{"id":26287,"date":"2018-03-14T00:00:00","date_gmt":"2018-03-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26287"},"modified":"2018-03-14T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-13T23:00:00","slug":"il-vino-del-fvg-alla-sfida-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-vino-del-fvg-alla-sfida-internazionale\/","title":{"rendered":"Il vino del FVG alla sfida internazionale"},"content":{"rendered":"<p><em>ProWein<\/em>, la \u201cMesse\u201d di D\u00fcsseldorf (Germania) in programma da\u00a0<strong>domenica 18 a marted\u00ec 20 marzo<\/strong>, una delle pi\u00f9 grandi fiere al mondo dedicate al vino e ai liquori, rappresenta uno\u00a0\u00a0dei luoghi migliori per mettere in mostra le eccellenze del territorio regionale. E il Friuli Venezia Giulia, grazie all\u2019organizzazione dell\u2019Ersa, Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, si presenta con numeri da record all\u2019appuntamento anche quest\u2019anno, con i suoi vini che troveranno spazio in un\u2019area di oltre\u00a0\u00a0300 mq dislocata nel Padiglione 15, allestita secondo\u00a0\u00a0la formula espositiva\u00a0\u00a0gi\u00e0 utilizzata con successo in manifestazioni come\u00a0\u00a0Vinitaly e Vinexpo.\u00a0<\/p>\n<p>L&#39;ottavo anno di presenza dell&#39;Ersa come regista della partecipazione regionale alla rassegna, vede un nuovo record assoluto nel numero di aziende vitivinicole regionali partecipanti alla collettiva:\u00a0<strong> 64 aziende rappresentative di tutto il territorio regionale<\/strong>. I protagonisti a D\u00fcsseldorf saranno il gusto e la qualit\u00e0 dei vini made in FVG, ma anche il territorio ricco di bellezze artistiche e naturalistiche e di biodiversit\u00e0 che rende unici questi vini.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il territorio del Friuli Venezia Giulia \u2013 commenta l&#39;Assessore alle risorse agricole e forestali <strong>Cristiano Shaurli<\/strong> \u2013\u00a0\u00a0ha una naturale vocazione alla viticoltura grazie al suo clima e a terreni cos\u00ec diversi tra loro che ne fanno un luogo predestinato alla produzione di vini eccezionali. L&#39;obiettivo ora,\u00a0\u00a0\u00e8 di farli conoscere sempre di pi\u00f9 al mondo partendo in primis dai professionisti del settore presenti in massa a D\u00fcsseldorf; i dati positivi dell&#39;export vitivinicolo ci stanno dando ragione e la presenza record degli stessi produttori oltre ad essere motivo di orgoglio ne \u00e8 la migliore testimonianza. Come sempre poi, uniremo i nostri vini al nostro territorio perch\u00e9 \u00e8 quello che li rende unici e perch\u00e9 vogliamo\u00a0che sempre pi\u00f9 persone conoscano il Friuli Venezia Giulia anche attraverso la qualit\u00e0 dei suoi prodotti&#8221;.<\/p>\n<p>Fiera leader dell\u2019industria internazionale del vino e degli alcolici, ProWein ha festeggiato nel 2014 il suo 20\u00b0 anniversario. Nell\u2019ormai lontano 1994 era chiamata Pro-Vins e contava 321 espositori provenienti da 9 Paesi e 1.517 visitatori, principalmente dalla Germania e dalla Francia. Oggi a D\u00fcsseldorf arrivano\u00a0<strong>oltre 6.600 espositori provenienti da 295 territori di produzione di 60 Paesi<\/strong>\u00a0di Europa, America, Africa, Asia ed Oceania, per un\u2019affluenza di pubblico che supera i 60.000 visitatori internazionali (58.500 specializzati). Si tratta un target composto soprattutto da figure professionali fortemente specializzate nel settore enologico come importatori, commercianti al dettaglio e all\u2019ingrosso, rappresentanti di Gdo e di prestigiose enoteche, ma anche dell\u2019industria alberghiera e della ristorazione, provenienti da 130 nazioni\u201d. Il 96% del pubblico specializzato ha raggiunto i propri obiettivi alla ProWein 2017 rimanendo soddisfatto dei risultati. Restando ancora sui dati del 2017, il 75% dei partecipanti faceva parte del management di categoria superiore e media, i visitatori provenivano dalla Germania e inoltre da America (11 %, incluse America meridionale, centrale e Canada) il 6 % dall\u2019Asia, il 20 % dal Benelux. l\u20198 % dalla Francia. il 6 % dall\u2019Italia, il 14 % dall\u2019Europa dell\u2019Est, il 4 % dall\u2019Austria, il 4 % dalla Svizzera, il 10 % dalla Scandinavia e il 6 % da Regno Unito e Irlanda. Fedele al motto \u201cProWein goes city\u201d, la fiera ha esteso il suo raggio d\u2019azione a ben 50 location\u00a0\u00a0nella citt\u00e0.<\/p>\n<p>La \u201cMesse\u201d si articola in mostre speciali, seminari e masterclass, dove si presentano con sistematicit\u00e0 gli sviluppi e le novit\u00e0 pi\u00f9 importanti. Qui si pu\u00f2 scoprire quali sono le maggiori tendenze del settore\u00a0\u00a0\u00a0discutendo personalmente delle proprie ambizioni con altri viticoltori ed esperti. Diversamente da altre fiere <em>ProWein<\/em> realizza un concetto di B2B vero: l\u2019accesso al solo pubblico specializzato. Pertanto, ogni singolo contatto \u00e8 professionale. Oggi, infatti,\u00a0\u00a0in questo settore sempre di pi\u00f9\u00a0\u00a0il successo viene deciso dalle caratteristiche di eccellenza, dai concetti di marketing e da un portfolio creato con intelligenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel week end torna &#8220;ProWein&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":26288,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-26287","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24457-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Andrea Zuttion","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/andreaz\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Nel week end torna \"ProWein\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26287\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}