{"id":26251,"date":"2018-03-08T00:00:00","date_gmt":"2018-03-07T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26251"},"modified":"2018-03-08T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-07T23:00:00","slug":"tumori-della-testa-e-del-collo-congresso-europeo-a-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/tumori-della-testa-e-del-collo-congresso-europeo-a-trieste\/","title":{"rendered":"Tumori della testa e del collo, congresso europeo a Trieste"},"content":{"rendered":"<p>Sono la quinta neoplasia pi\u00f9 diffusa in Italia: i\u00a0<strong>tumori della testa e del collo<\/strong>\u00a0registrano\u00a0<strong>113.165 casi\u00a0<\/strong> (dati Artium 2016<em>,\u00a0<\/em>prevalenza<em>)<\/em>.\u00a0<strong>L\u2019incidenza 2017 \u00e8 stimata in 9.400 nuovi casi<\/strong>: 7.200 fra gli uomini e 2.200 fra le donne\u00a0(dati Artium 2017).\u00a0Con\u00a0<strong>3.520 casi<\/strong>\u00a0monitorati annualmente<strong>\u00a0il Friuli Venezia Giulia \u00e8 la macro area\u00a0<\/strong>che registra la maggiore prevalenza di queste patologie. Ma il Friuli Venezia Giulia \u00e8 anche\u00a0la<strong>\u00a0sede di eccellenza nell\u2019offerta di\u00a0interventi risolutivi attraverso tecnologie non demolitive<\/strong>: un traguardo che si registra in particolare nella\u00a0<strong>Clinica di Otorinolaringoiatria dell\u2019Ospedale di Trieste \u2013 Cattinara<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>Le statistiche del Friuli Venezia Giulia che riassumono i dati sull\u2019attivit\u00e0 chirurgica svolta nel corso dell\u2019ultimo biennio (2015-2016), vedono infatti l\u2019Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste\u00a0<strong>ASUITS al primo posto per numerosit\u00e0 di casi oncologici operati con un totale di 163 pazienti<\/strong>\u00a0(escludendo dal conteggio i tumori della tiroide e della pelle). E a\u00a0cinque anni dagli interventi la Clinica ORL guidata dal chirurgo\u00a0<strong>Giancarlo Tirelli<\/strong>\u00a0ha\u00a0ottenuto\u00a0il\u00a0<strong>77,7% di casi di sopravvivenza<\/strong>\u00a0(<em>disease specific survival<\/em>)\u00a0<strong>in condizioni di vita soddisfacente<\/strong>\u00a0<em>(<\/em>dati per il tumore orale). Cinque anni sono un timing che permette di parlare di \u201cradicalit\u00e0 oncologica\u201d e che pone\u00a0<strong>Trieste al livello dei centri mondiali di riferimento per gli interventi sul distretto testa-collo<\/strong>: Liverpool, che ha registrato un dato del 74% (fonte: Rogers et al. Oral Oncology) e New York con il 77% (fonte: Shah et Al Oral Oncology).\u00a0<\/p>\n<p>Del nuovo approccio finalizzato a tutelare, con la sopravvivenza, la qualit\u00e0 di vita degli assistiti e della chirurgia trans-orale diventata pratica clinica all\u2019Ospedale di Cattinara si parler\u00e0\u00a0<strong>dal 15 al 17 marzo, alla Stazione Marittima di Trieste<\/strong>, in occasione del\u00a0<strong>Congresso Europeo dedicato alla \u201cChirurgia transorale mini-invasiva delle patologie del distretto testa \u2013 collo\u201d<\/strong>, con\u00a0la partecipazione dei pi\u00f9 innovativi chirurghi italiani e internazionali: fra gli altri\u00a0\u00a0Richard Hayden, della Mayo Clinica di Phoenix, che ha ispirato\u00a0\u00a0l\u2019elaborazione delle nuove tecniche in atto a Trieste. Il meeting, che si preannuncia come\u00a0<strong>un appuntamento di rilievo mondiale<\/strong>, \u00e8 realizzato con il patrocinio del Ministero della Salute e della Confederation of European ORL \u2013 Head Neck Surgery, della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia \u2013 Assessorato alla Salute e dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Dal congresso partir\u00e0 la sfida per promuovere le innovative soluzioni di intervento in sala operatoria: il programma scientifico proporr\u00e0 lezioni magistrali, video e prestigiose comunicazioni per arricchire l\u2019esperienza professionale dei pi\u00f9 esperti e avvicinare anche i giovani specialisti ai principi della chirurgia mini-invasiva.\u00a0L\u2019evento \u00e8 stato illustrato oggi dal promotore e curatore Scientifico\u00a0<strong>Giancarlo Tirelli<\/strong>, direttore della Clinica ORL dell\u2019Ospedale di Cattinara \u2013 Trieste, con l\u2019assessore regionale alla Salute\u00a0<strong>Maria Sandra Telesca<\/strong>, il direttore generale dell\u2019Azienda Sanitaria Universitaria di Trieste\u00a0<strong>Adriano Marcolongo<\/strong>\u00a0e il coordinatore scientifico AsuiTs\u00a0<strong>Gianfranco Sinagra<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abDati importanti, quelli monitorati alla Clinica ORL di Cattinara nei cinque anni dall\u2019intervento: il nostro obiettivo \u2013 ha spiegato<strong>\u00a0Tirelli<\/strong>\u00a0\u2013 \u00e8 di guardare oltre la sopravvivenza,\u00a0<strong>puntando alla qualit\u00e0 di vita degli assistiti nel decorso post operatorio.<\/strong>\u00a0Una visione \u201cwin win\u201d di assistenza sanitaria sostenibile: perch\u00e9 vince il paziente e al tempo stesso vince la sanita\u2019 pubblica, che potr\u00e0 contare su un\u2019ospedalizzazione\u00a0pi\u00f9 breve<em>\u00a0e<\/em>\u00a0a basso tasso di complicanze\u00bb.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La chirurgia oncologica dei tumori di bocca, gola e corde vocali \u00e8 andata incontro nell\u2019ultimo decennio ad\u00a0<strong>una vera e propria rivoluzione sotto il nome di \u201cchirurgia mini-invasiva trans orale\u201d<\/strong>.\u00a0Alla Clinica ORL di Trieste ogni giorno si praticano le nuove\u00a0tecniche chirurgiche in grado di garantire la qualit\u00e0 di vita post-intervento. L\u2019idea di base \u00e8 quella di\u00a0<strong>utilizzare nei distretti di pertinenza otorinolaringoiatrica gli strumenti che derivano dalla chirurgia laparoscopica addominale o toracica<\/strong>: in questi casi si accede agli organi bersaglio non in maniera diretta, attraverso ampie aperture della pelle, ma con piccole incisioni dalle quali vengono immessi gli strumenti chirurgici e una telecamera che proietta le riprese su un monitor esterno. Si evitano cos\u00ec ampie cicatrici e tutte le conseguenze ad esse correlate.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Alla ORL di Trieste<\/strong>\u00a0<strong>c\u2019\u00e8<\/strong>\u00a0<strong>un valore aggiunto: la precisione del chirurgo \u00e8 potenziata grazie all\u2019\u201cocchio\u201d speciale di un sistema di video-endoscopia<\/strong>\u00a0che permette di individuare cellule patologiche invisibili all\u2019occhio umano.\u00a0<strong>La tecnica operatoria sviluppata dal prof. Tirelli \u00e8 la prima a basarsi\u00a0sull&#39;uso della tecnologia NBI in diretta<\/strong>: il macchinario si compone del sistema detto NBI\u2013Narrow Band Imaging, presente nella sua configurazione pi\u00f9 aggiornata in pochi centri in Italia. NBI guida in diretta il chirurgo nella decisione importantissima di quali tessuti asportare per garantire una resezione completa e radicale del tumore. La resezione chirurgica risulter\u00e0 cos\u00ec \u201ctailored\u201d, ovvero modellata su misura e con precisione. \u00a0La tecnologia NBI consente cos\u00ec di prevenire il\u00a0rischio che il tumore si rigeneri e si ripresenti, garantendo un minor numero di recidive e una maggior possibilit\u00e0 di guarigione definitiva.<\/p>\n<p>Anche\u00a0<strong>l\u2019utilizzo di strumenti di nuova generazione come\u00a0la robotica e il 3D,\u00a0i laser, i bisturi a radiofrequenze o ad ultrasuoni<\/strong>\u00a0permettono l\u2019asportazione dei tumori in maniera sempre pi\u00f9 precisa. Al di l\u00e0 dei tecnicismi, questa caratteristica si traduce nel fatto che la zona operata (dove si \u00e8 asportato il tumore) pu\u00f2 guarire spesso spontaneamente evitando la necessit\u00e0 di trapiantare tessuti prelevati da altre sedi con conseguenze in questo caso sulla masticazione, sulla deglutizione e sulla capacit\u00e0 di parlare.\u00a0La delicatezza delle sedi di intervento testa \u2013 collo ha portato all\u2019introduzione, per la prima volta a\u00a0livello internazionale, anche del monitoraggio intraoperatorio sul nervo facciale\u00a0durante gli interventi di svuotamento laterocervicale: una precauzione utile a ridurre le complicanze di questo tipo di interventi chirurgici sul nervo che permette di\u00a0muovere i muscoli del volto. Questa innovazione\u00a0permette di\u00a0preservare il pi\u00f9 delle volte la funzionalit\u00e0 del nervo anche nei casi in cui il tumore sia cresciuto molto vicino. Attraverso il controllo intraoperatorio della funzionalit\u00e0 del nervo facciale \u00e8 risultato notevolmente ridotto il rischio di\u00a0alterare\u00a0la mimica del paziente nel decorso post intervento.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Chirurgia mini-invasiva: obiettivo qualit\u00e0 della vita<\/strong><\/p>\n<p>Permettere ai pazienti colpiti da un tumore della bocca e della gola di sopravvivere oggigiorno non pu\u00f2 e non deve essere sufficiente: per ritenere un risultato oncologico eccellente nel 2018 alla sopravvivenza\u00a0\u00a0deve essere associabile una qualit\u00e0 della vita residua giudicata dal paziente almeno come buona.\u00a0Va sottolineato che la chirurgia oncologica in queste sedi pu\u00f2 comportare spesso una compromissione della capacit\u00e0 di parlare, di mangiare, di respirare per cui un intervento chirurgico demolitivo a livello della bocca e\u00a0\u00a0della gola pu\u00f2 influire in maniera del tutto negativa sulla quotidianit\u00e0 dei pazienti, soprattutto se non attuato secondo procedure mini-invasive.<\/p>\n<p>Ecco quindi che alla Clinica ORL di Trieste \u00e8 diventato fondamentale nella pratica quotidiana misurare, tramite questionari compilati dal paziente sottoposto a intervento\u00a0\u00a0chirurgico, la sua qualit\u00e0 di vita dopo l\u2019intervento, con l\u2019obiettivo di identificare i fattori maggiormente debilitanti sui quali poi poter concentrare la ricerca e lo sviluppo futuri. I risultati globali della sopravvivenza e della qualit\u00e0 di vita ottenuti grazie a un lavoro di squadra metodico e strutturato dai chirurghi della clinica\u00a0\u00a0otorino sono stati recentemente accettati per la\u00a0pubblicazione da una delle pi\u00f9 prestigiose riviste scientifiche americane del settore (Oral Surgery and\u00a0Oral Medicine),\u00a0premiando cos\u00ec i risultati nei quali,\u00a0\u00a0per la prima volta, il chirurgo ha presentato non solo le percentuali dei pazienti sopravvissuti alla malattia\u00a0\u00a0dopo l\u2019intervento chirurgico, ma li ha integrati con la dimostrazione che nonostante l\u2019intervento la qualit\u00e0\u00a0della vita \u00e8 rimasta grazie alle tecniche mini-invasive molto buona.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>DATI EPIDEMIOLOGICI<\/strong><\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 noto, la prevenzione delle patologie di testa e collo \u00e8 legata a varie concause (fumo, alcol, ecc) ed \u00e8 anche collegata al <em>papillomavirus<\/em> trasmesso con i comportamenti sessuali. Lo Human papillomavirus (HPV) risulta essere la causa pi\u00f9 importante oltre che del tumore dell\u2019utero anche del cancro della gola (orofaringe) negli Stati Uniti. La percentuale di tumori HPV correlati \u00e8 sostanzialmente aumentata: nel 1980 solo il 16% dei pazienti con tumore della gola risultava HPV positivo mentre negli anni 2000 la percentuale \u00e8 salita al 73% fonte Pytynia et Al Oral Oncology 2014. Si stima che in Europa i casi di tumore della testa e del collo siano 146805, con 66993 decessi legati a questa patologia (stime incidenza\u00a0\u00a02020, dati Globocan Europa; in Italia,\u00a0l\u2019incidenza stimata per il 2017 \u00e8 di 9400 nuovi casi, 7200 fra gli uomini e 2200 fra le donne (Airtum 2017). I tumori della testa e del collo rappresentano la quinta neoplasia pi\u00f9 diffusa in Italia. Il Nord Italia \u00e8 la zona in cui i tumori della testa e del collo sono maggiormente diffusi, con una prevalenza nell\u2019area del Nord Est. Nel periodo 1998-2002 i tumori della testa e del collo hanno rappresentato il 4,1% di tutte le neoplasie tra gli uomini e l\u20191,1% tra le donne; nelle donne l\u2019incidenza \u00e8 in crescita, legata ad un aumento dei tumori della cavit\u00e0 orale e della faringe\u00a0\u00a0(Airtum 2017).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 15 al 17 marzo<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26252,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-26251","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",750,514,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",750,514,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",750,514,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1-300x206.webp",300,206,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",640,439,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",300,206,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",500,343,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",474,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",379,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",300,206,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",750,514,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",750,514,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",750,514,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",750,514,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1.webp",250,171,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24377-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Dal 15 al 17 marzo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26251","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26251"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26251\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}