{"id":24808,"date":"2017-12-27T00:00:00","date_gmt":"2017-12-26T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=24808"},"modified":"2017-12-27T00:00:00","modified_gmt":"2017-12-26T23:00:00","slug":"dipendenza-da-smartphone-aumenta-lansia-tra-i-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dipendenza-da-smartphone-aumenta-lansia-tra-i-giovani\/","title":{"rendered":"Dipendenza da smartphone, aumenta l&#8217;ansia tra i giovani"},"content":{"rendered":"<p>Sono diverse le ricerche che sembrano avvalorare sempre di pi\u00f9 la tesi che un uso eccessivo dello smartphone possa causare negli adolescenti uno stato di ansia e depressione. Gli scienziati da diverso tempo mettono in evidenza come il disturbo del sonno possa essere l&#39;effetto del troppo tempo passato dinanzi ai dispositivi retroilluminati.<\/p>\n<p>Di conseguenza il disturbo del sonno porta a stati di stress e difficolt\u00e0 a gestire gli impegni giornalieri. La sedentariet\u00e0 unita a tutto ci\u00f2, porta all&#39;insonnia e infine all&#39;ansia e alla depressione. I giovani che tendono a utilizzare maggiormente i social network, il PC e lo smartphone tutti i giorni, dunque, potrebbero generare in poco tempo uno stato d&#39;ansia.<\/p>\n<p><strong>Ansia negli adolescenti: dove risiede il problema?<\/strong><\/p>\n<p>Il problema principale di questo aumento dei casi d&#39;ansia e depressione negli adolescenti \u00e8 dovuto anche ai differenti stili di vita che sono cambiati nel tempo. Mai un adolescente sarebbe rimasto in casa, fino a qualche anno fa, rinunciando a giocare o passeggiare all&#39;aria aperta per restare in camera davanti al pc.<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 ragazzini, oggi, tendono a isolarsi all&#39;interno delle mura di casa, a\u00a0rifugiarsi\u00a0nel mondo virtuale e a far trascorrere il tempo dinanzi allo smartphone o a qualsiasi altro dispositivo tecnologico.<\/p>\n<p>L&#39;isolamento, la creazione di un&#39;identit\u00e0 sociale esclusivamente virtuale, nel tempo possono portare l&#39;adolescente a soffrire di ansia e depressione. Ci\u00f2 si verifica, spesso, in quei soggetti che gi\u00e0 soffrono problematiche sociali particolari, come l&#39;essere soggetto di scherno tra i banchi di scuola e isolato totalmente dai compagni. L&#39;unione di questi problemi, con l&#39;insonnia e l&#39;isolamento, porta cos\u00ec a una patologia che non dovrebbe mai coinvolgere il mondo degli adolescenti.<\/p>\n<p><strong>Dipendenza dallo Smartphone<\/strong><\/p>\n<p>Un ragazzo, durante l\u2019et\u00e0 dello sviluppo, ha il cervello tempestato da un flusso continuo di pensieri, per questo motivo avrebbe bisogno di scaricare lo stress accumulato attraverso lo sport e attivit\u00e0 all&#39;aria aperta. Trascorrendo invece troppo tempo davanti allo smartphone, lo stress si accumula generando uno stato di stress ingestibile che provoca disagi vari come depressione e ansia.<\/p>\n<p>L&#39;attaccamento eccessivo allo smartphone, l&#39;impossibilit\u00e0 di riuscirsene a separarsi persino quando si mangia o si esce con gli amici, potrebbe portare a una dipendenza o alla nomofobia.<\/p>\n<p><strong>La nomofobia<\/strong>\u00a0\u00e8 una patologia che serve a identificare l&#39;ansia che si genera nell&#39;adolescente nel momento in cui non \u00e8 connesso a internet, oppure \u00e8 terrorizzato dall&#39;idea di non poter ricevere messaggi o notifiche dai social network. Un\u2019altra patologia correlata all&#39;utilizzo dello smartphone \u00e8\u00a0<strong>il vamping,<\/strong>\u00a0ossia lo stato d&#39;allerta continuo durante le ore notturne, in quanto non si pu\u00f2 utilizzare lo smartphone. Infine, sono molti i giovani che prima di andare a dormire usano lo smartphone, rischiando di compromettere il regolare riposo notturno.<\/p>\n<p>Tutti questi problemi, secondo gli scienziati, potrebbero provocare delle alterazioni alle strutture cerebrali simili a quelle che vengono rilevate nei soggetti dipendenti dalle droghe.<\/p>\n<p><strong>Come trattare l&#39;ansia negli adolescenti<\/strong><\/p>\n<p>Quando un adolescente presenta un forte stato d&#39;ansia, si nota in lui una certa apatia che potrebbe sfociare in inappetenza, ira o nervosismo continuo. In questi casi, si consiglia una visita<strong>\u00a0specialistica dallo psicologo.<\/strong>\u00a0Solo una figura professionale pu\u00f2 indicare quale sia realmente il problema che ha generato questo disagio. Inoltre, solo un medico o uno psicologo possono in caso di necessit\u00e0 prescrivere dei medicinali specifici per il trattamento dell&#39;ansia generalizzata.<\/p>\n<p>Il trattamento farmacologico dell&#39;ansia prevede l&#39;assunzione di farmaci come lo\u00a0<u><a href=\"http:\/\/www.almeglio.it\/zoloft-cosa-serve-indicazioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Zoloft\u00a0<\/strong><\/a><\/u>\u00a0a base di Sertralina. Come riportato nell&#39;approfondimento di<strong>\u00a0Almeglio.it,<\/strong>\u00a0questo farmaco \u00e8 impiegato principalmente nel trattamento dei disturbi d&#39;ansia, depressione e stress post traumatico sia negli adulti sia negli adolescenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo diverse ricerche<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":24809,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-24808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",750,518,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",750,518,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",750,518,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1-300x207.webp",300,207,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",640,442,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",300,207,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",500,345,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",469,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",376,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",300,207,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",750,518,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",750,518,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",750,518,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",750,518,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1.webp",250,173,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22920-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Secondo diverse ricerche","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24808"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24808\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}