{"id":26089,"date":"2018-02-14T00:00:00","date_gmt":"2018-02-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26089"},"modified":"2018-02-14T00:00:00","modified_gmt":"2018-02-13T23:00:00","slug":"dolci-passioni-in-merletto-vince-loca-golosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dolci-passioni-in-merletto-vince-loca-golosa\/","title":{"rendered":"Dolci passioni in merletto, vince &#8220;L&#8217;Oca Golosa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La pasticceria <strong>L&#39;Oca Golosa<\/strong>, di Gorizia, con la torta &#8220;<strong>Sapori di frontiera<\/strong>&#8220;, ha conquistato la giuria tecnica del primo concorso di pasticceria creativa <strong>&#8220;Dolci passioni in merletto&#8221;<\/strong>, bandito dalla <strong>Fondazione Scuola Merletti di Gorizia<\/strong> al fine di allargare ulteriormente il raggio del piano di valorizzazione e promozione del merletto goriziano a fuselli, eccellenza e tipicit\u00e0 del territorio.<\/p>\n<p><strong>Il vincitore assoluto.<\/strong> La torta &#8220;Sapori di frontiera&#8221;, che si \u00e8 aggiudicata il titolo di vincitore assoluto, rispondeva perfettamente ai requisiti del bando, che prevedeva l\u2019ideazione e la realizzazione di prodotti di pasticceria con caratteristiche organolettiche di livello e con <strong>forme e decori riconducibili ai motivi tradizionali del merletto goriziano<\/strong>. \u00abUno splendido recupero della tradizione nel connubio tra l&#39;idea del merletto e la produzione dolciaria della contea di Gorizia\u00bb, sottolinea l&#39;ingegner <strong>Roberto Zottar<\/strong>, delegato di Gorizia dell&#39;Accademia Italiana della Cucina e presidente della giuria, composta anche da <strong>Antonella Varotto<\/strong>, artista e maestra cioccolatiera, e da <strong>Miriam Mauri<\/strong>, direttrice della Fondazione Scuola Merletti. \u00abIl guscio di pastafrolla &#8211; evidenzia sempre l&#39;ingegnere &#8211; esalta il ripieno, che ricorda quello della gubana goriziana, ingentilito da sentori di acquavite e da note agrumate. Elegantissimo il decoro, che si presta perfettamente a un&#39;industrializzazione del prodotto\u00bb. &#8220;Sapori di frontiera&#8221; ha ottenuto il titolo di <strong>&#8220;Dolce rappresentativo del merletto goriziano&#8221;<\/strong>. Ora la torta potr\u00e0 essere riprodotta e destinata alla vendita nelle tradizionali manifestazioni locali e nel punto vendita \u201cMerletto Goriziano\u201d, aperto dalla Fondazione per perseguire l&#39;obiettivo dello sviluppo e della commercializzazione delle lavorazioni in merletto, appunto.<\/p>\n<p><strong>Gli altri premiati e gli attestati. <\/strong>La giuria ha premiato anche la pasticceria <strong>Fata Zuccherina<\/strong>, di San Rocco di Gorizia, per i suoi <strong>biscotti<\/strong> e per l&#39;apprezzatissimo &#8220;<strong>Tombolo cake design<\/strong>&#8221; (un&#39;autentica opera d&#39;arte), la pasticceria udinese <strong>Zampa<\/strong>, per il biscotto &#8220;<strong>Tombolino<\/strong>&#8220;, e la pasticceria <strong>Delizie di Campagna<\/strong> di Cervignano del Friuli. Sono stati inoltre rilasciati tre attestati di partecipazione ad altrettante allieve della scuola della Fondazione Merletti di Gorizia, <strong>Giovanna Ferrara<\/strong>, di Torviscosa, <strong>Bruna Pahor<\/strong>, di Staranzano, e <strong>Luisella Paoli<\/strong>, di Turriaco.<\/p>\n<p>La <strong>cerimonia di premiazione<\/strong> si \u00e8 svolta nella<strong> Sala della Torre della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia<\/strong>, alla presenza del presidente della Fondazione Scuola Merletti, avvocato <strong>Carlo del Torre<\/strong>, dell&#39;assessore regionale <strong>Loredana Panariti<\/strong>, dell&#39;assessore al turismo e alla cultura del Comune di Gorizia, <strong>Fabrizio Oreti<\/strong>, del presidente di Confartigianato Gorizia, <strong>Ariano Medeot<\/strong>, e dell&#39;ingegner <strong>Roberto Zottar<\/strong>, presidente della giuria. L&#39;incontro \u00e8 iniziato poco dopo le valutazioni dei giurati, che hanno esaminato ciascuna composizione secondo precisi parametri: sono state considerate l\u2019aderenza del decoro alle caratteristiche tipiche del merletto goriziano e, naturalmente, la qualit\u00e0 del prodotto sul piano della realizzazione artigianale; hanno per\u00f2 pesato anche due ulteriori fattori, ovvero il rispetto della tradizione e gli elementi di innovazione. I concorrenti hanno potuto cimentarsi in <strong>tre sezioni <\/strong>(con la possibilit\u00e0 di partecipare a una, a due o a tutte), <strong>&#8220;Torte&#8221;, &#8220;Biscotti e pasticceria secca&#8221; <\/strong>e <strong>&#8220;Cioccolato e cioccolatini&#8221;<\/strong>. Il bando era rivolto ai pasticceri professionisti del Friuli Venezia Giulia ma l&#39;adesione \u00e8 stata estesa, per stimolare il maggior coinvolgimento possibile e amplificare dunque gli esiti e i benefici dell&#39;esperienza, anche alle allieve dei corsi gestiti dalla Fondazione Scuola Merletti.<\/p>\n<p>\u00abIl nostro obiettivo \u2013 ha commentato il <strong>presidente della Fondazione, avvocato Carlo del Torre<\/strong> \u2013 \u00e8 rendere Gorizia la citt\u00e0 del merletto, conferendole una specifica caratterizzazione. L&#39;iniziativa del concorso di pasticceria creativa si inserisce nel solco di questa progettualit\u00e0, che procede di pari passo all&#39;ambizioso piano di rete (in corso da oltre un anno) che punta a far ottenere al merletto italiano il titolo di patrimonio mondiale dell&#39;Unesco. La creazione di un dolce rappresentativo del merletto a fuselli \u00e8 un ulteriore, significativo passo avanti nell&#39;iter di promozione di un&#39;eccellenza del territorio. La prelibatezza vincitrice diventer\u00e0 una sorta di simbolo, richiamando alla mente in via immediata le lavorazioni in merletto: potr\u00e0 essere riprodotta e commercializzata e veicoler\u00e0, cos\u00ec, la conoscenza di uno straordinario patrimonio di Gorizia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima edizione del concorso<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26090,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-26089","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/24011-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Prima edizione del concorso","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26089"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26089\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}