{"id":25806,"date":"2018-01-05T00:00:00","date_gmt":"2018-01-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=25806"},"modified":"2018-01-05T00:00:00","modified_gmt":"2018-01-04T23:00:00","slug":"meglio-comprare-una-casa-nuova-o-datata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/meglio-comprare-una-casa-nuova-o-datata\/","title":{"rendered":"Meglio comprare una casa nuova o datata?"},"content":{"rendered":"<p>Comprare casa rappresenta un passo molto importante nella vita delle persone ed \u00e8 un investimento che richiede\u00a0un\u2019analisi approfondita di molti fattori. La scelta di acquistare un immobile di nuova costruzione o datato non \u00e8 legata esclusivamente al prezzo, coinvolgendo, invece, anche altre valutazioni di varia natura. In questa sede si vuole approfondire come la disciplina normativa posta a garanzia dell\u2019acquirente per i vizi o difetti all\u2019immobile possa incidere significativamente su tale scelta.<\/p>\n<p>Il Codice Civile prevede, a favore dell\u2019acquirente, un regime di garanzie differente rispetto a chi acquista un immobile nuovo dal costruttore e chi, invece, acquista un immobile datato da un venditore privato.<\/p>\n<p>Nel primo caso, troveranno applicazione gli artt. 1667 e 1669 c.c., relativi al contratto d\u2019appalto, pertanto l\u2019<strong>acquirente di un nuovo immobile sar\u00e0 garantito da una doppia forma di tutela<\/strong>: una di natura contrattuale e una di natura extracontrattuale. L\u2019art. 1667 c.c. obbliga il costruttore a garantire l\u2019acquirente per i vizi e le difformit\u00e0\u00a0dell\u2019immobile, che non siano stati espressamente accettati al momento dell\u2019acquisto o che non siano da quest\u2019ultimo conosciuti o conoscibili al momento della consegna. L\u2019acquirente \u00e8 tenuto a denunciare \u00a0all\u2019appaltatore il vizio o la difformit\u00e0 entro sessanta giorni dalla scoperta, ci\u00f2 a pena di decadenza, salvo che il costruttore abbia riconosciuto tali difetti o li abbia occultati in mala fede. In ogni caso, l\u2019azione esperibile nei confronti del costruttore si prescrive in due anni dalla consegna.<\/p>\n<p>Ai sensi dell\u2019art. 1668 c.c., nel caso in cui riscontrasse i vizi o le difformit\u00e0 di cui all\u2019art. 1667 c.c., l\u2019acquirente ha il diritto di chiedere che questi difetti vengano eliminati a spese del costruttore o altrimenti che il prezzo venga proporzionalmente ridotto. Qualora, invece, i vizi siano tali da rendere la casa inabitabile l\u2019acquirente pu\u00f2 chiedere\u00a0la risoluzione del contratto, ferma la possibilit\u00e0 di richiedere anche il risarcimento dei danni subiti.<\/p>\n<p>La tutela prevista dall\u2019art. 1669 c.c., contrariamente a quanto \u00e8 previsto dall\u2019art. 1667 c.c., si estende per una maggiore durata di tempo, nello specifico, per dieci anni dalla consegna dell\u2019immobile. Questo tipo di garanzia trova applicazione solamente nel caso in cui l\u2019immobile presenti gravi difetti o pericolo di rovina a causa di vizi del suolo o difetti della costruzione, e a condizione che l\u2019azione venga esperita entro un anno dalla scoperta. Nonostante la norma in questione parrebbe distinguersi dall\u2019art. 1667 c.c. anche per quanto attiene le problematiche riscontrate nell\u2019immobile \u2013 in quanto sembrerebbe operare in presenza di difetti pi\u00f9 gravi che potrebbero comportarne la rovina \u2013 secondo il costante orientamento della Corte di Cassazione, nel concetto dei \u201cgravi difetti\u201d rientrano non solo quelli che pregiudichino in modo significativo la stabilit\u00e0 o la sicurezza della costruzione, ma anche quelli che incidano negativamente sul normale godimento del bene immobile o sul suo valore di mercato, come ad esempio infiltrazioni d\u2019acqua e umidit\u00e0 nelle murature (Cass. Civ. 2013 \/ 84, Cass. Civ. 2004 \/ 17982). Come disposto dall\u2019art. 1669 c.c., la garanzia \u00e8 estesa anche agli aventi causa del committente, per cui anche chi dovesse acquistare un immobile da un proprietario diverso dal costruttore avrebbe il diritto di agire contro quest\u2019ultimo.<\/p>\n<p>Per chi decide, invece, di comprare una casa, costruita da pi\u00f9 di dieci anni, dal precedente proprietario, si applicher\u00e0 la disciplina generale prevista per il contratto di vendita. Infatti, ai sensi dell\u2019art. 1490 c.c., il\u00a0venditore \u00e8 tenuto a garantire il compratore da quei vizi che possano rendere la casa inidonea all\u2019uso o che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore. Il compratore in questo caso \u00e8 tenuto a denunciare il vizio entro il termine di otto giorni dalla scoperta e deve esperire l\u2019azione, necessariamente, entro il termine prescrizionale di un anno dalla consegna.<\/p>\n<p>Il discorso cambia nel caso in cui l\u2019acquirente decida di porre in essere delle opere di ristrutturazione. Infatti, la recente sentenza n. 7756\/2017 delle Sezioni Unite ha riconosciuto l\u2019applicabilit\u00e0 delle garanzie previste per la disciplina del contratto di appalto anche in presenza di ristrutturazione di immobile. Pertanto anche in caso di acquisto di una casa da ristrutturare varranno le stesse considerazioni fatte per gli immobili di nuova costruzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Immobili e acquisti<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":25807,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-25806","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",750,422,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",750,422,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",750,422,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1-300x169.webp",300,169,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",640,360,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",300,169,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",500,281,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",474,267,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",391,220,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",300,169,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",750,422,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",750,422,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",750,422,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",750,422,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1.webp",250,141,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23012-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Massimiliano Sinacori","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/sinacori\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Immobili e acquisti","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25806"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25806\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25807"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}