{"id":25951,"date":"2018-01-24T00:00:00","date_gmt":"2018-01-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=25951"},"modified":"2018-01-24T00:00:00","modified_gmt":"2018-01-23T23:00:00","slug":"brevetti-un-mondo-in-fibrillazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/brevetti-un-mondo-in-fibrillazione\/","title":{"rendered":"Brevetti, un mondo in fibrillazione"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stato un anno intenso, sul fronte dei\u00a0<strong>brevetti<\/strong>: se la IBM ritocca il record di richieste effettuate agli enti preposti, il resto del mondo non \u00e8 rimasto certo a guardare. Intanto, in\u00a0<strong>Italia<\/strong>\u00a0si fanno i conti con varie novit\u00e0 e, da un altro punto di vista, si festeggia la\u00a0<strong>scelta di Milano<\/strong>\u00a0come sede del tribunale dei brevetti europei.<\/p>\n<p><strong>Novit\u00e0 per Milano?<\/strong>\u00a0Partiamo proprio da quest&#39;ultima notizia, arrivata proprio alla fine di dicembre 2017: dopo lo &#8220;schiaffo&#8221; ricevuto in occasione della battaglia sulla\u00a0<strong>sede dell&#39;Ema<\/strong>\u00a0(l&#39;agenzia europea dei farmaci), con la vittoria assegnata da un sorteggio ad Amsterdam,\u00a0<strong>Milano<\/strong>\u00a0si consola con un&#39;altra agenzia europea, anzi, con l&#39;ultima nata (almeno sulla carta) di queste societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Possibilit\u00e0 per la sede del TUB.<\/strong>\u00a0In realt\u00e0, infatti, la sezione specializzata del\u00a0<strong>Tribunale Unificato dei Brevetti<\/strong>\u00a0(Tub) non \u00e8 mai neppure stata aperta, ma la sua collocazione a Londra, cos\u00ec come stabilito nel protocollo siglato a febbraio 2017, rischia di essere problematica a causa delle conseguenze della\u00a0<strong>Brexit<\/strong>; ecco dunque che Milano si candida a essere nuova capitale europea di questo ramo, forte sia del consenso ottenuto comunque per le\u00a0<strong>votazioni sull&#39;Ema<\/strong>\u00a0sia di un dato statistico: insieme a Germania, Francia e Paesi Bassi,\u00a0<strong>l&#39;Italia \u00e8 il Paese europeo che brevetta di pi\u00f9<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>I brevetti in Italia.<\/strong>\u00a0Aspettando che si prendano le decisioni in merito &#8211; che non dovrebbero arrivare prima del prossimo anno, \u00e8 bene sottolinearlo &#8211; torniamo a guardare quali sono le\u00a0<strong>tendenze sui brevetti nel nostro Paese<\/strong>: l&#39;ultima novit\u00e0 \u00e8 &#8220;smart&#8221;, e riguarda l&#39;attivazione ufficiale del\u00a0<strong>sistema ePCT<\/strong>, una piattaforma on line che consente il deposito telematico delle domande internazionali di brevetto. Secondo le indicazioni diffuse, questo nuovo portale &#8211; che ha debuttato il 4 dicembre 2017 &#8211; dovrebbe consentire all\u2019utenza italiana di avere\u00a0<strong>un ufficio a portata di clic<\/strong>, anche se per ogni dubbio \u00e8 sempre opportuno fare riferimento a un\u00a0<u><a href=\"https:\/\/www.avvocatoaccanto.com\/diritto-industriale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>avvocato specializzato in brevetti industriali<\/strong><\/a><\/u>, richiedendo ad esempio una consulenza, sempre online e virtuale, attraverso il<strong>\u00a0sito AvvocatoAccanto.com<\/strong>, che \u00e8 all&#39;avanguardia proprio in queste tematiche.<\/p>\n<p><strong>Il record di IBM.<\/strong>\u00a0Lasciando le notizie &#8220;legali&#8221;, veniamo invece a\u00a0<strong>qualcosa di pi\u00f9 curioso<\/strong>, cominciando da un numero davvero sorprendente, ovvero 9.043. Tanti sono, secondo il comunicato ufficiale, i brevetti\u00a0<strong>depositati soltanto nel 2017 da parte di IBM,<\/strong>\u00a0che in questo modo conferma e rafforza la propria leadership in questo campo (per il venticinquesimo anno di fila), e pi\u00f9 un generale nell&#39;innovazione. In totale, l&#39;azienda americana &#8211; che opera nel settore informatico e ha contribuito in questi anni alla nascita di\u00a0<strong>molte tecnologie<\/strong>\u00a0che utilizziamo quotidianamente &#8211; ha superato quota centomila brevetti depositati, grazie al lavoro di\u00a0<strong>8.500 ricercatori<\/strong>, ingegneri, scienziati e progettisti che operano in 47 Stati degli Stati Uniti e 47 Paesi nel mondo.<\/p>\n<p><strong>I brevetti dell&#39;ultimo anno.<\/strong>\u00a0Tra le novit\u00e0 dell&#39;ultimo anno ci sono oltre 1.900 brevetti nel segmento del\u00a0<strong>Cloud computing<\/strong>, come lo strumento che prevede le richieste di risorse cloud o il sistema che monitora le sorgenti dei dati per profilare le esigenze degli utenti. Molto dinamico anche l&#39;ambito dell&#39;Intelligenza Artificiale (oltre 1.400 brevetti), con nuovi sviluppi per superare il problema della mancanza di personalizzazione delle interfacce robotiche e della loro interazione con gli uomini, cos\u00ec come molta attenzione \u00e8 stata dedicata alla\u00a0<strong>cybersecurity<\/strong>, uno dei temi pi\u00f9 delicati degli ultimi anni.<\/p>\n<p><strong>Dalla Cina numeri spaventosi.<\/strong>\u00a0Dall&#39;America alla\u00a0<strong>Cina<\/strong>, ci sono altri numeri che potrebbero far impallidire i record di IBM: secondo quanto trapela dalla riunione dei direttori\u00a0<strong>dall&#39;Amministrazione nazionale cinese<\/strong>\u00a0della propriet\u00e0 intellettuale, che si \u00e8 svolta a Pechino agli inizi di gennaio, il numero di richieste di brevetti per invenzioni avrebbe raggiunto nel solo 2017 quota\u00a0<strong>1,382 milioni<\/strong>, con un aumento del 14,2% rispetto all&#39;anno scorso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ufficializzati i dati 2017<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":25952,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-25951","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",750,498,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",750,498,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",750,498,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",640,425,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",500,332,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",750,498,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",750,498,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",750,498,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",750,498,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23334-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Ufficializzati i dati 2017","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25951"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25951\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}