{"id":24772,"date":"2017-12-19T00:00:00","date_gmt":"2017-12-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=24772"},"modified":"2017-12-19T00:00:00","modified_gmt":"2017-12-18T23:00:00","slug":"lungo-le-rive-dello-judrio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/lungo-le-rive-dello-judrio\/","title":{"rendered":"Lungo le rive dello Judrio"},"content":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 presentato martedi 19 dicembre alle 18.30 a Corm\u00f2ns nella Sala civica di Palazzo Localetti il volume \u00a0<em>Lungo le rive dello Judrio<\/em>\u00a0di <strong>Hans Kitzm\u00fcller<\/strong>, edizioni\u00a0Braitan, con foto di <strong>Luigi Vitale<\/strong> e descrizione naturalistica di <strong>Michele Tofful<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>Non solo un volume ma un progetto. Lo scorso autunno infatti \u00e8 stata presentata l\u2019associazione Judrio, presieduta dallo stesso autore,\u00a0nata con l\u2019obiettivo di tutelare questo fiume dimenticato, nei secoli linea di confine fra due mondi storicamente contrapposti: fra il Patriarcato e i Conti di Gorizia nel XI secolo, dopo fra la Serenissima e l\u2019Austria\u00a0 trecento anni. Quindi nel secolo scorso frontiera liquida fra Italia e Federativa Jugoslava.\u00a0<br \/> Scorre per 50 chilometri,\u00a0<em>Judri<\/em> in friulano e <em>Idrija<\/em> in sloveno, dalle sorgenti in Slovenia nel massiccio del Kolovrat, fino allo sfociare nel Torre a Romans d\u2019Isonzo.\u00a0<\/p>\n<p>Lungo le sponde un tempo esistevano delle spiagge ghiaiose. Qui,\u00a0negli anni Trenta, si praticava la balneazione, come testimoniano le foto pubblicate, finestre su atmosfere private di un&#39;epoca.\u00a0 Assieme all&#39;<em>Album<\/em> <em>di Autunno<\/em> di <strong>Luigi Vitale<\/strong> e a molte altre immagini a colori rendono la pubblicazione piacevolmente godibile.\u00a0<\/p>\n<p>Il rivo a carattere torrentizio con 4 affluenti apre il suo percorso in una valle poco modificata dall\u2019uomo, ricca di vegetazione, di boschi e di fauna.<\/p>\n<p>Una ricchezza da scoprire lo Judrio, presenza sul territorio dalle grandi potenzialit\u00e0 nel settore dell\u2019eco-turismo, che il volume di Hans Kitzm\u00fcller\u00a0narra con uno stile avventuroso da romanzo di viaggio. Pagine\u00a0di storia di ieri e progetti per domani, rese uniche dalle memorie\u00a0e dagli album di famiglia, dalle testimonianze di poeti, storici, cantanti, intellettuali che ne hanno percepito il fascino discreto.<\/p>\n<p>Il volume\u00a0inoltre suggerisce riflessioni e\u00a0itinerari\u00a0escursionistici guidati e offre\u00a0una\u00a0dettagliata descrizione naturalistica,\u00a0dalle sorgenti sino al suo perdersi nel Torre.<\/p>\n<p>Ecco come lo presenta a <em>iMagazine<\/em>\u00a0l&#39;autore.<\/p>\n<p><em>Nella torrentizia discesa dalle pendici del Kolovrat verso la pianura friulana, lo Judrio si ritrova a scorrere fra due fiumi importantissimi e famosissimi, uno il Natisone, eccezionale dal punto di vista naturalistico e l\u2019altro, appunto, l\u2019Isonzo, magnifico sotto ogni aspetto. Poco conosciuto in generale e da tempo in parte dimenticato e trascurato dalla stessa popolazione del suo territorio lo Judrio si distingue per\u00f2 nettamente dal Natisone e dall\u2019Isonzo non tanto per le dimensioni quanto innanzitutto per il ruolo assegnatogli dalla storia.\u00a0\u00a0<br \/> <strong>Dal Medioevo al primo colpo di fucile della Grande Guerra<\/strong><br \/> Lungo le sue rive ne restano ancora alcune significative testimonianze che coprono un arco di tempo che va dal Medioevo sino alla fine del ventesimo secolo. Risalendo in pianura il corso del nostro fiume ci imbattiamo ad esempio nella rovina della chiesetta di San Quirino, dove nel 1202 si era raggiunta la pace fra il conte di Gorizia e il Patriarca. In qualche cortile privato si pu\u00f2 ammirare il leone di San\u00a0Marco scolpito su qualche cippo del confine che a lungo passava tra Brazzano dominata dalla Serenissima e Corm\u00f2ns fedelissima al monarca austriaco. Proseguendo, a Sant\u2019Andrat del Judrio si pu\u00f2 notare l\u2019insegna della Osteria all\u2019Armistizio dove, secondo la leggenda, ufficiali asburgici e sabaudi concordavano davanti ad un bicchiere di vino termini e condizioni di quell\u2019armistizio che poneva fine alla ingloriosa guerra del 1866 e che sarebbe stato poi siglato a Cormons. Seguiva quasi mezzo secolo di pace. Una stele a Visinale ricorda il colpo di fucile sparato dopo mezzo secolo di pace da Italiani contro l\u2019Austria sino a qualche giorno prima loro alleata per impedire che militari regio-imperiali minassero il ponte fra Visinale e San Rocco, indispensabile per poter invadere qualche giorno dopo il Goriziano. A quel primo colpo di fucile seguirono milioni e milioni di altre esplosioni per anni lungo l\u2019Isonzo e sul Carso.\u00a0<br \/> <strong>Ultima frontiera fra capitalismo e comunismo<\/strong><br \/> E risalendo poi la valle sempre pi\u00f9 stretta verso nord nello scorgere, a Miscecco, Molino Vecchio e Claniz, valichi di confine di seconda categoria in rovina, ci torna alla mente la seconda met\u00e0 del secolo scorso, l\u2019epoca cio\u00e8 in cui l\u2019alta valle dello Judrio segnava la angosciante e sempre minacciosa linea divisoria fra occidente capitalista e oriente comunista: la cortina che aveva fatto concentrare lungo tutto il confine orientale un numero incredibile di bunker e caserme.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione ufficiale a Corm\u00f2ns<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":24773,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-24772","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",747,478,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",747,478,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",747,478,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1-300x192.webp",300,192,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",640,410,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",300,192,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",500,320,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",474,303,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",391,250,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",300,192,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",747,478,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",747,478,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",747,478,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",747,478,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1.webp",250,160,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22842-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentazione ufficiale a Corm\u00f2ns","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24772\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24773"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}