{"id":25987,"date":"2018-01-30T00:00:00","date_gmt":"2018-01-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=25987"},"modified":"2018-01-30T00:00:00","modified_gmt":"2018-01-29T23:00:00","slug":"trieste-un-cortometraggio-sulla-professione-dellinfermiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-un-cortometraggio-sulla-professione-dellinfermiere\/","title":{"rendered":"Trieste, un cortometraggio sulla professione dell&#8217;infermiere"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quale significato ha <\/strong>oggi il \u201ctake care &#8211; prendersi cura\u201d dei propri assistiti, e come potrebbe essere una storia che parla in qualche modo degli infermieri sul grande schermo?\u00a0<\/p>\n<p>A Trieste se l\u2019\u00e8 chiesto IPASVI, l\u2019Ordine che raggruppa oltre duemila infermieri professionali, assistenti sanitari e vigilatrici d\u2019infanzia della provincia, insieme alla Casa del Cinema di Trieste.\u00a0 Le risposte potrebbero arrivare dai soggetti per il cortometraggio che sar\u00e0 prodotto i prossimi mesi, con l\u2019obiettivo di presentarlo in anteprima assoluta il 12 maggio, Giornata mondale dell\u2019infermiere, e subito dopo all\u2019edizione 2018 di ShorTS (29 giugno\/7 luglio), dove sar\u00e0 di scena fra gli eventi speciali del festival.<\/p>\n<p>Il bando per un soggetto capace di ispirare il cortometraggio prodotto da IPASVI con Casa del Cinema sar\u00e0 accessibile dal primo febbraio al 15 marzo 2018, consultabile online sui siti <a href=\"http:\/\/www.casadelcinematrieste.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.casadelcinematrieste.it<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.ipasvitrieste.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.ipasvitrieste.it<\/a>. Il concorso \u00e8 rivolto <strong>agli under 35 del Friuli Venezia Giulia<\/strong>. \u00abDegli infermieri \u2013 spiegano i promotori \u2013 si vuole restituire la visione pi\u00f9 moderna e dinamica, attraverso idee di soggetto da rappresentare nel \u201ccinema breve\u201d, il cortometraggio, rispecchiando una professione evoluta e attuale, fatta di assistenza costante alla cronicit\u00e0 dei casi, pi\u00f9 che di \u201ceffetti speciali\u201d nelle emergenze della vita\u00bb.<\/p>\n<p>I giovani autori interessati a partecipare avranno un mese e mezzo per tradurre la loro idea e le loro trame in un soggetto lungo non pi\u00f9 di 3 mila caratteri, spazi inclusi, con iscrizione gratuita. Sette giurati selezioneranno gli elaborati pervenuti: sono il presidente di IPASVI Trieste <strong>Flavio Paoletti<\/strong>, la presidente di ShorTS IFF <strong>Chiara Valenti Omero<\/strong>, il regista <strong>Diego Cenetiempo<\/strong> affiancati da <strong>Cristiano Degano<\/strong>, Presidente dell\u2019Ordine dei Giornalisti FVG, e dai giornalisti <strong>Federica Gregori<\/strong>, <strong>Marinella Chirico <\/strong>e <strong>Umberto Bosazzi<\/strong>. Il comitato di valutazione annuncer\u00e0 <strong>il vincitore entro il 31 marzo<\/strong><strong> e subito dopo si proceder\u00e0 alle fasi operative della produzione del cortometraggio, a cura di IPASVI e <\/strong>Casa del Cinema di Trieste, attraverso l\u2019allestimento di <strong>una troupe di professionisti del settore<\/strong>. <strong>L\u2019autore dello script vincitore sar\u00e0 premiato in occasione dell\u2019anteprima della proiezione e ricever\u00e0 un premio di 500 euro.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl 2018 \u2013 spiega <strong>Flavio Paoletti<\/strong>, presidente di IPASVI Trieste \u2013 si \u00e8 aperto nel segno di una grande novit\u00e0 per la professione dell\u2019infermiere: quella di un ordine professionale vero e proprio, quale \u00e8 diventato IPASVI in Italia da fine dicembre 2017. Non pi\u00f9 solo un Collegio, dunque. Nell\u2019ultimo decennio l\u2019infermiere ha esponenzialmente potenziato le sue competenze e le sue specializzazioni, senza per questo dimenticare <strong>l\u2019importanza dell\u2019aspetto relazionale, comunicativo e umano<\/strong>. Il fabbisogno formativo \u00e8 salito a 350 posti universitari per infermieri e 25 posti per laurea magistrale solo in FVG, obiettivo verso cui stiamo lavorando d\u2019intesa con la Regione. Ma esiste consapevolezza e percezione di questa nostra evoluzione nei cittadini e soprattutto fra i giovani? Proprio per <strong>entrare in empatia con la societ\u00e0 civile e le nuove generazioni<\/strong> IPASVI ha ideato il progetto \u201cTake care al cinema\u201d, coinvolgendo l\u2019istituzione di riferimento per concretizzarlo: la Casa del Cinema di Trieste\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCon grande piacere ho accettato l\u2019invito del presidente Paoletti di affiancare IPASVI nell\u2019ideazione e realizzazione di questo progetto \u2013 sottolinea<strong> Chiara Valenti Omero<\/strong> \u2013. In questa sede <strong>rappresento ShorTS IFF ma anche e soprattutto la Casa del Cinema di Trieste<\/strong>, che mette a disposizione le <strong>innumerevoli professionalit\u00e0<\/strong> che la compongono oltre che <strong>nella formazione<\/strong> anche <strong>nella produzione di opere audiovisive<\/strong>.\u00a0 Quella che proponiamo assieme a IPASVI \u00e8 <strong>una sfida che invita i giovani<\/strong>, e per questo oltremodo interessante, ad avvicinarsi al mondo infermieristico attraverso l\u2019ideazione di una storia che possa rappresentare una delle professioni al mondo pi\u00f9 importanti soprattutto sul piano dei rapporti umani\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Promosso da Ipasvi<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":25988,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-25987","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23424-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Promosso da Ipasvi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25987"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25987\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}