{"id":26043,"date":"2018-02-07T00:00:00","date_gmt":"2018-02-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=26043"},"modified":"2018-02-07T00:00:00","modified_gmt":"2018-02-06T23:00:00","slug":"montagna-dinverno-10-esperienze-in-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/montagna-dinverno-10-esperienze-in-fvg\/","title":{"rendered":"Montagna d&#8217;inverno, 10 esperienze in FVG"},"content":{"rendered":"<p>Sono diverse le possibilit\u00e0 di svago che una vacanza in inverno sulle\u00a0<strong>montagne del Friuli Venezia Giulia<\/strong>\u00a0offre al turista. Da\u00a0<strong>Tarvisio e Sella Nevea<\/strong>, passando dal\u00a0<strong>Monte Zoncolan<\/strong>,\u00a0<strong>Sauris e Forni di Sopra<\/strong>, fino a raggiungere il comprensorio di<strong>\u00a0Piancavallo<\/strong>, l\u2019offerta delle attivit\u00e0 praticabili sulla neve nei 5 poli sciistici della regione si interseca con le proposte dell\u2019enogastronomia, della storia, del relax e del benessere. Fra le tante,\u00a0<strong>10 sono le esperienze suggestive, stimolanti<\/strong>\u00a0e in alcuni casi uniche nel loro genere, da vivere in questo inverno 2018.<\/p>\n<p>1 &#8211;\u00a0<strong><em>Sciare guardando il mare a Piancavallo<\/em><\/strong><br \/> Piancavallo si \u00e8 ritagliata l\u2019immagine di\u00a0<strong>localit\u00e0 che sa abbinare lo sci e il divertimento<\/strong>. Gli impianti di risalita, che si snodano dal centro abitato, portano gli sciatori a godere di 25 Km di piste per la discesa, delle quali una parte \u00e8 fruibile anche in notturna in sci alpinismo. Non solo, c\u2019\u00e8 infatti spazio anche per lo sci di fondo e lo snowboard e a disposizione dei un baby snow park e l&#39;Alpine Coaster (bob su rotaia). Ma la caratteristica che rende Piancavallo unica tra le localit\u00e0 dell\u2019arco alpino \u00e8 la possibilit\u00e0, sci ai piedi dalle cime pi\u00f9 alte, di\u00a0<strong>spaziare con lo sguardo fino alle Lagune di Marano Lagunare e Grado e al mare Adriatico<\/strong>.<\/p>\n<p>2 &#8211;\u00a0<strong><em>Imparare a cucinare le innumerevoli varianti dei cjarsons<\/em><\/strong><br \/> La cucina carnica e di tutto il Friuli Venezia Giulia \u00e8 particolarmente ricca di sapori. Durante una vacanza prendere parte ai laboratori di cucina che vengono proposti pu\u00f2 diventare\u00a0<strong>un\u2019esperienza che porta con s\u00e9 golosit\u00e0 e conoscenza<\/strong>. Ad esempio imparare a cucinare i\u00a0<strong><em>cjarsons o cjalsons o cjarzons<\/em><\/strong>, uno dei piatti poveri pi\u00f9 tipici della cultura gastronomica carnica che venivano preparati con ci\u00f2 che la credenza offriva. Riscoperti ed elevati a piatto della ristorazione negli anni 1970 dal cuoco carnico <strong>Gianni Cosetti<\/strong>, sono costituiti da una pasta di patate ripiena, molto simile agli agnolotti o ai ravioli mentre il ripieno \u00e8 caratterizzato da una infinit\u00e0 di varianti, tra salato e dolce, e possono quindi essere serviti come primo piatto o come dessert.<\/p>\n<p>3 &#8211;\u00a0<strong><em>A Tarvisio come in Lapponia, in compagnia degli husky<\/em><\/strong><br \/> I boschi che incorniciano i\u00a0<strong>Laghi di Fusine di Tarvisio<\/strong>\u00a0e l\u2019omonima piana soleggiata rendono il luogo dove cimentarsi nello sleddog, la slitta trainata dai<strong>\u00a0cani Alaskan Husky<\/strong>, ancora pi\u00f9 suggestivo. \u00c8 un\u2019esperienza resa possibile dalla\u00a0<strong>Scuola internazionale mushing-sleddog di Fusine<\/strong>\u00a0diretta da <strong>Arar\u00e0d Khatchiki\u00e0n<\/strong>, pluricampione di questa disciplina nonch\u00e9 allevatore e istruttore. Per tutto l\u2019inverno propone corsi di sleddog, riconosciuti dalla FIMSS Federazione Italiana Musher Sleddog Sport, ed escursioni lungo 14 km di pista. I cani da slitta di Fusine sono anche utilizzati per la\u00a0<em>pet therapy<\/em>\u00a0volta all&#39;aiuto e alla riabilitazione di persone che attraverso il contatto con gli animali possono migliorare le loro capacit\u00e0 mentali e fisiche.<\/p>\n<p>4 &#8211;\u00a0<strong><em>Passare il confine tra Italia e Slovenia con gli sci ai piedi<\/em><\/strong><br \/> Passare i confini nazionali con gli sci ai piedi in Friuli Venezia Giulia \u00e8 possibile: a<strong>\u00a0Sella Nevea<\/strong>\u00a0infatti, grazie al\u00a0<strong>collegamento transfrontaliero<\/strong>, si pu\u00f2 raggiungere sciando la localit\u00e0 sciistica slovena di\u00a0<strong>Bovec<\/strong>.\u00a0<strong>Un unico skipass<\/strong>, acquistabile su entrambi i fronti, consente agli appassionati di godere a 360\u00b0 delle opportunit\u00e0 offerte dal monte Canin sui due versanti, quello italiano e quello sloveno, per un totale di 15 km di piste. Grazie alla funivia &#8220;Prevala&#8221;, abbinata a due cabine da 100 posti, si parte dai 1.845 metri della stazione Gilberti e si arriva ai 2.133 di Sella Golovec, a monte di Sella Prevala, per poi scendere lungo le piste slovene fino a Bovec. Impreziosita da un panorama mozzafiato, \u00e8 un\u2019esperienza che si vive fino alle sciate dei weekend primaverili.<\/p>\n<p>5 &#8211;\u00a0<strong><em>A Forni Avoltri per ciaspolare su uno dei fronti della Grande Guerra<\/em><\/strong><br \/> Riflettere e conoscere l\u2019ambiente che circonda i luoghi teatro di importanti eventi storici. Forni Avoltri, uno dei punti nevralgici del fronte durante la\u00a0<strong>Grande Guerra<\/strong>, \u00e8 stato conteso tra le truppe italiane e quelle austriache. La storia viene ripercorsa nelle sale del Museo dedicato al conflitto e durante le\u00a0<strong>ciaspolate condotte da guide esperte<\/strong>\u00a0verso il lago Volaia dove dopo 100 anni si pu\u00f2 vedere lo stesso ambiente e immaginare le enormi difficolt\u00e0 logistiche e le condizioni di vita non semplici provate dai soldati lungo questo tratto del fronte. Le visite guidate, proposte da PromoTurismoFVG, partono nei giorni festivi da Forni Avoltri.<\/p>\n<p>6 &#8211;<strong><em>\u00a0Sciare su una pista della Coppa del Mondo<\/em><\/strong><br \/> A Tarvisio si pu\u00f2 provare l\u2019ebbrezza di scendere lungo una classica del discesismo nazionale, la\u00a0<strong>Di Prampero<\/strong>\u00a0(deve il suo nome al generale degli Alpini Artico Di Prampero) che non a caso ha spesso ospitato prove delle discipline veloci di Coppa del Mondo femminile. Con quasi 4 km di lunghezza e\u00a0<strong>oltre 800 metri di dislivello<\/strong>, porta dal\u00a0<strong>Monte Santo del Lussari<\/strong>, il pittoresco borgo posto in cima a 1.790 metri d\u2019altitudine, fino al paese di Camporosso, e con i suoi curvoni, i falsopiani e i continui cambi di pendenza mette alla prova anche gli sciatori pi\u00f9 capaci. La pista Di Prampero \u00e8 inoltre aperta per lo sci in notturna ogni marted\u00ec e venerd\u00ec sera.<\/p>\n<p>7-\u00a0<strong><em>Giocare con i bambini a caccia al tesoro a Forni di Sopra<\/em><\/strong><br \/> A carnevale ogni scherzo vale! Chiss\u00e0 se la caccia al tesoro di carnevale a Forni di Sopra porter\u00e0 uno scherzo ai piccoli esploratori. Sicuramente no, sar\u00e0\u00a0<strong>una vera e propria caccia al tesoro<\/strong>, un\u2019esperienza unica ed emozionante, ambientata negli scenari selvaggi e suggestivi delle\u00a0<strong>Dolomiti friulane<\/strong>, uno dei parchi pi\u00f9 ricchi di animali selvatici. Oltre a partecipare all\u2019 originale caccia al tesoro naturalistica proposta da PromoTurismoFVG, a Forni di Sopra si pu\u00f2 visitare l\u2019area faunistica comunale e vedere da vicino animali selvatici come la volpe, la lince, i cervi e anche i gufi.<\/p>\n<p>8 &#8211;\u00a0<strong><em>In cerca del party giusto sulla neve dello Zoncolan<\/em><\/strong><br \/> Salire sul comprensorio di Ravascletto-Zoncolan e trascorrere momenti musicali divertenti in uno dei molti rifugi che organizzano le tipiche\u00a0<strong>feste\u00a0<\/strong><em><strong>apr\u00e8s-ski<\/strong><\/em>\u00a0direttamente sulle piste. Tra tutti i poli del FVG, quello del\u00a0<strong>monte Zoncolan<\/strong>\u00a0\u00e8 il pi\u00f9 mondano e maggiormente vocato al divertimento durante e dopo una giornata di sci di discesa. Qui si esprime al meglio l\u2019ospitalit\u00e0 carnica, impreziosita da deliziosi piatti della cucina tradizionale come il frico e la polenta e dall\u2019accompagnamento di vini e birre regionali.<\/p>\n<p>9 &#8211;<em><strong>\u00a0Im<\/strong><\/em><strong><em>mergersi nelle acque termali amate da Carducci<\/em><\/strong><br \/> \u201cBelle montagne, un bel fiume. Acque sulfuree. Foreste di abeti. Incanto di frescura, di luce e di purit\u00e0\u201d cos\u00ec scriveva\u00a0<strong>Giosu\u00e8 Carducci<\/strong>\u00a0nel 1885 durante un soggiorno ad\u00a0<strong>Arta Terme<\/strong>, in Carnia, per passare le acque, come si diceva allora. La montagna in inverno in Friuli Venezia Giulia non \u00e8 soltanto neve. \u00c8 anche godere dei benefici dell\u2019acqua minerale solfato-calcico-magnesiaca-<wbr \/>sulfurea che sgorga a una temperatura di 9 \u00b0C dalla sorgente Pudia. Siamo a pochi chilometri da Tolmezzo e dal polo sciistico di Ravascletto-Zoncolan, qui lo\u00a0<strong>stabilimento termale<\/strong>\u00a0propone pacchetti salute e tanti trattamenti, dalle terapie con acque e fanghi termali alla riabilitazione e fisioterapia. E inoltre uno spazio relax, saune di diverse temperature, bagno turco, docce emozionali e percorso kneipp. L\u2019ideale per un apr\u00e8s-ski o per una pausa rigenerativa in qualunque stagione.<\/p>\n<p>10 &#8211;\u00a0<strong><em>Esplorare i borghi custoditi dalle montagne Patrimonio dell\u2019Unesco<\/em><\/strong><br \/> Innumerevoli sono i<strong>\u00a0borghi montani pittoreschi del Friuli Venezia Giulia<\/strong>\u00a0dove vivere esperienze autentiche di immersione nella storia, nell\u2019arte, nell\u2019architettura, nella natura. L\u2019ambiente invernale li riveste poi di abiti ancora pi\u00f9 affascinanti, regalando sensazioni di pace e quiete. Come\u00a0<strong>Poffabro,<\/strong>\u00a0una sorta di museo a cielo aperto nel cuore della Val Colvera, dove le tracce di insediamenti antichi si unisce alle tipiche strutture architettoniche di pianta cinque-seicentesca delle lunghe schiere di abitazioni con pietre tagliate al vivo e balconi di legno. Pilastri, scale, ballatoi e archi in pietra convivono da secoli in armonia perfetta con la natura circostante.<br \/> Poco distanti da Poffabro, altre due perle adornano le montagne, i borghi\u00a0<strong>Erto e Casso<\/strong>\u00a0il cui ricordo \u00e8 legato alla diga del Vajont. Il forte legame degli abitanti con il territorio ha permesso di realizzare nel corso degli anni una ricostruzione autentica che conserva il loro antico aspetto rurale legato alle tradizioni, alle usanze e all&#39;artigianato, il tutto immerso nella purezza e la freschezza dell&#39;aria di montagna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proposte dalla PromoTurismo regionale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":26044,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-26043","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23582-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Proposte dalla PromoTurismo regionale","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26043\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}