289,"date":"2018-03-14T00:00:00","date_gmt":"2018-03-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26289"},"modified":"2018-03-14T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-13T23:00:00","slug":"assegno-di-mantenimento-quando-e-quanto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/assegno-di-mantenimento-quando-e-quanto\/","title":{"rendered":"Assegno di mantenimento: quando e quanto?"},"content":{"rendered":"<p>Ne parlavano tutti i <em>tabloids <\/em>in relazione alla vicenda che vedeva protagonisti un noto ex premier e sua moglie; anche se in realt\u00e0, ci\u00f2 che suscitava una simpatica incredulit\u00e0 erano le cifre milionarie oggetto del contendere. Ma\u00a0che cos\u2019\u00e8 l\u2019assegno di mantenimento e quando va corrisposto?<\/p>\n<p>L\u2019assegno di mantenimento \u00e8 un\u2019<strong>obbligazione in favore del coniuge <\/strong>che, per ragioni obiettive quali la non addebitabilit\u00e0 della separazione e l\u2019assenza di redditi propri, non pu\u00f2 mantenere lo stesso tenore di vita goduto in costanza di matrimonio. Esso consiste, dunque, nella corresponsione da parte dell\u2019altro coniuge, e nei limiti delle proprie capacit\u00e0 economiche, di una somma periodica che consenta al coniuge patrimonialmente pi\u00f9 debole di godere di uno standard di vita, benessere e capacit\u00e0 di spesa analogo a quello che avrebbe avuto tenuto conto del complesso delle risorse economiche di entrambi i coniugi.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019assegno di mantenimento non va confuso con l\u2019assegno alimentare, previsto dall\u2019art. 433 c.c. Infatti, mentre il primo consiste nella prestazione di tutto quanto \u00e8 necessario per la conservazione del tenore di vita matrimoniale\u00a0e spetta al coniuge che non abbia avuto responsabilit\u00e0 nella separazione e che non disponga di mezzi sufficienti per le predette esigenze, il secondo presuppone, invece, uno stato di totale assenza di mezzi di sostentamento. L\u2019obbligazione di mantenimento e quella alimentare differiscono, quindi, sia nei presupposti che negli scopi perseguiti: l\u2019<strong>assegno di mantenimento <\/strong>va a garantire lo <strong>stesso tenore di vita goduto in costanza di matrimonio<\/strong>, mentre <strong>quello alimentare <\/strong>garantisce il <strong>mero sostentamento dell\u2019alimentando<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019obbligo di mantenimento deriva dal pi\u00f9 generale obbligo di assistenza morale e materiale reciproca in capo ai coniugi ed \u00e8 stabilito dall\u2019art. 143 del Codice Civile; norma che, a sua volta, trova fondamento a livello \u00a0costituzionale sia nell\u2019art. 2 che riconosce e tutela i diritti fondamentali dell\u2019uomo in tutte le sue espressioni, sia nell\u2019art. 29 che garantisce e riconosce i diritti e l\u2019unit\u00e0 famigliare.<\/p>\n<p>Peraltro, com\u2019\u00e8 noto, con la separazione il vincolo matrimoniale non viene sciolto, bens\u00ec \u201csospeso\u201d fino a che non interviene la sentenza di divorzio, ovvero la riconciliazione dei coniugi. Durante questo periodo, obblighi quali il dovere di fedelt\u00e0 e di convivenza sono sospesi, mentre resta operante fino al passaggio in giudicato della sentenza di divorzio quello di assistenza morale e materiale, ci\u00f2 in quanto il legame coniugale conserva comunque la sua efficacia anche in ipotesi di separazione.<\/p>\n<p>I parametri in base ai quali il giudice determina l\u2019importo da corrispondere al coniuge beneficiario a titolo di assegno di mantenimento sono genericamente beneficiati dalla legge. L\u2019art. 156, comma 2 del Codice Civile prevede che l\u2019entit\u00e0 di tale somministrazione sia determinata in relazione alle circostanze e ai redditi dell\u2019obbligato.<\/p>\n<p>A livello giurisprudenziale, e per dare contenuto alla prescrizione normativa citata, \u00e8 stato introdotto il concetto di \u201ctenore di vita\u201d, inteso quale situazione condizionante la qualit\u00e0 e la quantit\u00e0 delle esigenze del richiedente e pertanto diventa un elemento indispensabile al fine della valutazione sulla congruit\u00e0 dell\u2019assegno. In altre parole, il giudice \u00e8 chiamato a valutare, caso per caso, non solo quanto emerge dai redditi prodotti dai coniugi, ma anche ogni altra utilit\u00e0, attitudine al lavoro o capacit\u00e0 economica suscettibile di valutazione economica (cos\u00ec Cass. Civ, sez. I, n. 3502\/2013).<\/p>\n<p>Ciononostante, si tratta di un parametro di valutazione del quale si tiene conto solo in fase di separazione. Infatti, con riferimento all\u2019assegno riconosciuto al coniuge beneficiario in sede di divorzio, e quindi in una fase successiva alla separazione, la Corte di Cassazione, con sentenza del 10 maggio 2017 n. 11504, ha stabilito che il diritto all\u2019assegno divorzile, previsto dalla legge 898\/1970, non possa essere riconosciuto, e quindi parametrato, sulla base del tenore di vita matrimoniale. Una decisione che si giustifica invocando da una parte il principio di autoresponsabilit\u00e0 economica e dall\u2019altra sul fatto che il divorzio dovrebbe rescindere ogni legame con il precedente vincolo matrimoniale. Pertanto, l\u2019<strong>assegno divorzile spetter\u00e0 soltanto all\u2019ex coniuge che\u00a0non abbia i mezzi adeguati <\/strong>e che dimostri di essere nell\u2019impossibilit\u00e0 oggettiva di procurarseli, per poter essere economicamente indipendente.<\/p>\n<p>Da tali considerazioni \u00e8 altamente probabile aspettarsi il seguente corollario: il divorzio verr\u00e0 promosso celermente dalla parte che riterr\u00e0 di giovarsi di una modifica favorevole dell\u2019assegno di mantenimento che, come abbiamo visto, \u00e8 quantificato tenendo conto di presupposti diversi nella separazione e nel divorzio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Separazioni e divorzi<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":26290,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-26289","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24460-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Massimiliano Sinacori","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/sinacori\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Separazioni e divorzi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26289"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26289\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}