{"id":24774,"date":"2017-12-19T00:00:00","date_gmt":"2017-12-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=24774"},"modified":"2017-12-19T00:00:00","modified_gmt":"2017-12-18T23:00:00","slug":"a-scuola-di-cinema-in-movimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-scuola-di-cinema-in-movimento\/","title":{"rendered":"A scuola di cinema. In movimento"},"content":{"rendered":"<p>Con l\u2019apertura dei bandi del nono Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador dedicato a Matteo Caenazzo, arrivano anche importanti novit\u00e0. Ideato e promosso dall\u2019Associazione Culturale Mattador, il Premio \u00e8 rivolto a giovani autori italiani e stranieri dai 18 ai 30 anni con l\u2019obiettivo di far emergere e valorizzare nuovi talenti che scelgono di avvicinarsi alla scrittura cinematografica.\u00a0<\/p>\n<p>Dal 2018\u00a0nasce il nuovo concorso<strong> <em>Visioni in Movimento FVG<\/em><\/strong>: una vera e propria scuola di cinema che si fa in cammino, letteralmente, e che viene finanziata dalla\u00a0<strong>Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong>. La strada insieme favorisce lo scambio e l\u2019osservazione e oltre ad arricchire gli allievi, li suggestiona con la bellezza dei luoghi attraversati. Un percorso di \u201cnutrimento\u201d creativo a 360\u00b0 che a tappe svela ai partecipanti nozioni fondamentali del fare cinema.<\/p>\n<p>Per la prima volta Visioni in Movimento, gi\u00e0 realizzato in Toscana grazie alla collaborazione tra Mattador e Visionaria, si tiene in Friuli Venezia Giulia che diventa ancora di pi\u00f9 terra di cinema, anche in \u201ccammino\u201d.<\/p>\n<p>Il bando di Visioni in Movimento FVG, promosso dalle\u00a0<strong>associazioni Mattador di Trieste e Visionaria di Siena<\/strong>, \u00e8 aperto a giovani film-maker che avranno la possibilit\u00e0 di partecipare a una residenza artistica e formativa durante la quale potranno produrre il proprio lavoro dedicato al tema del cammino e al territorio che attraverseranno, a piedi, assieme ai tutor e ai formatori di questa speciale esperienza.\u00a0<\/p>\n<p>Mattador e Visionaria ospiteranno quindi due giovani autori in un periodo compreso tra marzo e aprile 2018 tra Trieste e Aquileia, lungo questo tratto infatti gli organizzatori hanno individuato un tracciato da percorrere a piedi in quattro tappe, che partendo da Trieste toccher\u00e0 il comune di Duino-Aurisina e quello di Monfalcone, l\u2019isola della Cona sulle foci del fiume Isonzo, la citt\u00e0 di Grado e quella di Aquileia per un totale di 70 km da percorrere in andata e ritorno. L\u2019organizzazione sar\u00e0 aperta a collaborazioni con le istituzioni dei comuni attraversati per definire al meglio il passaggio e la permanenza dei partecipanti lungo il percorso.<\/p>\n<p>I registi <strong>Matteo Oleotto<\/strong> e <strong>Alessandro Rossetto<\/strong>, i compositori <strong>Stefano Schiraldi<\/strong> e <strong>Simone Biasiol<\/strong>, lo scenografo <strong>Andrea Gregoretti<\/strong>, il location manager <strong>Gianluca Novel<\/strong>, saranno alcuni dei tutor per questa edizione, coordinata da <strong>Giulio Kirchmayr<\/strong>, responsabile del Progetto Corto86 di Mattador e <strong>Giuseppe Gori Savellini<\/strong>, direttore artistico di Visionaria Film Festival, e con la direzione di Matteo Oleotto.<\/p>\n<p>La residenza continuer\u00e0, dopo un percorso in solitaria alla ricerca della forma narrativa pi\u00f9 efficace, con la realizzazione delle opere degli autori premiati. La produzione, che si svolger\u00e0 sullo stesso percorso e sempre in cammino, sar\u00e0 realizzata con l\u2019ausilio di una troupe leggera e senza il supporto di veicoli di trasporto. Ad aprile saranno proiettati in anteprima i film realizzati e al territorio giuliano e friulano rester\u00e0 una nuova via cos\u00ec tracciata da valorizzare e promuovere ai futuri <em>trekker<\/em> e pellegrini che dall\u2019est Europa vorranno raggiungere la parte sud occidentale e proseguire sulla via Romea.<\/p>\n<p>Per partecipare alla selezione basta avere l\u2019et\u00e0 compresa tra i 18 e i 30 anni ed essere cittadini europei. Sar\u00e0 sufficiente inviare il proprio progetto entro il 2 febbraio 2018 alla mail\u00a0<a href=\"mailto:pietro@premiomattador.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pietro@premiomattador.it<\/a>, il testo completo del bando \u00e8 a disposizione di tutti gli interessati nei siti delle due associazioni\u00a0<a href=\"http:\/\/www.premiomattador.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.premiomattador.it<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"http:\/\/www.visionaria.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.visionaria.eu<\/a>.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 l\u2019unica novit\u00e0: da questa settimana il Premio Mattador cambia l\u2019abito grafico e lancia il suo nuovo sito\u00a0<a href=\"http:\/\/www.premiomattador.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.premiomattador.it<\/a>, dove sono consultabili tutti i materiali del Premio, i nuovi bandi 2018 e la sua storia. L\u2019ideazione e creazione del sito \u00e8 stata possibile grazie all\u2019impegno di Pietro Caenazzo, anche presidente di Premio Mattador.<\/p>\n<p>Ricordiamo inoltre che sono gi\u00e0 aperti i bandi per le quattro sezioni del Premio. I lavori devono essere inviati entro \u202ail 15 aprile 2018. Non \u00e8 prevista alcuna quota d&#39;iscrizione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovo concorso del Premio Mattador<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":24775,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-24774","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",750,496,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",750,496,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",750,496,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1-300x198.webp",300,198,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",640,423,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",300,198,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",500,331,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",474,313,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",300,198,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",750,496,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",750,496,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",750,496,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",750,496,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1.webp",250,165,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22845-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Nuovo concorso del Premio Mattador","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24774\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}