{"id":26134,"date":"2018-02-20T00:00:00","date_gmt":"2018-02-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26134"},"modified":"2018-02-20T00:00:00","modified_gmt":"2018-02-19T23:00:00","slug":"sci-le-piste-mozzafiato-del-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/sci-le-piste-mozzafiato-del-fvg\/","title":{"rendered":"Sci, le piste mozzafiato del FVG"},"content":{"rendered":"<p>T<strong>arvisio, Piancavallo, Sella Nevea, Forni di Sopra, Ravascletto-Zoncolan<\/strong>: ognuno di questi comprensori sciistici del Friuli Venezia Giulia ha la\u00a0<strong><em>sua<\/em><\/strong>\u00a0pista, quella che regala pi\u00f9 emozioni, quella che si distingue dalle altre per caratteristiche tecnico-sportive, quella da ripercorrere pi\u00f9 e pi\u00f9 volte.<\/p>\n<p><strong>La Di Prampero a Tarvisio<\/strong><br \/> La\u00a0<strong>Di Prampero<\/strong>\u00a0\u00e8 una pista internazionale e, non a caso, \u00e8 rinomata per essere stata protagonista nelle tre discipline veloci di diverse edizioni di Coppa del Mondo femminile. La lunghezza di circa 4 chilometri e la larghezza di 60 metri scendendo lungo il versante nordico del\u00a0<strong>monte Lussari<\/strong>\u00a0partendo da quota 1790 fino ai 500 metri di Camporosso, il notevole dislivello, i curvoni veloci che si alternano a falsipiani e i cambi di pendenza la rendono una pista impegnativa e dal divertimento assicurato. Nel corso della giornata di sci si pu\u00f2 visitare in cima al monte il borgo Lussari e il Santuario mariano, meta di pellegrinaggi transfrontalieri e punto d\u2019incontro delle culture di Italia, Austria e Slovenia.<\/p>\n<p><strong>La Pista Nazionale a Piancavallo<\/strong><br \/> La pista fiore all\u2019occhiello di Piancavallo, gi\u00e0 nota a livello agonistico per aver ospitato varie edizioni di Coppa del Mondo e di Coppa Europa di sci alpino, \u00e8 la\u00a0<strong>Nazionale<\/strong>. \u00c8 la pi\u00f9 lunga del comprensorio sciistico con i suoi oltre 3.500 metri di lunghezza e 500 di dislivello ed \u00e8 sicuramente la pista che regala una delle emozioni pi\u00f9 grandi e uniche dell\u2019intero arco alpino: <strong>sciare con lo sguardo che raggiunge il Mare Adriatico<\/strong>. Nel punto pi\u00f9 alto del tracciato il panorama abbraccia, infatti, tutta la pianura del Friuli Venezia Giulia e, nelle giornate terse, le coste della penisola istriana passando dalla laguna di Grado e Marano. A Piancavallo si sono svolte anche diverse gare internazionali di snowboard e freestyle e un\u2019edizione delle Universiadi.<\/p>\n<p><strong>La Canin Agonistica a Sella Nevea<\/strong><br \/> Sciare sulle piste di Sella Nevea significa praticare lo sci sui tracciati dei grandi atleti internazionali: il comprensorio \u00e8 infatti sede del\u00a0<strong>centro internazionale<\/strong>\u00a0per l&#39;allenamento nelle discipline veloci dello sci alpino (FIS Training Center) e punto di riferimento per i team agonistici di molti Paesi. Il Circo Bianco e tutti gli sciatori amatoriali trovano qui fino a primavera le condizioni ideali per lo sci, potendo contare sulla\u00a0<strong>pista agonistica del Canin<\/strong>, la pi\u00f9 tecnica e veloce della regione, con i suoi 2.500 metri di lunghezza e un dislivello di 750. La sua variante \u00e8 la<strong>\u00a0Canin Turistica,<\/strong>\u00a0ugualmente molto tecnica con 3.000 metri di lunghezza e quasi 700 di dislivello.<\/p>\n<p><strong>La Pista Zoncolan 1 nel polo Ravascletto-Zoncolan<\/strong><br \/> Il monte Zoncolan richiama alla mente imprese storiche del ciclismo, ma dalla sua cima si sviluppa anche un comprensorio sciistico che sa regalare ad amatori e agonisti grandi soddisfazioni. A fare da padrona \u00e8 la\u00a0<strong>pista nera Zoncolan 1<\/strong>\u00a0che dalla stazione di monte della seggiovia Valvan o del funifor di Ravascletto scende per 1.450 metri con un dislivello di circa 400 e dopo una prima parte impegnativa, caratterizzata da un muro lungo e ripido, il tracciato si fa pi\u00f9 facile consentendo cos\u00ec di lasciar correre gli sci. Per il suo\u00a0<strong>alto livello tecnico<\/strong>\u00a0ha ospitato molte competizioni internazionali, sia maschili che femminili e in alcune giornate \u00e8 riservata agli allenamenti degli agonisti. Le varianti a disposizione degli sciatori durante i giorni in cui la pista \u00e8 impegnata sono 2 e 2A dall\u2019identico valore tecnico.<\/p>\n<p><strong>La Varmost a Forni di Sopra<\/strong><br \/> Forni di Sopra detiene il record per l<strong>a pista pi\u00f9 lunga di tutti i comprensori sciistici del Friuli Venezia Giulia<\/strong>. La Varmost, infatti, parte da quota 2.100 metri del monte Crusicalas, arriva ai 930 metri del fondovalle e con i suoi 7,5 chilometri di discesa di media difficolt\u00e0 ed \u00e8 un banco di prova stimolante anche per gli sciatori pi\u00f9 esperti. La pista regala una vista unica, si trova infatti nel cuore delle\u00a0<strong>Dolomiti friulane, montagne Patrimonio Unesco<\/strong>\u00a0e considerate la parte pi\u00f9 incontaminata dell\u2019intero gruppo dolomitico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le cinque principali<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26135,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-26134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",750,435,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",750,435,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",750,435,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1-300x174.webp",300,174,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",640,371,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",300,174,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",500,290,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",474,275,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",391,227,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",300,174,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",750,435,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",750,435,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",750,435,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",750,435,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1.webp",250,145,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24101-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Le cinque principali","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26134\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}