{"id":24520,"date":"2017-11-14T00:00:00","date_gmt":"2017-11-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=24520"},"modified":"2017-11-14T00:00:00","modified_gmt":"2017-11-13T23:00:00","slug":"musica-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/musica-di-vita\/","title":{"rendered":"Musica di vita"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<em>Thank you for the music<\/em>\u201d per i componenti del <strong>Coro giovanile <\/strong><strong><em>Freevoices <\/em><\/strong><strong>di Capriva del Friuli <\/strong>non \u00e8 solo il titolo di una\u00a0delle canzoni pi\u00f9 note degli Abba. \u00c8 un leitmotiv e uno stile di vita. I 27 giovani artisti isontini, cantanti e musicisti under 30, vivono e condividono la musica in modo totale, trovando in questa espressione artistica la coesione, l\u2019armonia gioiosa e il piacere di stare assieme sul palco e nella vita. Sentirli cantare, soprani e mezzosoprani, contralti, tenori e bassi, e vederli ballare, trasmette una carica di vitalit\u00e0 e ottimismo, di sguardo fiducioso verso il futuro; davvero contagiosi. I loro spettacoli\u00a0a tema, nello stile \u201c<em>show-choir<\/em>\u201d, sono un perfetto fluire di voci, musica, azioni sceniche e coreografie cariche di energia, stile e acquisite professionalit\u00e0, trasmesse dalla loro leader e maestra, la mezzosoprano e direttrice di coro <strong>Manuela Marussi<\/strong>.<\/p>\n<p>Impegno e seriet\u00e0 che oggi \u00e8 possibile ascoltare non solo live, durante le loro esibizioni, ma anche attraverso il loro primo cd, che porta lo stesso titolo del gruppo \u201cFreevoices\u201d, registrato presso gli <strong>Angel\u2019s Wings Studios di Pantianicco <\/strong>in provincia di Udine. Un lavoro per il quale ha collaborato anche il maestro arrangiatore <strong>Gianni Del Zotto <\/strong>e la fotografa-grafica <strong>Camilla Anchisi<\/strong>, autrice della copertina. Un progetto a lungo preparato che ha avuto anche una speciale dedica dell\u2019attore e musicista <strong>Moni Ovadia<\/strong>, con il quale in passato hanno collaborato. Per rendersi conto di cosa sanno fare basta fare un giro sui social e vedere il loro video ufficiale, registrato nelle splendide sale di <strong>Villa Coronini Cronberg a Gorizia<\/strong>. Veri professionisti che si esibiscono con sicurezza in raffinate coreografie, muovendosi con grazia ed eleganza, ora sensuali, ora ironici.<\/p>\n<p>L\u2019album propone il meglio del loro ampio repertorio italiano. Contiene brani presentati in occasione dello spettacolo \u201cGiostra Italiana\u201d, che il pubblico ha avuto occasione di applaudire durante il Festival Internazionale \u201c\u00e8Storia\u201d di Gorizia, e anche pezzi del recital \u201cDoppio Fronte\u201d, oratorio sulla Prima guerra mondiale, scritto e interpretato da Moni Ovadia e <strong>Lucilla Galeazzi<\/strong>. Quest\u2019ultimo spettacolo ha avuto il suo debutto nel 2014 al Teatro Alighieri di Ravenna, nell\u2019ambito del Ravenna\u00a0Festival. Una prima alla quale sono seguite molte e importanti repliche presso i teatri Bonci di Cesena, Rossetti di Trieste, Verdi di Pordenone e Verdi di Gorizia. L\u2019album propone anche canzoni del repertorio di grandi interpreti e cantautori italiani: da Modugno ai Cetra, da Bennato a Massimo Bubola.<\/p>\n<p>Dunque un\u2019antologia canora interpretata con grinta e spunti originali e nuovi, con energia e intensit\u00e0 emotiva, e l\u2019aggiunta dello stile \u201c<em>show choir<\/em>\u201d dei gruppi americani. Tutti i componenti hanno incontrato la passione per la musica e il ballo a scuola: provengono infatti da un\u2019esperienza corale nata nel polo liceale goriziano. Fino ad oggi si sono esibiti sui palchi di importanti teatri in Italia e in Friuli Venezia Giulia e i loro fan sono gi\u00e0 numerosi. In questi anni di attivit\u00e0 molti sono stati i premi e i riconoscimenti che i <em>Freevoices <\/em>hanno ottenuto. Ultimo in ordine di tempo lo scorso autunno a Sassari il Premio Maria Carta 2017, assegnato negli anni ad artisti del calibro di Ennio Morricone, Carla Fracci, Fiorella Mannoia e Vinicio Capossela. A questo ultimo riconoscimento vanno aggiunti tre premi nazionali in altrettanti concorsi per cori giovanili, a Vallo della Lucania, Terni ed Ercolano.<\/p>\n<p>Un gruppo giovane con al suo attivo una lunga serie di tourn\u00e9e in Italia e all\u2019esterno, oltre a collaborazioni importanti fra cui la partecipazione al concerto di <strong>Vinicio Capossela <\/strong>a <strong>Villa Manin di Passariano<\/strong>, alla manifestazione \u201cClassici Contro\u201d delle Universit\u00e0 del Triveneto, e l\u2019esibizione in occasione della visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Monfalcone.<\/p>\n<p>Nei prossimi mesi molti sono gli appuntamenti in calendario, tutti puntualmente annunciati nella pagina facebook del gruppo e nel sito dell\u2019associazione culturale In-Canto. Qui in particolare \u00e8 possibile conoscerli singolarmente, scoprendo i loro gusti e sogni, ma anche qualche curiosit\u00e0 personale. Se poi a qualcuno viene la voglia di unirsi a loro \u00e8 possibile farlo, iscrivendosi ai corsi proposti dall\u2019associazione. La gioia del canto e del ballo \u00e8 contagiosa e d\u00e0 energia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il CD e la dedica di Moni Ovadia<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cHo condiviso con i giovani cantanti del coro Freevoices e la loro direttrice Manuela Marussi l\u2019esperienza della creazione di uno spettacolo. Collaborare con loro \u00e8 stato di per s\u00e9 un privilegio perch\u00e9, in qualche misura, con generosit\u00e0, mi hanno fatto parte di un microcosmo vocale che emana un flusso di magia. I <\/em>Freevoices <em>sotto la direzione vibrante e impeccabile di Manuela fanno scaturire la qualit\u00e0 e l\u2019intensit\u00e0 dei repertori che interpretano da un insieme di talento, di passione, di impegno non comuni unite ad una loro singolarit\u00e0: la rara capacit\u00e0 di mettersi continuamente in gioco. Questo disco per me \u00e8 un dono. Quando la mancanza di essere con le loro voci e il loro estro teatrale sullo stesso\u00a0palcoscenico si far\u00e0 acuto potr\u00f2 rifarmi un po\u2019 dello struggimento ascoltandoli nella solitudine dei miei vagabondaggi\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Freevoices<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":24521,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-24520","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",750,458,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",750,458,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",750,458,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1-300x183.webp",300,183,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",640,391,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",300,183,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",500,305,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",474,289,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",391,239,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",300,183,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",750,458,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",750,458,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",750,458,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",750,458,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1.webp",250,153,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/22326-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Freevoices","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24520"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24520\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24521"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}