{"id":24682,"date":"2017-12-05T00:00:00","date_gmt":"2017-12-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=24682"},"modified":"2017-12-05T00:00:00","modified_gmt":"2017-12-04T23:00:00","slug":"torna-a-udine-il-festival-della-sperimentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/torna-a-udine-il-festival-della-sperimentazione\/","title":{"rendered":"Torna a Udine il festival della sperimentazione"},"content":{"rendered":"<p>Si chiama \u201cDissonanze Plus\u201d. \u00c8 la rassegna musicale organizzata dal Circolo Cas\u2019Aupa che d\u00e0 spazio alla musica sperimentale, che in questa sua terza edizione proporr\u00e0 cinque concerti in programma nel padiglione 9 dell\u2019Ente Fiera di Torreano di Martignacco dal 7 al 29 dicembre. Tutte le esibizioni inizieranno alle 22.<\/p>\n<p>Il 7 dicembre \u201cDigitron Soundsystem\u201d, il giorno successivo, 8 dicembre, \u201cAmari\u201d, il 15 dicembre \u201cRadio Zastava\u201d, il 22 dicembre \u201cGazebo Penguins\u201d, il 29 dicembre \u201cNew York Ska Jazz Ensemble\u201d.<\/p>\n<p>Il Circolo Cas\u2019Aupa \u00e8 una realt\u00e0 attiva sulla scena culturale udinese da 8 anni, composta da soli volontari (per la gran parte under 25), che \u00e8 riuscita a far arrivare in citt\u00e0 diverse prime regionali e in alcuni casi italiane, con un occhio di riguardo verso la scena indie. Merito del lavoro del presidente <strong>Francesco Nguyen<\/strong>, del direttore artistico <strong>Jacopo di Gaspero<\/strong> e dei gruppi di giovani volontari.<\/p>\n<p>Info: www.<a href=\"http:\/\/www.dissonanze.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dissonanze.org<\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Digitron Soundsystem | 7 dicembre | Padiglione 9 Fiera<\/strong><\/p>\n<p>Digitron Soundsystem \u00e8 il primo soundsystem nato in Croazia, creato da membri di due gruppi Dub locali, Radikal Dub Kolektiv e Bamwise. Musicalmente, Digitron \u00e8 vicino al suono dub inglese, con imponenti bassline, una pesante manipolazione dell\u2019effettistica e un\u2019attitudine punk, con influenze delle pi\u00f9 varie dall\u2019elettronica a sound pi\u00f9 organici. Oltre ad essere un punto di riferimento nella cultura dub croata, sono impegnati in performance live nei principali festival e club europei, e pubblicano musica attraverso la loro etichetta Digitron Records.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Amari | 8 dicembre | Padiglione 9 Fiera<\/strong><\/p>\n<p>Gli Amari, maestri di pop sbagliato dal 1999, tornano dopo 4 anni di silenzio sollevando un bel &#8220;Polverone&#8221;. Cos\u00ec si intitola il nuovo album uscito per Bomba Dischi e anticipato dai singoli Dinosauro, Prima Di Partire e Gatti Di Polvere.<\/p>\n<p>La polvere copre tutto, copre le cose che ci circondano, i libri letti e mai pi\u00f9 riaperti, i dischi, le chitarre che non suoniamo pi\u00f9. La polvere ci da l\u2019illusione di mantenere tutto inalterato, a volte, persino le consuetudini ed i rapporti umani. La polvere congela il tempo e per fare ci\u00f2 bisogna che tutto rimanga immobile. Ma basta poco, basta una semplice folata d\u2019aria improvvisa e si alza il \u2018polverone\u2019. Il polverone nasce polvere e torner\u00e0 ad essere polvere ma nel suo manifestarsi cambia tutte le regole del gioco; \u00e8 un momento di rottura, il risultato di un grande movimento. Con Polverone gli Amari si focalizzano su questo brusco cambiamento di stato usandolo come un filtro per metabolizzare le piccole rivoluzioni esistenziali che hanno condizionato il loro vissuto negli ultimi 4 anni di silenzio dall\u2019ultimo Kilometri. Nascono cos\u00ec accurati quadretti esistenziali, nati nel trambusto di un trasloco, nella perdita di un amico che va a vivere in un\u2019altra citt\u00e0 oppure ritornando in luoghi vissuti nel passato ora completamente diversi da come ce li ricordavamo.<\/p>\n<p>Gli Amari hanno attraversato gli ultimi venti anni di musica indipendente italiana, riuscendo ad affinare la propria personale visione della musica pop, spaziando con naturalezza fra influenze musicali distanti e assimilando nel tempo suoni nuovi e vecchie scoperte, e pubblicando ben 7 dischi.<\/p>\n<p>Nel 2015 si chiudono nuovamente in studio con il solo intento di divertirsi, scrivendo di getto e improvvisando con sample presi da vecchi dischi, sintetizzatori e drum machine: due anni dopo ne esce Polverone, il disco pi\u00f9 elettronico della band e il primo ad uscire per la label romana Bomba Dischi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Radio Zastava | 15 dicembre | Padiglione 9 Fiera<\/strong><\/p>\n<p>Onirici, lisergici, eclettici, furiosi, irriverenti: i\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/radiozastava\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">RadioZastava<\/a>\u00a0sono una formazione unica nel variegato panorama delle band europee di derivazione balcanica.<\/p>\n<p>Gli otto musicisti sono portatori di un corredo genetico italiano, friulano, sloveno, austriaco, serbo-bosniaco, coniugando la profonda conoscenza della musica dell&#39;Est Europa con una diversit\u00e0 di background musicali &#8211; dal rock al punk, dallo swing alla libera improvvisazione, dal reggae alle pi\u00f9 disparate pulsioni elettroniche. Il tutto corroborato da una grande carica!<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Gazebo Penguins | 22 dicembre | Padiglione 9 Fiera<\/strong><\/p>\n<p>I Gazebo Penguins\u00a0tornano a Udine per presentare il loro ultimo disco, Nebbia, uscito a marzo per To Lose La Track.<\/p>\n<p>I Gazebo Penguins sono sempre stati in 3, e ora sono in 4. Hanno fatto uscire due dischi (Legna 2011 e Raudo 2013) che sono stati suonati in pi\u00f9 di 250 concerti per tutta Italia. Sono sempre stati definiti emo-core o post-hardcore ma dopo Raudo, i quattro che si dividono tra Correggio e Zocca, tornano con un album maturo che sposta ulteriormente in avanti i confini del loro percorso musicale. Continuano a fare musica perch\u00e9 pensano sia una cosa che gli viene bene, ma soprattutto li fa stare bene. E vorrebbero farlo per tutta la vita<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>New York Ska Jazz Ensemble | 29 dicembre | Padiglione 9 Fiera<\/strong><\/p>\n<p>New York Ska Jazz Ensemble \u00e8 un progetto creativo dallo stile unico. Un insieme di musicisti eterogenei che non perde occasione per tornare ad esibirsi dal vivo, attivit\u00e0 che negli anni non sembra stancarli, al contrario i loro show sono da sempre una vera garanzia. Per capire le potenzialit\u00e0 di questo insieme di musicisti, basterebbe dire che i suoi componenti provengono da band come Toaster, Scofflaws e Skatalites.\u00a0<\/p>\n<p>Multiculturali, aperti, con un sound che spazia dallo ska al reggae, dalla dance hall al rocksteady, la New York Ska Jazz Ensemble \u00e8 da sempre la colonna sonora ideale per una serata di festa e allegria. Ritmi incalzanti a cui \u00e8 difficile sottrarsi, sanno\u00a0contagiare il pubblico con la loro incredibile energia e ogni volta soddisfano le aspettative, portando sui palchi di tutto il mondo show fenomenali. Nati a New York, come side project dei The Toasters dai quali ereditano il frontman e sassofonista Fred &#8220;Rocksteady&#8221; Reiter, sono una di quelle geniali e instancabili formazioni che vanno sempre oltre gli schemi, e che non bisogna perdere l\u2019occasione di vedere dal vivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato \u201cDissonanze Plus\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":24683,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-24682","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",750,422,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",750,422,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",750,422,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1-300x169.webp",300,169,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",640,360,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",300,169,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",500,281,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",474,267,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",391,220,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",300,169,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",750,422,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",750,422,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",750,422,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",750,422,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1.webp",250,141,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22671-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato \u201cDissonanze Plus\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24682\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}