{"id":24796,"date":"2017-12-22T00:00:00","date_gmt":"2017-12-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=24796"},"modified":"2017-12-22T00:00:00","modified_gmt":"2017-12-21T23:00:00","slug":"dipendenze-comportamentali-inaugurata-a-trieste-la-nuova-sede-del-servizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dipendenze-comportamentali-inaugurata-a-trieste-la-nuova-sede-del-servizio\/","title":{"rendered":"Dipendenze comportamentali, inaugurata a Trieste la nuova sede del servizio"},"content":{"rendered":"<p>Inaugurata in Via P. De\u2019 Ralli 5 a Trieste la nuova sede della Struttura Complessa per le Dipendenze Comportamentali e da Sostanze Legali. Il Servizio, oltre ad ampliare l\u2019offerta di percorsi terapeutici rivolti agli alcolisti, ha sviluppato trattamenti per soggetti con problematiche di tabagismo e di gioco d\u2019azzardo patologico.<\/p>\n<p><strong>L\u2019equipe multidisciplinare<\/strong> della Struttura Complessa per le Dipendenze Comportamentali e da Sostanze Legali attualmente \u00e8 formata da 26 operatori di ASUITs, affiancati da 3 operatori appartenenti al mondo della cooperazione sociale e 5 operatori dell\u2019associazione di volontariato ASTRA.<\/p>\n<p><strong>I dati di attivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Dal 1982 a oggi il servizio di alcologia \u00e8 progressivamente cambiato, proprio per rispondere adeguatamente al mutare dei problemi di salute: se alla sua nascita e per parecchi anni l\u2019attivit\u00e0 di cura \u00e8 stata prevalentemente di tipo comunitario (circa 115 ricoveri all\u2019anno rivolti a soggetti alcolisti), negli anni successivi l\u2019offerta si \u00e8 arricchita di programmi di tipo territoriale, ambulatoriale, di attivit\u00e0 di progetto svolte in integrazione con molti partners. Numerosi sono oggi i percorsi di continuit\u00e0 assistenziale con reparti, con servizi distrettuali, con medici di medicina generale, volti a prevenire e curare le complicanze correlate al consumo problematico di alcol, ma anche alla dipendenza da fumo di tabacco. E\u2019 presente e attivo infatti anche un servizio per il tabagismo, che offre percorsi di cura sia alla popolazione generale che ai professionisti delle aziende sanitarie (progetto \u201cAziende sanitarie libere da fumo\u201d), per sviluppare e diffondere una corretta cultura. Ultimo nato (anno 2000) \u00e8 il servizio per la prevenzione e cura del gioco d\u2019azzardo patologico, che sta crescendo in linea con le indicazioni regionali; a questo proposito va infatti ricordato che la nostra Regione con la Legge n.1\/2014 ha previsto importanti norme per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d&#39;azzardo, nonch\u00e9 delle problematiche e patologie correlate. Gli utenti totali in carico a questa struttura nel 2016 sono stati 1.557, di cui 1.104 per problematiche relative all\u2019alcol, 343 soggetti per tabagismo e 110 soggetti per il gioco d\u2019azzardo patologico. Molti i familiari coinvolti nei percorsi terapeutico-riabilitativi, proprio per l\u2019importanza che la famiglia riveste in queste tematiche.<\/p>\n<p>Alla Struttura si accede direttamente, tramite il servizio di accoglienza che \u00e8 aperto 5 giorni alla settimana, o tramite appuntamento, grazie ad una reperibilit\u00e0 telefonica attiva dal luned\u00ec al sabato; <strong>non \u00e8 necessaria impegnativa del MMG<\/strong>.<\/p>\n<p>La Regione Friuli Venezia Giulia, prima in Italia, ha legiferato in merito all\u2019alcolismo, permettendo, fin dai primi anni \u201880, la nascita di esperienze di trattamento residenziale, basate sul modello teorizzato e attuato dal prof. Vladimir Hudolin, che hanno dato forte impulso allo sviluppo di una modalit\u00e0 di trattamento di tipo comunitario condivisa delle Problematiche e Patologie Alcol Correlate (PPAC). In tali percorsi hanno avuto da subito un ruolo fondamentale anche le associazioni di volontariato, che hanno dato vita ad attivit\u00e0 di gruppo e di supporto specifico, in collaborazione col servizio sanitario pubblico.<\/p>\n<p><strong>La<\/strong> <strong>storia del Servizio<\/strong> inizia a Trieste nel 1981, anno in cui sono stati riservati alla cura dell\u00b4alcolismo 15 posti letto, nella I\u00b0 Divisione Lungodegenti dell\u2019Ospedale Gregoretti, gestiti in collaborazione con la Clinica Psichiatrica.<\/p>\n<p>Il 5 febbraio 1982, con l\u2019accoglimento del primo alcolista, si apre la strada alla piena autonomia gestionale, che porta alla istituzione della Sezione di Alcologia con ricoveri di tipo ospedaliero e del Gruppo Operativo per le Tossicodipendenze e l\u2019Alcolismo, per quanto riguarda le attivit\u00e0 territoriali.<\/p>\n<p>Dal marzo del 1992, tutta l\u2019attivit\u00e0 legata alla prevenzione, cura e riabilitazione degli alcoldipendenti diventa un compito istituzionale dei neocostituiti \u201cSer.T\u201d; a Trieste tale servizio integra al proprio interno un Modulo Alcologico ed una Sezione di ricovero ospedaliero con equipe dedicate.<\/p>\n<p>Negli anni successi la \u201cResidenza Sanitaria ed Assistenziale per Alcolisti<em>\u201d <\/em>viene potenziata e nel 1998 viene istituito il Dipartimento delle Dipendenze (DdD).<\/p>\n<p>A partire dal 1997 muove i primi passi un Servizio per il trattamento del tabagismo svolto in stretta collaborazione con Dipartimento di Prevenzione e con la associazione LILT; dal 2000 \u00e8 presente anche un servizio per il trattamento della dipendenza da gioco d\u2019azzardo.<\/p>\n<p>Con il nuovo Atto aziendale dell\u2019Azienda ASUITS il servizio ha preso la denominazione di \u201cStruttura Complessa per le Dipendenze Comportamentali e da Sostanze Legali\u201d.<\/p>\n<p>Le problematiche di dipendenza sono condizioni estremamente diffuse nella popolazione e richiedono una gestione differenziata, specialistica, multiprofessionale, con diversa intensit\u00e0 di programma, a seconda della gravit\u00e0 del disagio.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>L\u2019attivit\u00e0 della Struttura Complessa<\/strong> si \u00e8 quindi evoluta nel tempo ponendo continua attenzione ai nuovi bisogni emergenti. Da qui la necessit\u00e0 di sviluppare attivit\u00e0 di prevenzione, trattamenti ambulatoriali, semiresidenziali e residenziali a breve, medio e lungo termine per soggetti con condizioni psico-fisiche severe e\/o con problematiche complesse.<\/p>\n<p><strong>Gli obiettivi del trattamento<\/strong> riabilitativo vanno oltre il mantenimento della sobriet\u00e0 del soggetto e si focalizzano sui problemi psico-fisici e relazionali, attraverso supporti farmacologici e psicologici per affrontare la dipendenza e la costruzione di un programma post-acuzie personalizzato, concordato con il paziente e gli altri attori coinvolti (Servizi sanitari e sociali, gruppi di auto-aiuto, MMG, familiari, ambiente di lavoro\u2026.) che permetta alla persona di acquisire\/riacquisire la capacit\u00e0 di gestire al meglio la propria vita.<\/p>\n<p>Fra le attivit\u00e0 della Struttura vi sono:<\/p>\n<p><strong>Il trattamento Ambulatoriale<\/strong> \u00e8 organizzato con incontri su appuntamento in sede e fuori sede. Si rivolge prevalentemente a soggetti con problematiche alcolcorrelate, motivati ad avviare l\u2019astinenza con quadro clinico di lieve entit\u00e0 e\/o multiproblematici che necessitano di programmi supportivi di rete e per cui non \u00e8 indicato un trattamento comunitario.<\/p>\n<p><strong>Il trattamento in Day Hospital <\/strong>\u00e8 rivolto a persone con problematiche alcol correlate che hanno capacit\u00e0 di avviare e mantenere l&#39;astinenza, eventualmente anche con supporto farmacologico ed \u00e8 organizzato sulle 4 \u2013 8 ore.<\/p>\n<p><strong>Il trattamento in Centro Serale<\/strong> \u00e8 rivolto a persone con problematiche alcol correlate che non presentano dipendenza fisica e mantengono una buona integrazione socio \u2013 familiare ed \u00e8 organizzato su due giornate, dalle 18.00 alle 21.00 Comprende attivit\u00e0 di terapia di gruppo multifamiliare e di educazione alla salute, interventi sanitari e supporto sociale. Pu\u00f2 precedere o seguire un trattamento residenziale o di day hospital.<\/p>\n<p><strong>Il trattamento in residenza assistenziale per alcolisti: <\/strong>\u00e8 organizzato sulle 24 ore come una comunit\u00e0 terapeutica a gestione controllata. Durante la giornata vengono svolte attivit\u00e0 che comprendono gruppi terapeutici, incontri di educazione sanitaria, animazione, attivit\u00e0 motorie o occupazionali e altre attivit\u00e0 terapeutiche e sociali che coinvolgono le reti sociali e familiari.<\/p>\n<p><strong>Il trattamento \u201cResidenza Intermedia\u201d<\/strong> (periodo massimo di permanenza un anno) attivo dal 2004, che conta su due alloggi messi a disposizione dall\u2019Azienda ATER, uno in grado di accogliere 7 utenti maschi e l\u2019altro 5 donne. Le persone accolte hanno concluso la fase di disintossicazione pi\u00f9 intensiva e hanno bisogno di un tempo pi\u00f9 lungo per rafforzare gli obiettivi raggiunti e reinserirsi gradualmente nel contesto familiare e socio-lavorativo. Si tratta di gruppi appartamento in cui le persone hanno un buon livello di autonomia, ma vengono sostenuti da operatori che svolgono attivit\u00e0 giornaliera ma non continuativa di supervisione, discussione di gruppo e mediazione relazionale. Tale attivit\u00e0 viene gestita in stretta relazione con l\u2019associazione ASTRA.<\/p>\n<p><strong>Percorso di gruppo \u201cBen-Essere Donna\u201d<\/strong>, dedicato a donne con problematiche alcolcorrelate e finalizzato al consolidamento di sani stili di vita. I consumi di alcol e di farmaci nella popolazione femminile negli ultimi anni ha avuto un incremento e le donne che arrivano ai servizi specialistici per un problema alcol correlato sono circa il 20%, percentuale poco attendibile considerando che l&#39;alcolismo femminile e un fenomeno sommerso.<\/p>\n<p>Le donne che hanno problemi legati all&#39;alcol fanno parte di un gruppo molto eterogeneo in quanto la dipendenza da alcol \u00e8 diffusa fra le donne di ogni et\u00e0 ed appartenenza sociale. Le donne che bevono hanno una maggior probabilit\u00e0 di essere vittime di aggressioni fisiche e\/o sessuali in quanto pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n<p>Il consumo problematico di alcol delle donne, spesso agito nel conteso privato e domestico, desta particolare preoccupazione in quanto nascosto per timore di riprovazione sociale. Questo rende difficile rilevare il fenomeno ed \u00e8 motivo di riscontro tardivo. Il consumo di alcolici pu\u00f2 peggiorare ed accelerare la degenerazione della sfera neurologica e psichica e pu\u00f2 interferire con l&#39;eventuale terapia farmacologica in uso come ansiolitici, ipnotici e antidepressivi.<\/p>\n<p>Il target \u00e8 rappresentato da:<\/p>\n<ul>\n<li>donne che vivono una fase della vita in cui le relazioni ed i rapporti personali con il proprio partner e\/o i figli sono pi\u00f9 fragili<\/li>\n<li>donne in fase di separazione o con forti conflittualit\u00e0 di coppia<\/li>\n<li>donne in fase peri-menopausale<\/li>\n<li>donne che vivono la solitudine legata alla compromissione dei rapporti familiari ed amicali, quale conseguenza dei comportamenti di dipendenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il trattamento del tabagismo<\/strong>: il \u201cCentro Tabagismo\u201d, dopo una valutazione clinico funzionale propone un programma personalizzato che pu\u00f2 prevedere: visite e\/o counseling individuale, terapia farmacologica, terapia di gruppo, agopuntura e la previsione di follow-up (da 1 mese a 2 anni).<\/p>\n<p><strong>Il trattamento del gioco d\u2019azzardo patologico:<\/strong> prevede colloqui di accoglienza e valutazione, terapie di gruppo e\/o individuali per pazienti e\/o familiari, gruppi di auto aiuto supervisionati dagli operatori del Servizio e spazi di ascolto. Molta attenzione viene dedicata alle frequenti e gravi problematiche di indebitamento e giudiziarie, che vengono affrontate anche in collaborazione con professionisti dell\u2019area legale.<\/p>\n<p><strong>Il lavoro di rete<\/strong> prevede consulenze esterne, visite domiciliari, attivit\u00e0 presso la Casa circondariale e le comunit\u00e0 terapeutiche, collaborazione con i servizi sociali dei Comuni e del Tribunale per il supporto specifico, collaborazione con gli enti di formazione e le agenzie del mondo del lavoro.<\/p>\n<p><strong>Altre attivit\u00e0<\/strong> fornite dalla Struttura sono quelle previste da normative specifiche, subentrate nel corso degli anni, quali quella del codice della strada, della sicurezza sul posto di lavoro, sul porto d\u2019ami, sulle adozioni; in questi casi il Servizio assicura lo specifico percorso diagnostico e accertativo, la formazione. Molteplici sono le attivit\u00e0 di prevenzione rivolte a target specifici e alla popolazione generale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In via De\u2019 Ralli 5<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":24797,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-24796","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",749,504,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",749,504,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",749,504,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1-300x202.webp",300,202,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",640,431,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",300,202,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",500,336,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",474,319,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",386,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",300,202,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",749,504,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",749,504,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",749,504,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",749,504,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1.webp",250,168,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22892-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"In via De\u2019 Ralli 5","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24796\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}