{"id":26124,"date":"2018-02-19T00:00:00","date_gmt":"2018-02-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26124"},"modified":"2018-02-19T00:00:00","modified_gmt":"2018-02-18T23:00:00","slug":"udine-la-scuola-superiore-dateneo-omaggia-pasolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udine-la-scuola-superiore-dateneo-omaggia-pasolini\/","title":{"rendered":"Udine, la Scuola superiore d&#8217;Ateneo omaggia Pasolini"},"content":{"rendered":"<p>Mettere in luce il percorso realizzato dalla \u201cNormale friulana\u201d in questi anni e dare inizio a una nuova fase di consolidamento e di sviluppo: \u00e8 questo il motivo per cui, a partire da quest\u2019anno, la Scuola Superiore dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, l\u2019istituto d\u2019eccellenza dell\u2019universit\u00e0, nata 14 anni fa e con all\u2019attivo un totale di 83 diplomati, ha deciso di inaugurare il proprio anno accademico con una cerimonia speciale, nella sede di palazzo di Toppo Wassermann in via Gemona a Udine.<\/p>\n<p>L\u2019evento, intervallato dal coro della Scuola Superiore, \u00e8 stato l\u2019occasione per illustrare un bilancio dell\u2019attivit\u00e0 della Scuola, ma anche un momento di festa. Nel corso della cerimonia, infatti, ha avuto luogo la consegna dei diplomi agli allievi che hanno concluso il percorso negli anni accademici 2015-2016 e 2016-2017.<\/p>\n<p>\u00abQuando il neonato Ateneo udinese nel 1993 inser\u00ec nel suo Statuto di autonomia la previsione di una Scuola Superiore universitaria \u2013 ha spiegato il rettore <strong>Alberto De Toni<\/strong> nel suo saluto istituzionale \u2013, volle idealmente rifarsi non solo ai modelli ben noti e affermati della Normale e del Sant\u2019Anna di Pisa, ma anche a questa nobile tradizione friulana di attenzione e cura per l\u2019educazione dei giovani, propria della parte migliore della societ\u00e0 civile cos\u00ec come delle istituzioni civiche. Per questo, dieci anni dopo, quando fu possibile dar seguito nei fatti alla previsione dell\u2019articolo 40 dello Statuto, si pens\u00f2 subito come sede definitiva della Scuola all\u2019edificio che aveva ospitato per tutto il secolo precedente l\u2019Istituto educativo. Oggi siamo all\u2019interno di un filone di eccellenza \u2013 ha proseguito De Toni \u2013, in buona compagnia con gli atenei di Padova e di Bologna, e la nostra Scuola si sviluppa e cresce in questa sede meravigliosa, offrendo un\u2019esperienza unica agli studenti. L\u2019ateneo s\u2019impegna a mantenerla e a potenziarla\u00bb. Poi il rettore si \u00e8 soffermato sull\u2019intitolazione a Pier Paolo Pasolini dell\u2019aula 4 del palazzo, una cerimonia nella cerimonia. \u00abQuesta dedica a uno degli intellettuali pi\u00f9 famosi che il nostro Friuli ha avuto \u2013 ha commentato \u2013 ci sembrava un doveroso riconoscimento\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo i saluti delle autorit\u00e0 regionali, provinciali e comunali intervenute alla cerimonia, quello del presidente della Fondazione Friuli, <strong>Giuseppe Morandini<\/strong>, che ha sottolineato il valore della Scuola Superiore in termini di competitivit\u00e0 del territorio. \u00abPer continuare a progredire quando tutti stanno andando forte \u2013 ha detto \u2013 \u00e8 fondamentale per il nostro Friuli avere una formazione di eccellenza e un\u2019apertura internazionale. In questa direzione, la Scuola Superiore dell\u2019ateneo di Udine pu\u00f2 dare un grande contributo\u00bb. In seguito, il direttore della Scuola Superiore, <strong>Andrea Tabarroni<\/strong> affiancato dal vicedirettore <strong>Alberto Policriti<\/strong>, ha raccontato il percorso dell\u2019istituzione e ha tracciato una roadmap degli sviluppi futuri, insieme a <strong>Giovanni Battista Buzzi<\/strong>, rappresentante degli allievi della Scuola e <strong>Lionello D\u2019Agostini<\/strong>, past president della Fondazione Friuli, il cui sostegno \u00e8 stato decisivo fin dall\u2019inaugurazione della Scuola, che per i primi dieci anni di vita \u00e8 stata ospitata nei locali del Renati.<\/p>\n<p>\u00abEccellenza, comunit\u00e0 e interdisciplinarit\u00e0 sono dunque le parole d\u2019ordine da cui la Scuola intende trarre ispirazione per attuare la sua missione di costituire un laboratorio di innovazione didattica per tutto l\u2019Ateneo, per la societ\u00e0 e il territorio \u2013 ha detto Tabarroni \u2013 e nel segno di questa vocazione, sin qui fortemente perseguita nei primi quattordici anni del suo sviluppo, la Scuola si prefigge in futuro due obiettivi principali \u2013 ha precisato -: costituire un polo di eccellenza formativa che sia veramente aperto a tutti i percorsi didattici presenti nell\u2019Ateneo udinese e rafforzare l\u2019integrazione tra didattica e ricerca, attraverso la sperimentazione metodologica e tecnologica e la definizione di nuovi percorsi formativi, curando sia l\u2019approfondimento disciplinare sia l\u2019apertura interdisciplinare, a beneficio di tutta la comunit\u00e0 accademica\u00bb.<\/p>\n<p>Nel corso della cerimonia l\u2019aula 4 di palazzo Garzolini di Toppo Wasserman \u00e8 stata intitolata a Pier Paolo Pasolini. Non con l\u2019inaugurazione di una semplice targa, ma con un segno molto pi\u00f9 significativo: alcune frasi e un\u2019immagine fotografica, scattata dal maestro <strong>Elio Ciol<\/strong>, dell\u2019intellettuale, poeta e cineasta friulano coprono da oggi due intere pareti della sede della Scuola Superiore. \u00abCon questo gesto simbolico la Scuola intende mettersi sotto il segno di Pasolini \u2013 ha detto il direttore Tabarroni -, non solo per l\u2019omaggio in qualche modo doveroso a uno dei pi\u00f9 importanti intellettuali che il Friuli ha dato al Paese nel secolo scorso, ma soprattutto per ricordare il suo esempio di inesausta ricerca di autenticit\u00e0 nell\u2019arte, nella conoscenza e nella vita, spesso condotta anche attraverso il conflitto, la provocazione, lo scandalo e pagata con l\u2019incomprensione, il dolore, l\u2019esclusione. Pasolini ci insegna \u2013 ha concluso -, che la via verso la conoscenza \u00e8 aspra, \u00e8 ricerca della felicit\u00e0, come dicevano gli antichi, ma spesso comporta anche il dovere dell\u2019indignazione e della rabbia, verso se stessi come verso gli altri\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019importanza dello scrittore e della sua opera \u00e8 stata illustrata da due delle pi\u00f9 importanti studiose dell\u2019opera di Pasolini: <strong>Carla Benedetti<\/strong>, docente di letteratura italiana contemporanea all\u2019universit\u00e0 di Pisa, saggista e tra le fondatrici di \u201cNazione indiana\u201d e da <strong>Angela Felice<\/strong>, direttrice del Centro Pasolini di Casarsa della Delizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante l&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno accademico<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26125,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-26124","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24080-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Durante l'inaugurazione dell'anno accademico","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26124\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26125"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}