{"id":26095,"date":"2018-02-14T00:00:00","date_gmt":"2018-02-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26095"},"modified":"2018-02-14T00:00:00","modified_gmt":"2018-02-13T23:00:00","slug":"celebrata-a-udine-la-cerimonia-del-tocco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/celebrata-a-udine-la-cerimonia-del-tocco\/","title":{"rendered":"Celebrata a Udine la Cerimonia del Tocco"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolta a Udine la seconda edizione della Cerimonia del Tocco organizzata dall\u2019Universit\u00e0 di Udine per sottolineare il senso di appartenenza all\u2019Ateneo e per complimentarsi con chi, a vario titolo, ha raggiunto importanti traguardi professionali all\u2019interno della comunit\u00e0 accademica. Dedicata ai nuovi professori ordinari, associati e ricercatori di provenienza sia interna sia esterna, la cerimonia \u00e8 stata anche un\u2019occasione per salutare 14 membri del personale docente e tecnico-amministrativo andati in quiescenza nel 2017 e i nuovi ingressi (21).<\/p>\n<p>\u00abSe fino a qualche anno fa sembrava molto difficile riuscire a programmare nuovi ingressi e prevedere nuovi ruoli accademici \u2013 ha evidenziato il rettore <strong>Alberto De Toni<\/strong> \u2013 con orgoglio oggi salutiamo ben 51 docenti tra professori ordinari, professori associati e ricercatori, e il personale tecnico amministrativo, entrati in servizio ex novo o che hanno ottenuto un avanzamento di carriera. Una grande soddisfazione e un segnale di buona salute per lo sviluppo futuro e il consolidamento del nostro Ateneo, che \u00e8 cresciuto negli ultimi quarant\u2019anni grazie al loro contributo\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo i saluti introduttivi, il prorettore vicario <strong>Roberto Pinton<\/strong> ha invitato i pensionati (7 docenti e 7 membri del personale tecnico amministrativo), ai quali \u00e8 stato consegnato il sigillo dell&#39;Ateneo friulano, un riconoscimento per il contributo dato in questi anni al progresso dell&#39;Universit\u00e0. I Direttori degli otto Dipartimenti hanno quindi chiamato i nuovi docenti per la consegna ufficiale di un simbolo distintivo dell\u2019ingresso o della progressione di carriera nel mondo accademico. Complessivamente si tratta di un ricercatore, 18 professori associati e 10 professori ordinari.<\/p>\n<p>Per sottolineare il benvenuto ai nuovi docenti e il riconoscimento per l\u2019avanzamento di carriera ai ruoli di professore associato e ordinario, il rettore De Toni ha consegnato un simbolo personalizzato. Si tratta di una speciale medaglia commemorativa che, oltre al nome del docente impresso sul retro insieme alla data di presa di servizio, al centro presenta un simbolo differenziato per fascia di appartenenza. Per i ricercatori \u00e8 stato scelto il volto di Leonardo Da Vinci, una mente geniale che non aveva intrapreso una carriera come accademico \u201cstrutturato\u201d e che quindi ben rappresenta lo spirito di un giovane ricercatore, ovvero una persona brillante ma non strutturata che, dopo un periodo di tre anni, se dimostrer\u00e0 il suo valore, potr\u00e0 entrare stabilmente nel mondo accademico. Per i professori associati \u00e8 stata invece scelta l\u2019immagine del tocco accademico e del rametto di alloro, mentre per i professori ordinari la riproduzione della cattedra originale di Galileo.<\/p>\n<p>Nel corso della cerimonia, svoltasi nel polo economico-giuridico, \u00e8 stata inoltre consegnata una targa commemorativa alla famiglia di un dipendente dell\u2019Ateneo prematuramente mancato lo scorso anno.<\/p>\n<p>Infine \u00e8 stata consegnata una targa al professore emerito <strong>Angelo Vianello<\/strong>, ordinario di Biochimica vegetale, gi\u00e0 prorettore vicario e delegato alla cultura. Dopo aver ricevuto il riconoscimento dal Rettore, il docente ha tenuto una breve prolusione.<\/p>\n<p>In chiusura, il \u201cGaudeamus\u201d cantato dal Coro dell\u2019Universit\u00e0 di Udine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel polo economico-giuridico<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26096,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-26095","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24018-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Nel polo economico-giuridico","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26095\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}